Imaging dell’encefalo TC O RM?


L’imaging dell’encefalo vede attualmente la TC e la RM come metodiche di scelta.
L’esame radiografico non ha in effetti un ruolo importante, potendo solo identificare eventuali fratture o tumori ossei, cosi pure lo studio ecografico, utilizzato per uno studio indiretto dell’encefalo, mediante la valutazione dei vasi epi-aortici e carotidei in particolare.

QUANDO E’ PREFERIBILE OPTARE PER LO STUDIO IMAGING DELL’ENCEFALO CON TC O PER QUELLO DI RM.

Quando ci si trova di fronte ad una sospetta patologia encefalica la scelta dell’imaging dell’encefalo è tra TC e RM.

In genrerale i vantaggi della TC rispetto alla RM sono:

  • esame più rapido
  • minor costo
  • più ampia disponibilità sul territorio
  • possibilità di continuare a monitorare i pazienti critici
  • maggiore sensibilità nell’evidenziare lesioni emorragiche acute

Per tutti questi motivi l’imaging dell’encefalo con TC si preferisce nelle patologie encefaliche ad insorgenza acuta, come ad esempio in caso di trauma, insorgenza improvvisa di cefalea grave, coma acuto, stroke acuto.

Una delle poche situazioni acute in cui è preferibile seguire un imaging dell’encefalo mediante RM è il caso di una sospetta compressione spinale; in pazienti che si presentano con comparsa improvvisa di deficit neurologici come parestesie, perdita del controllo sfinterico e debolezza agli AAII è dunque l’RM lo studio di scelta.

Le rondine.

L’RM ha un ruolo di primo piano nelle patologie encefaliche non acute per una serie di motivi.

  • possibilità di acquisizione multiplanari
  • migliore distinzione fra sostanza bianca e grigia
  • miglior capacità di differenziare sanguinamenti subacuti da quelli cronici (grazie alla degradazione dell’emoglobina)
  • possibilità di evidenziare dettagli anatomici non visibili con l’imaging TC

Le situazione in cui l’esame di scelta risulta l’RM sono quindi lesioni neoplastiche, infezione, traumi non acuti, storia di crisi epilettiche, demenza.

In generale, nella scelta tra TC o RM si può rifare alla regola delle 48 ore:

  1. se la sintomatologia è insorta da meno di 48 ore -> imaging di scelta è la TC senza mezzo di contrasto. Qualora l’esame di base di faccia sospettare un ascesso o un tumore, a meno che non vi siano specifiche controindicazioni, si procede con l’esame TC con mezzo di contrasto che permette di ottenere maggiori informazioni in base a come la lesione in questione assume il mdc.
    se invece si sospetta una lesione ischemica acuta, il mdc è controindicato, poichè potrebbe extravasare nel parenchima cerebrale, non più protetto delle barriere ematoencefalica lesa dall’insulto ischemico, e quindi causare danni nelle zone parenchimali perilesionale.
  2. Se la sintomatologia è presente da più di 48 ore -> l’esame di scelta è quello di RM, completato con l’esame con mdc (il gadolinio in questa caso) qualora si sospetti una neoplasia primitiva o secondaria o in caso di sintomi neurologici focali.
Calanque de Cassis-France.

Les Calanques de Cassis – France.

IMAGING CON O SENZA CONTRASTO?

Con il termine enhancement si intende una maggiore evidenza della lesione rispetto al parenchima circostante in seguito alla somministrazione del mdc intravenoso.

Alla TC, il contrasto enhancement si intende una maggiore evidenza della lesione rispetto al parenchima circostante in seguito alla somministrazione del mdc intravenoso.

Alla RM il mdc (il gadolinio) determina un accorciamento del T1 della lesione che diventa iperintensa.

medmedicine.it

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