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“Jambes sans repos” ne pas utiliser le ropinirole (Adartel).
Vivere con la sindrome delle gambe senza riposo – Restless Legs Syndrome.

“JAMBES SANS REPOS”: NE PAS UTILISER LE ROPINIROLE (ADARTEL).


Les autorités de santé recommandent de dérembourser le ropinirole dans le syndrome des jambes sans repos. Mieux vaudrait le retire du marché.

Le ropinirole (Adartel, Requip), a une balance bénéfices-risques défavorable dans le syndrome des jambes sans repos, un syndrome désagrèable sans complication physique grave, mais parfois difficile à supporter, et qui peut perturber le sommeil.

Pour un bénéfice au mieux modeste, le ropinirole expose notamment à un risque d’augmentation des sympytômes et à des effets indésiderables inconfortables et parfois graves: nausées, somnolence excessive et accès soudains de sommeil, hypotensions, hallucinations, délire, jeu pathologique, hypersexualité  etc.

Montmartre - Paris.

Ce médicament était remboursable à 65% par la Sécurité sociale pour une utilisation très encadrée et limitée aux formes très sévères du syndrome des jambes sans repos. La Commision de la transparence de la Haute autorité de santé avait demandé en 2004 que la firme commercialisant Adartrel réalise une étude sur l’utilisation de ce médicament.

Constatant que la firme n’avait pas réalisé cette étude, la Commision de la transparence a reccommandé en mars 2010 de dérembourser le ropinirole.
Le mieux serait de retire ce médicament du marché.

Les deux autres médicaments autorisés dans le syndrome des jambes sans repos ont eux aussi una balance bénéfices-risques défavorable: le pramipexole (Sifrol, Mirapex) et la rotigotine (Neupro).

En pratique, quand le syndrome des jambes sans repos perturbe le sommeil, autant en rester aux moyens non médicamenteux d’amélioration du sommeil, faute de mieux.

Prescrire 1er novembre 2010.

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VIVERE CON LA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO: RESTLESS LEGS SYNDROME.


E’ AFFETTO/A DELLA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO O RESTLESS LEGS SYNDROME (RLS)?

  1. Quando sta seduto/a o disteso/a, ha il bisogno di muovere le gambe (un bisogno così forte da diventare irrefrenabile)?
  2. Il bisogno di muovere le gambe è associato a una spiacevole sensazione nelle gambe (smania, fastidio)?
  3. Questa sensazione spiacevole e il bisogno di muoversi si manifestano durante i periodi di riposo o inattività?
  4. Questi sintomi si alleviano con il movimento delle gambe?
  5. Le sensazioni e il bisogno di muoversi le danno più fastidio di sera e di notte che durante il giorno, specialmente quando è coricato/a?
  6. Ha spesso difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno?
  7. La persona che dorme con lei le riferisce che lei agita le gambe mentre dorme; le capita di avere degli scatti involontari con le gambe quando è sveglio/a prima di addormentarsi?
  8. E’ spesso stanco/a o ha difficoltà di concentrazione durante il giorno?
  9. Ha dei familiari che provano lo stesso bisogno di muoversi e le stesse sgradevoli sensazioni alle gambe?
  10. Le analisi mediche effettuate non hanno rilevato la causa del bisogno di muoversi e delle sensazioni che prova?

RESTLESS LEGS SYNDROME FOUNDATION
Rochester, Minnesota
rlsfoundation@rls.org
www.rls.org

Questo disturbo neurologico può colpire tra il 5 e il 10% della popolazione. Molte persone sono affette da una forma lieve della malattia, ma la sindrome delle gambe senza riposo pregiudica gravemente la vita di milioni di individui.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO (RLS)

Gli adulti affetti dalla RLS soddisfano tutti e quattro i principali criteri di diagnosi qui descritti.

  • Il sintomo principale della RLS è il forte bisogno di muovere le gambe, bisogno che può diventare irrefrenabile. Questo impulso di solito è associato a sensazioni spiacevoli, descritte frequentemente come qualcosa che si muove in profondità nelle gambe.
    Queste sono sensazioni generalmente molto sgradevoli, che in una minoranza dei soggetti possono essere associate a dolore. Formicolio, prurito, crampi, scosse, smania, fastidio sono alcune delle parole che descrivono queste sensazioni. Quando si manifestano, questi disturbi sono associati all’impulso di muoversi; tuttavia, molti pazienti non riportano alcuna sensazione se non il bisogno di muovere le gambe. (Talvolta i sintomi possono estendersi anche alle braccia e raramente ad altre parti del corpo).
  • I sintomi della RLS si manifestano o peggiorano quando la persona affetta è a riposo. A periodi di riposo più lunghi corrispondono generalmente una maggiore probabilità di insorgenza dei sintomi e una loro intensificazione.
  • I sintomi sono alleviati dal movimento delle estremità interessate. Con il moto, possono scomparire temporaneamente o solo attenuarsi e il sollievo generalemnte inizia non appena il soggetto comincia a muoversi, o poco dopo, e continua per la durata dell’attività motoria. Camminare è l’attività preferita in particolare dai pazienti con i sintomi più gravi. Questa sindroma è solitamente associata a una maggiore attività motoria durante i periodi di riposo e durante il sonno.
  • I sintomi della RLS peggiorano di sera e di notte, specialmente quando l’individuo si corica. (I sintomi RLS che si manifestano sedendosi o coricandosi di mattina non sono gravi come quelli avvertiti dai pazienti sedendosi o coricandosi di sera o di notte).

