NATALE 2011 A MONACO DI BAVIERA.


MERANO.

CHRISTKINDMARKT – MERCATO DI GESU’ BAMBINO

Avevamo fissato la partenza per il primo pomeriggio di MERCOLEDI 21 DICEMBRE, c’ha accompagnato un buon tempo fino a Vipiteno, dove ha cominciato a nevicare in modo tranquillo che non mi infastidiva mentre  guidavo. Invece, in Austria la neve cadeva a fiocchi grossi “mancava poco per assomigliare ad una tempesta di neve”, devo dire che la gente e’ molto disciplinata, tutti guidavano sulla stessa colonna, questo ha fatto si, che la strada diventasse più sicura e meglio transitata.

Abbazia di BENEDIKTBEUERN.

Intanto Natale è alle porte, tutto attorno a noi è bianco, vedere tutti gli alberi innevate, le luci e gli addobbi dappertutto, ci siamo sentiti nel villaggio di Babbo Natale.
Arrivati in Germania, ancora neve dapperttutto, qui cadeva in modo leggero e piacevole.

MONACO DI BAVIERA: inizio passeggiate verso Marienplatz.

Eccoci in albergo, per fortuna alla reception c’è un gentile ed affabile signore ad accoglierci, messa la macchina in parcheggio, Catalina davanti alla TV alla ricerca di un canale dove parlano una lingua comprensibile, nulla da fare, le varie RAI non si vedono, intanto, io sono uscito alla caccia di cibo, era oltre mezzanotte, la neve ha rallentato la nostra marcia di arrivo.
Quest’anno era la prima volta che sentivo tanto freddo, tirava un vento gelido.

GERMANIA.

l’albergo é in zona centrale “Dachauer straße“, attorno é pieno di ristoranti tutti chiusi a quest’ora; non mi scoraggio, continuo la mia passeggiata notturna di fronte all’intemperie del tempo, ed eccoci nel miraggio della notte, che mi appare un kebab aperto, giro attorno al locale, lo osservo bene, decido di non entrare, non mi dava fiducia;  vado avanti, ecco un’altro Kebab, questa volta decido di entrare, il locale era pieno anche di tedeschi, chiedo due kebab, ora devo farmi capire che li voglio senza aglio (ho cercato di dire aglio, garlic, ail, ajo) di fare il mimo, niente da fare, vedo il turco con la faccia divertita (oserei dire da vero cretino) per fortuna a fianco a me un ragazzo tedesco in attesa del suo panino, ha tradotto la mia intenzione, il mio sforzo e la mia mimica in una semplice parola “KNOBLAUCH”.
Alla fine sono stato premiato con due ottimi panini (confesso, a me questo kebab  non mi fa tanto impazzire, ma può essere una valida alternativa in mancanza d’altro).
Torno in albergo, felice e sorridente con due kebab avvolti nella carta stagnola, in effetti al mio arrivo erano ancora belli caldi.

Scultura di fronte al palzzo di giustizia - Monaco di Baviera.

GIOVEDI 22 DICEMBRE
La solita colazione in albergo, fuori un freddo che toglie il fiato, per fortuna  secco. Per arrivare in zona pedonale, siamo ad un km scarso.
Devo dire, che vale la pena arrivare fino qui per godere l’aria natalizia che si respira in tutta la città. Le bancarelle non hanno nulla di diverso o in più, rispetto alle altre bancarelle natalizie che si possono incontrare in altre città o in altri paesi, ma qui non è questo che conta, tutta la zona pedonale, attorno a Marienplatz è un mercatino di natale con tante bancarelle che vendono ottimi dolciumi locali, vin brulé e punsch (ci sono bancarelle che vendono la tazza a 5 euro, mentre altri la danno a 3 euro), quindi oltre a guardare il mercatino, si passeggia in mezzo ai vari odori delle salisicce, würstel, vino e punsch e tante altre bancarelle di frutta (datteri, arance, amarene e  mela cacchi…).

WALLGAR.

Dal pomeriggio in poi, il centro si trasforma in una marea di  gente, dove a fatica si può fare strada in mezzo alla folla, non è per niente fastidioso, come potrebbe pensare qualcuno (noi siamo stati  a spasso in mezzo alla gente, a bere il punsch, come d’altronde lo facevano quasi tutti, intanto prendono la caparra da 3 a 5 euro a tazza).

VIKTUALIENMARKT.

la cosa davvero bella, verso le 17.30 dal balcone del Municipio, si comicia a sentire musica e canti natalizi (sono belli da vedere sia la banda che il coro).  Anche il cortile del nuovo municipio (NEUE RATHUAS), si apre al pubblico, è un imponente edificio neogotico sede degli uffici del sindaco e dell’amministrazione comunale.

