Archivi del mese: marzo 2015

CATARATTA


PREPARAZIONE PREINTERVENTO

INDOM COLLIRIO (indometacina, antidolorifico): una goccia in entrambi gli occhi, 4 volte al giorno, nei due giorni antecedenti l’intervento. NETTACIN COLLIRIO (Netilmicina, antibiotico): una goccia nell’occhio da operare, 4 volte al giorno, nei 2 giorni antecedenti l’intervento. Si consiglia di tenere le mani ben lavate ogni volta che si toccano gli occhi. Usare fazzoletti monouso. Non usare fazzoletti di tessuto.

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COME ERADICARE L’HELICOBACTER PYLORI


ERADICAZIONE DI HP

L’Helicobacter Pylori (Hp) è un agente patogeno umano che gioca un ruolo cardine nello sviluppo di alcune malattie tra cui l’ulcera peptica e le neoplasie gastriche.
Pertanto, questa infezione deve essere curata ogni qualvolta venga diagnosticata.

Qual’è la terapia di prima linea dell’infezione da Hp:
TRIPLICE TERAPIA STANDARD: TERAPIA DI PRIMA LINEA: 10-14 giorni.
PPI+CALRITROMCIINA+AMOXICILLINA OPPURE
PPI+CLARITROMICINA+METRONIDAZOLO (risultata ugualmente efficace), è consigliata come terapia di prima linea nelle aree a bassa calritomicina-resistenza, ma deve essere abbandonata nelle aree con resistenza >20%. Inoltre la durata della terapia deve essere estesa a 10 0 14 giorni in quanto una meta-analisi ha riportato incremento del tasso di eradciazione di circa il 4% e 5%, rispettivamente in confronto a 7 giorni di terapia.

 Negli ultimi anni, tuttavia, si è assistito ad un progressivo declino dei tassi di successo della terapia tripla sopra menzionata, con tassi di eradicazione di H. pylori che sono stati stimati essere inferiori all’80% in ragione, soprattutto dell’emergere di resistenza agli antibiotici (claritromicina in particolare).

quando non è consigliato utilizzare la TRIPLICE TERAPIA STANDARD?
Secondo le recenti linee-guida di Maastricht IV la soglia del 20% di resistenza alla claritromicina dovrebbe essere adoperata per separare le Regioni ad alta da quelle a bassa resistenza all’antibiotico, mantenendo pertanto l’utilizzo di tale strategia terapeutica solo nei Paesi con resistenza inferiore al 20% (Olanda, Svezia, Irlanda, Germania, Malesia, Taiwan), dove si raggiungono tassi di eradicazione superiori al 90%.
La triplice terapia standard dovrebbe essere invece, abbandonata nelle aree con resistenza alla claritromicina uguale o superiore al 20% (Spagna, Turchia, Italia; Alsaka, Cina, Giappone e Camerun) in quanto i tassi di eradicazione risultano inferiori al 80%.

Per ovviare a questo inconveniente, sono state testate combinazioni diverse di antibiotici. una di queste è stata la terapia sequenziale della durata di 10 giorni, che ha mostrato dei risultati promettenti.

TERAPIA CONCOMITANTE: 7-10 GIORNI
PPI+METRONIDAZOLO+AMOXICILLINA+CLARITROMICINA

TERAPIA SEQUENZIALE: 10-14 GIORNI
I PRIMI 5 – 7 GIORNI:
PPI (omeprazolo) 20: 1 cp 20 minuti prima di colazione e cena (BID)
AMOXICILLINA 1 G: 1 cp a colazione + 1 a cena (a stomaco pieno)
PER ALTRI 5 – 7 GIORNI:
PPI: BID
CLARITROMICINA 500: BID a stomaco pieno
TRIMONASE O METRONIDAZOLO: BID a stomaco pieno.

TRIPLICE TERAPIA MODIFICATA: 10 GIRONI
PPI+LEVOFLOXACINA+AMOXICILLINA

QUADRICIPITE TERAPIA CON BISMUTO:10 GIORNI
PPI+METRONIDAZOLO+TETRACICLINA+BISMUTO

TERAPIA IBRIDA: 14 GIORNI
PPI+AMOXICILLINA PER 7 GIORNI SEGUITA DA
PPI+AMOXICILLINA+METRONIDAZOLO+CLARITROMICINA PER 7 GIORNI

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