La malattia delle gambe senza riposo può essere una malattia seria ma curabile. Le persone che pensano di avere la RLS devono rivolgersi a un medico qualificato. La letteratura concernente la RLS distribuita dalla Fondazione “restless legs Syndrome”, incluso questo opuscolo, ha scopi puramente informativi e non deve essere usata in sostituzione del parere del medico. La Fondazione non pubblicizza, avalla o sponsorizza alcun prodotto o sevizio.

CARATTERISTICHE CORRELATE CON LA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO

I sintomi della RLS possono far si che i soggetti abbiano difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno. Circa l’80% delle persone affette da questa malattia presenta anche movimenti periodici degli arti inferiori durante il sonno, che si manifestano di tanto in tanto durante la notte generalemnte come scatti ogni 20-30 secondi, spesso causando risvegli parziali (microrisvegli) che disturbano il sonno.

Poichè è possibile che lei abbia difficoltà ad addormentarsi o a mantnere il sonno di notte, è probabile che si senta insolitamente stanco/a o che abbia difficoltà a concentrarsi durante la giornata. La deprivazione cronica del sonno e gli effetti sulla sua abilità di concentrarsi possono influire sulle sue capacità lavorative e sulla sua partecipazione ad attività sociali, a passatempi e ad attività ricreative, oltrechè provocare sbalzi di umore che possono interferire con i suoi rapporti interpersonali.

CAUSE

La causa della RLS è ancora oggetto di ricerche e le risposte sono ancora limitate. tuttavia crediamo che questa malattia possa avere cause diverse, probabilmente concomitanti.
La sindrome spesso colpisce persone della stessa famiglia. Attualmente, i ricercatori stanno identificandoil gene o i geni che possono essere responsabile di questa forma di malattia, conosciuta come RLS primaria o ereditaria.
La sindrome delle gambe senza riposo può essere causata da un’altra malattia, la cui presenza ne causa il peggioramento. Questa è la RLS secondaria. Il 15% delle donne in gravidanza è colpito da RLS, specialmente durante gli ultimi mesi di gestazione.
Dopo il parto, i sintomi spesso scompaiono. L’anemia e la carenza di ferro nel sangue sono correleate ai sintomi della sindrome delle gambe senza riposo, così come lo sono alcune sindromi croniche quali le neuropatie periferiche (danni ai nervi delle gambe e dei piedi) e l’insuffficienza renale. La letteratura medica recente evidenzia anche una possibile correlazione tra la RLS e i sintomi del disturbo da deficit di attenzione e iperattività dei bambini.
Se nessuno dei suoi familiari ha la RLS e se all’origine del disturbo non vi sono patologie correlate, il tipo di sindrome di cui è affetto/a è denomianto idiopatico, ossia con causa sconosciuta.

PRAGA

PRAGA

ETA’ DI INSORGENZA

Benchè la RLS sia diagnosticata prevalentemente nelle persone di mezza età, in molti individui affetti da questo disturbo, soprattutto nella forma primaria, è possibile risalire a sintomi presenti già nell’infanzia. Questi sintomi possono essere stati inquadrati come dolori di crescita o attribuiti ad iperattività del bambino, che non riusciva a stare seduto tranquillo.

DIAGNOSI

Con i suoi classici sintomi, la sindrome delle gambe senza riposo viene diagnosticata valutando l’anamnesi del paziente. Dopo aver escluso altre patologie che possono essere all’origine dei sintomi, il suo medico può fare la diagnosi di RLS in base alla descrizione delle sensazioni da lei provate. Non esistono analisi di laboratorio che possono confermare la diagnosi. Tuttavia, un esame fisico del paziente, che includa gli esiti delle necessarie analisi di laboratorio, può rilevare disturbi associati e contingenti, come una anemia o una crenza di ferro, che possono essere correlati con la RLS. Alcuni soggetti (inclusi coloro con movimenti periodici degli arti durante il sonno e senza le sensazioni fastidiose della RLS) necesssitano di un esame del sonno effettuato durante la notte, per determinare altre possibili cause dei loro disturbi del sonno.