Viktualienmarkt.

La nostra passeggiata è continuata tra i banchi del VIKTUALIENMARKT, in zona pedonale, a due passi da Marienplatz e dalla chiesa di St. Peter.
Sembra stare in un gran negozio all’aperto, i suoi banchi sono ordinati, la frutta e la verdura appoggiata con molta cura. Nel Viktualienmarkt si trova tutto quello che uno desidera per una normale spesa. Tra i diversi banchi sono sparse qua e là delle piccole e graziose fontane a ricodare alcuni tra i più amati esponenti del cinema e del teatro popolare bavarese: Karl Valentin (il Charlie Chaplin bavarese) e diversi altri ancora.

WALCHENSEE-GERMANIA.

La parte più suggestiva del Christkindmarkt si trova alla Residenz, poco distante da Marienplatz, il cortile stesso del palazzo reale  forma una cornice magica, soprattutto al brunire, che rende il piccolo mercato molto caratteristico.
Il palazzo ha tre facciate: la più antica è quella sulla Residenzstrasse (1599), con due grandi portali d’ingresso incorniciati dalla statua della Madonna, patrona della Baviera e da quattro leoni in bronzo. La tradizione racconta che porti fortuna toccarli…. in passato i soldati prima di partire per una battaglia erano soliti toccare questi leoni con la speranza di poter ritornare sani e salvi dalle loro famiglie.
La facciata principale sulla Max-Joseph-Platz, una riproduzione di palazzo Pitti di Firenze, e quella che si affaccia sui giardini sono state invece realizzate nella prima metà dell’ottocento da Leo von Klenze.

MERANO.

La sera ci siamo rifugiati nel Hobräuhaus, sia a sorseggiare una birra che a mangiare, sembra che il locale possa contenere 5000 persone, si trova al numero 9 di Platz, in pieno centro storico, la birreria è aperta tutti i giorni dalle 9H alle 24H, a piedi è facilmente raggiungibile da Marienplatz.
Il locale è piacevole, al pianterreno si trova il salone con delle volte affrescate, lunghe tavolate di legno massiccio, i camerieri in stile bavarese a servire ai tavoli.
La sera, il salone era pieno, la gente aspettava in fila un posto per sedersi, quindi immaginate il baccano che c’era.

Mercatino natalizio di Monaco di Baviera.

VENERDI 23 DICEMBRE 2011
Abbiamo dedicato la giornata a visitare i principali musei di Monaco, che anche loro distano poco del nostro albergo:
Alte Pinakothek (Barer straße 27), vecchia pinacoteca. Vale la pena visitarla, tra le sue varie opere, da ricordare Peter Paul Rubens, “Giudizio universale”, Leonardo da Vinci “Madonna del garofalo”, Tiziano “Cristo incoronato sul trono”, Raffaello, Giotto, Anthony Van Dyck……
Nel 1689 Max Emanuel riesce ad acquisire 101 opere dei grandi maestri fiamminghi, tra cui 12 Rubens, e la spesa fu talmente alta che ci vollero ben 80 anni per pagarle tutte.
Nella prima metà dell’Ottocento Re Ludwig I, sovrano che influì grandamente per rendere Monaco uno dei principali centri culturali e artistici europei, acquistò la madonna Tempi di Raffeallo, numerosi opere di altri grandi pittori italiani, tra i quali Giotto, Tiziano e Leonardo.

VERSO INNSBRUCK.

Pinakothek der Modern (Barer straße 40), museo d’arte moderna e contemporanea. Il museo sarebbe stato poco interessante, se non ci fossero le pochissime opere di Salvador Dalì, Pablo Picasso (Donna seduta) e Wharol, Giorgio de Chirico, Klee e Magritte. La maggiore parte del museo è incentrata sul Design, architettura.

INNSBRUCK.

Orario di apertura dei musei 10H-18H; volendo si può fare un biglietto cumulativo per tutti e tre al costo di 12 euro.
Kunstareal, è il quartiere dove si trovano i 3 musei, la sua caratteristica è le sculture sparse un pò ovunque.
La domenica il costo del biglietto è 1 euro.

MERANO.

Al Neue Pinakothek (la nuova pinacoteca, Barer straße 29) si può ammirare  il quadro di Van Gogh, girasole (secondo i tedeschi, la versione presente a Monaco di Baviera è la più bella), opere di Gaugin, Cézanne, Renoir, Monet e Manet, Munch e altri.

