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Vedova di fumatore batte Philip Morris in causa milionaria.
Il fumo di tabacco: vizio o dipendenza?

IL FUMO DI TABACCO: VIZIO O DIPENDENZA?


 

 

Saint-Saturnin-lès-Apt

Saint-Saturnin-lès-Apt

 


“PREVENIRE E’ SEMPRE MEGLIO CHE CURARE”

IL FUMO E’ UN VIZIO?

Si è sempre pensato che il fumo di sigaretta fosse un vizio. Ciò che affermano molti fumatori sul fumo? E’ un vizio che in qualsiasi momento posso abbandonare. Niente di più falso. Il fumo di sigaretta non è un vizio, non è un’abitudine, ma una vera e propria tossicodipendenza. Il tabagismo é una malattia (lo afferma anche L’OMS: include la dipendenza da tabacco nella lista dei disturbi legati all’uso di sostanze farmacologiche e come tale deve essere trattata).

COSA CONTIENE UNA SIGARETTA

Il fumo di tabacco è un aerosol micidiale di sostanze nocive.

Sul pacchetto delle sigarette sembra da quello che si può leggere che le sigarette contengono nicotina condensato e niente altro… Il fumo di tabacco contiene oltre 4000 sostanze:

  • idrocarburi aromatici policiclici
  • nitrosamine
  • benzopirene
  • benzoantracene

queste sono tutte sostanze sicuramente cancerogeno, cioè possono provocare tumore; poi vi sono sostanze irritanti quali:

  • acido cianidrico
  • acetaldeide
  • formaldeide
  • ammoniaca

Queste sostanze alterano la mucosa bronchiale dando una maggiore produzione di catarro ed in genere infiammazione della mucosa bronchiale. Ancora, il monossido di carbonio che si lega all’emoglobina (formando la carbossiemoglobina) sostanza che normalmente trasporta l’ossigeno e fa si che venga trasportato meno ossigeno in tutto l’organismo. Ed infine la nicotina, sostanza che fra tutte quelle che sono state elencate è forse la meno dannosa ma sicuramente è quella che dà dipendenza.

LA DIPENDENZA DA NICOTINA

E’ la sostanza che fa si che il fumatore cerchi sempre un’altra sigaretta e non riesca a farne a meno. La nicotina è una sostanza che, attraverso il fumo di tabacco, in pochi secondi arriva al cervello.

Pensate che la medicina ufficiale solo nel 1988 ha affermato che la nicotina dava dipendenza come altre droghe quali l’eroina e la cocaina, mentre le industrie del tabacco conosceva le qualità farmacologiche della nicotina dal 1963, ma in pubblico continuavano ad affermare che la nicotina non dava dipendenza ma era un componenete molto importante per il gusto.

“La nicotina dà dipendenza. Quindi, noi abbiamo a che fare con il business di un agente farmacologico psicotropo, efficace anche nel calmare lo stress. La nicotina, stimola la produzione di dopamina a livello della corteccia frontale. In questo modo provoca una sensazione di benessere e di piacere. Tutto ciò spinge il fumatore a ripetere l’esperienza (rinforzo dello stimolo), e cioè ad accenedere la sigaretta.

Ecco perchè per molti fumatori è difficile smettere di fumare.

L’ASTINENZA DA NICOTINA

In Italia circa un 40% dei fumatori attivi vorrebbe smettere di fumare ma non ci riesce, proprio a causa della forte dipendenza prodotta dall’utilizzo del fumo di tabacco. Solo il 5-6% di coloro che hanno smesso di fumare senza alcun aiuto riesce ad essere astinente ad un anno.

La carenza della nicotina porta infatti, come abbiamo visto, ad una vera e propria sindrome da astinenza caratterizzata dal seguente corredo sintomatologico:

  • insonnia, desiderio di accendere una sigaretta
  • frustrazione, rabbia, irritabilità, irrequietezza, impazienza, depressione
  • deficit di concentrazione, difficoltà a svolgere le attività quotidiane
  • aumento dell’appetito, incremento ponderale.

SMETTERE DI FUMARE

Esistono vari metodi per “far smettere di fumare”: alcuni metodi hanno delle basi scientifiche, altri non ne hanno.

Fra quelli che hanno delle basi scientifiche vi è la terapia farmacologica (es. i sostituti della nicotina) e la terapia comportamentale o psicologica. Se le 2 terapie vengono combinate il risultato sarà migliore.

Perchè dare nicotina a chi vuole smettere? Il motivo, lo abbiamo accennato prima, la nicotina è una droga pertanto nel momento in cui ci si astiene dal fumare ci mancherà ed avremo quel corredo sintomatologico di cui abbiamo parlato.

Per aiutare il paziente a superare la crisi di astinenza da sigaretta possiamo utilizzare dei presidi quali:

  • le gomme da masticare
  • i cerotti, l’inhaler e le compresse sublinguali

mediante i quali viene rilasciata una bassa quantità di nicotina in modo da alleviare gli stimoli che spingono a fumare.

Le dosi di nicotina che si assumono sono quindi controllate, sicuramente inferiori a quelle contenute nelle sigarette, si assumonno per un breve periodo di tempo e soprattutto si evitano le altre 4000 sostanze nocive presenti nelle sigarette. In ogni caso è bene che la terapia sostitutiva sia consigliata e seguita poi da personale sanitario competente quale il medico di medicina generala, lo specialista.

Deve essere effettuata per almeno 2 mesi a dosaggi pieni e poi a scalare. Infatti questi presidi aumentano la loro efficacia se sono sostenuti dai consigli e dell’aiuto del medico o quando vengono asociati ad una terapia di supporto psicologico.

COSA AVVIENE NEL TUO CORPO QUANDO SMETTI DI FUMARE

  • la pressione arteriosa tende a normalizzarsi
  • il livello di monossido di carbonio nel sangue, scende verso la norma e s’incrementa il livello di ossigeno
  • i tuoi capelli, la tua pelle e il tuo alito non hanno più l’odore del fumo
  • il tuo senso del gusto e dell’olfatto migliorano
  • la respirazione migliora, aumenta la capacità polmonarte: hai sfrattato la nicotina dal tuo corpo
  • tosse, fatica e respiro corto diminuiscono. Le ciglia vibratili del tuo apparato respiratorio (in pratica hanno il ruolo di spazzino), precedentemente paralizzati dal fumo, tornano in azione e con loro la capacità di combattere le infezioni.
  • dopo 5 anni: il rischio di decesso per tumore polmonare si riduce progressivamente del 50% circa, diminuisce il rischio di sviluppare tumori in altre sedi anatomiche: bocca, esofago, faringe, laringe, reni, vescica e pancreas. Per le coronarie il rischio si riduce gradualmente
  • dopo 10 anni: il rischio di decesso per tumore polmonare è paragonabile a quello di una persona che non ha mai fumato.

Lega italiana per la lotta contro i tumori.

www.fumo.it

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