TRATTAMENTI

L’obiettivo di qualsiasi trattamento medico, incluso quello della sindrome delle gambe senza riposo, è quello di conseguire i massimi benefici con il minimo dei rischi. Pertanto, una corretta strategia terapeutica significa soppesare questi rischi e benfici e iniziare con il trattamento meno rischioso. le terapie a basso rischio includono il trattamento dei sintomi oltre a modificare alcuni comportamenti igienici del sonno.
Se all’origine della sindrome delle gambe senza riposo vi è una carenza di ferro o di vitamine, l’introduzione di supplementi di ferro, vitamina B12 o acido folico (secondo le esigenze) nella dieta alimentare può essere sufficiente ad alleviare i sintomi. Poichè dosi anche moderate di alcuni minerali (quali il ferro, il magnesio, il potassio e il calcio) possono compromettere la capacità dell’organismo di assimilare altri minerali o possono addiritura essere tossiche, è bene usare suppliementi di minerali solo dietro consiglio del medico. Le raccomandazioni attuali includono la verifica della concentrazione di ferritina nel siero (per valutare il livello di ferro immagazzinato nei tessuti) e la prescrizione di supplementi di ferro solo se la ferritina ha un valore inferiore a 50 mcg/l.
L’uso di alcuni farmaci sembra peggiorare i sintomi della RLS. Questi medicinali includono i calcioantagonisti (usati per trattare l’ipertensione e le malattie cardiache), la maggiore parte dei farmaci antinausea, alcuni preparati per il raffreddore e le allergie, i principali tranquillanti, la fenitoina e la maggior parte de medicinali usati per il trattamento della depressione.
Le modifiche comportamentali includono la determinazione, su base individuale, delle abitudini e delle attività che peggiorano o migliorano i sintomi della RLS. Un’alimentazione SANA ED EQUILIBRATA E’ IMPORTANTE PER RIDURRE la gravità DELLA MALATTIA. Benchè il consumo di caffeina inizialmente possa dare l’impressione di alleviare i sintomi, è molto probabile che in realtà si limiti a ritardarli, ossia a manifestarli più tardi nella giornata, e spesso li intensifica. La soluzione migliore è evitare tutti i prodotti a base di caffeina, inclusi il cioccolato, il caffè, il tè e le bibite contenenti caffeina. Per la maggior parte degli individui, il consumo di alcool prolunga la durata o l’intensità dei sintomi; anche in questo caso, astenersi dal consumare bevande alcoliche è la migliore soluzione.
Poichè l’affaticamento e la sonnolenza tendono a peggiorare i sintomi dell’RLS, l’adozione di un programma di igiene del sonno regolare dovrebbe essere il primo passo verso la risoluzione dei sintomi. Si potrebbe inoltre rendere conto che lei ha un sonno più stabile e riposante nella seconda parte della notte; ad esempio, il periodo migliore per lei potrebbe essere dalle 2 DI NOTTE ALLE 10 DI MATTINA. Alcune persone riscontrano l’utilità di esercizi fisici alcuni minuti prima di coricarsi.
Praticare attività che contratstino i sintomi della RLS sembra essere una soluzione molto efficace, benchè temporanea, nel controllo della malattia. Camminare, fare stretching, fare bagno caldo o freddo, massaggiare l’arto interessato, applicare impacchi caldi o freddi, ricorrere a vibrazione, agopuntura e tecniche di rilassamento (come il biofeedback, la meditazione o lo yoga) sono accorgimenti che possono aiutarla a ridurre o ad alleviare i suoi sintomi. Impegnare attivamente la mente con attività quali prendere parte a una discusione stimolante o a un dibattito, fare un ricamo intricato o giocare ai video games può essere di aiuto nei periodi in cui deve restrae seduto/a, come durante un viaggio.
Sfortunatamente, in molti casi i sintomi della RLS non si risolvono con il trattamento dei disturbi associati e con la modifica dello stile di vita, oppure migliorano inizialmente per poi peggiorare nel tempo, rendendo insufficienti questi rimedi. In entrambi i casi, può rendersi necessaria la somministrazione di medicinali (terapia farmacologica).

IGIENE DEL SONNO

L’igiene del sonno in situazioni ideali prevede un ambiente fresco, tranquillo e comodo in cui dormire, andare a letto di sera sempre alla stessa ora, svegliarsi al mattino sempre alla stessa ora, e dormire un numero di ore sufficiente per sentirsi riposati. Alcune persone con RLS trovano che andare a letto e svegliarsi più tardi li aiuta a riposare meglio. Una buona igiene del sonno include anche un programma di regolare e moderato ersercizio fisico durante il giorno. Generalmente, gli esperti del sonno consiglliano di fare esercizio almeno 6 ore prima di andare a letto per evitare qualsiasi influsso negativo sul sonno; tuttavia, molte persone con RLS trovano utile praticare attività fisiche immediatamente prima di coricarsi, come la cyclette o il tapis roulant.

TERAPIA FARMACOLOGICA

In Italia come negli USA non è stato ancora approvato nessun farmaco specifico per il trattamento della RLS, ma vi sono diversi medicinali approvati per altri disturbi che sono oggetto di studi clinici per la RLS. Questi farmaci si dividono in 4 classi principali: agenti dopaminergici, sedativi, antidolorifici e anticonvulsivanti. Ogni farmaco o classe di farmaci ha sia benefici, che rischi ed effetti collaterali. La scelta dipende dal periodo in cui i sintomi si manifestano e dalla loro gravità.

Agenti dopaminergici

Il trattamento principale e di prima scelta dell’RLS consiste negli agenti dopaminergici e principalmente gli agonisti dopaminergici come Mirapexin (pramipexolo), Nopar (Pregolide), Requip (ropinirolo) e Cabaser (cabergolina) ma anche farmaci come il Sinemet (carbidopa/levodopa) e il Madopar (benserazide/levodopa), che provocano l’aumento della dopamina nell’organismo. Benchè gli agenti dopaminergici siano usati per trattare il morbo di Parkinson, la RLS non ha niente a che fare con questa malattia. Tutti questi farmaci devono essere assunti inizialemnete a bassi dosaggi, che vanno aumentati molto lentamente per ridurre i possibili effetti collaterali.
Fra gli agenti dopaminergici, la levodopa (Sinemet, Madopar) è stato il farmaco utilizzato più a lungo ma di recente ha dimostrato di causare un serio problema nella maggiore parte dei pazienti che lo assumono per il trattamento dell’RLS, ossia l’accentuazione dei sintomi della malattia. Se lei prende Sinemet o Madopar, è bene che sia al corrente di questo problema e che lo discuta con il suo medico curante. Inoltre, eviti di prendere la levodopa meno di 2 ore dopo un pasto ad alto valore proteico.

PROGRESSIONE

Quando si verifica una accentuazione o progressione della malattia causato dalla terapia farmacologica (la maggior parte delle volte Sinemet o Madopar), la dose di agente dopaminergico prescritta, le permette sì di alleviare i sintomi in modo da poter dormire di notte, ma le sensazioni agli arti inferiori, il bisogno di muoversi e l’irrequietezza si manifestano più frequentemente, con intensità maggiore e più presto nella giornata (presto la sera, durante il pomeriggio o addirittura in mattinata). La RLS può anche diffondersi in altre parti del corpo, come le braccia.
In caso di progressione, l’aumento della dose di farmaco molto probabilmente peggiora i sintomi, piuttosto che migliorarli. Molte persone colpite da questa progressione devono utilizzare altri medicinali. Eviti, però, di interrompere bruscamente la sua terapia attuale.
Si rivolga invece al suo medico o allo specialista.

SEDATIVI

I sedativi-ipnotici sono i farmaci più efficaci per migliorare i disturbi del sonno associati alla RLS. Sono somministrati al momento di andare a dormire, spesso in associazione a un agente dopaminergico, o per individui che manifestano sintomi principalmente durante la notte. Il farmaco prescritto più di frequente e più efficace è il clonazepam (Rivotril).

ANTIDOLORIFICI

Gli antidolorifici sono prescritti in misura maggiore per pazienti con sintomi gravi e persistenti. Alcuni esempi di farmaci in questa categoria includono la codeina e il tramadolo (Contramal).

ANTICONVULSIVANTI

Questi farmaci sono particolarmente efficaci per alcuni fra i pazienti con forti sintomi diurni, specialmente coloro affetti da una forma dolorosa di RLS o associata neuropatia. Gabapentin (Neurontin) è l’anticonvulsivante che ha mostrato i risultati migliori nel trattamento dei sintomi della RLS. Altri farmaci utlizzati sono la carbamazepina (Tegretol) e l’acido valproico (Depakin).

www.rls.org

The RLS Foundation gratefully
acknowledges the following corporations
as 2003 Gold Level Sponsors.

Boehringer gsK GlaxoSmithKleine Pfizer
Ingelheim

WEEK END IN AUSTRIA.

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Syndrome Jambes Sans Repos.

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