BENEDIKTBEUERN.

verso le ore 16 abbiamo finito il giro dei vari musei, soddisfatti e molto stanchi; ora ci vuole un buon Apple Punsch o un Punsch qualsiasi con la frutta o un vin brulé, tutti buoni. Eccoci finalmente a Marienplatz a bere un buon Punsch e ad ascoltare i canti natalizi proveneinete dal Neue Rathaus.
GERMANIA.
Volevamo portare con noi dei salumi, Il giorno prima abbiamo notato  al Virtualienmarkt  una macelleria con la vetrina colma di ogni genere di salsicce, speck e prosciutto… per la nostra fortuna, ci lavora una signora italiana intelligente e di modi garbati.
A questo punto, non ci rimaneva che dirigersi verso l’albergo, a buttarci sul letto.

WALCHENSEE.

SABATO 24 DICEMBRE
Verso le 9.30 abbiamo lasciato Monaco, sotto un cielo grigio e minaccioso, in poche parole brutto, come si suole dire “tempo da lupi” ma nulla ci ferma nel continuare la nostra bella vacanza natalizia.
La strada che abbiamo percorso a dire poco bella, è incantevole, la prima tappa è l’abbazia di BENEDIKTBEUERN, un piccolo borgo di 3000 abitanti, dista 65 km da Monaco, nel sud della Baviera.
L’Abbazia è stata fondata dai Benedettini nel 739. Questo grande complesso si trova ai piedi della montagna Benediktenwand (1801 m), celebre nel mondo per i CARMINA BURANA che i monaci raccolsero nel medioevo in un codice.
Il convento nei secoli subì vari vicissitudini……. nel 1930 venne acquistato dai Salesiani di Don Bosco, dove istituirono l’istuito superiore di Filosofia e Teologia per i seminaristi dell’ordine; l’istituzione universitaria ospita oggi 600 studenti ed è aperta anche ai laici.

In mezzo agli Alpi, sotto l'autostrada.

I PREZZI DEL CARBURANTE IN AUSTRIA, QUI AL CONFINE CON L'ITALIA.

Il complesso è enorme, si visita volentieri e si avverte subito un gran senso di pace, la gente tutta è cordiale, sembra sia radicato in loro il senso di fraternità e accoglienza, il senso di ospitalità (una cosa strana da questi parti).
Anche il cimitero del borgo è all’interno del complesso abbaziale, ciò che salta all’occhio, tutte le tombe hanno un piccolo albero di abete, Catalina mi fece osservare che anche in Romania, si usa fare così.

BENEDIKTBEUERN.

All’entrata del convento, si sentiva il fruscio del vento in mezzo agli alberi, vi assicuro era una cosa impressionante, visto la calma che regnava attorno, per di più accanto c’è il cimitero.
Al nostro arrivo eravamo solo noi due in mezzo a questo enorme complesso, con una scultura di un frate che porta un agnello tra le braccia; sembrava un posto abbandonato, poi piano piano, per fortuna abbiamo scoperto un negozio di odori, saponi, miele, piccoli prodotti farmaceutici naturali e tanti altre cose, tutti fatti sul posto. Abbiamo preso una crema per il naso, efficace, anzi è sorprendente (c’ha tenuto le narici aperti tutta la giornata), entrambi eravamo un pò raffreddati.
Tutte le loro creme, sono ottimi.
Accanto al museo, non manca ovviamente il negozio di souvenir, abbiamo preso un CD di Carl Orff “Carmina Burana”, la musica giusta, visto il tempo fuori e il paessaggio tutto bianco in mezzo agli Alpi.
Sicuramente questa abbazia, mi rimarrà a lungo in memoria sia per la sua caratteristica che per la cordialità della gente; l’inverno, le vette innevate del Benediktenwald, gli alberi secolari attorno all’abbazia creano uno scenario fiabesco, pieno di fascino e carico di mistero.

VIKTUALIENMARKET-MONACO.

I Carmina Burana sono una raccolta di più di 1000 tra poesie e canzoni scritte all’inizio del XIII secolo, dal contenuto satirico ed umoristico, talvolta spinto, pagano e anticlericale, ma schietto e spontaneo. I testi sono scritti in latino e in tedesco primitivo da studenti e chierici girovaghi e sono stati attribuiti in massima parte ad un certo Golia (forse nome di fatasia), da cui deriva in ogni caso “goliardi”, oggi attribuita agli studenti universitari.
La raccolta è suddivisa in 6 sezioni:
  • Carmina ecclesiastica,
  • Carmina moralia e satirica,
  • Carmina amatoria,
  • Carmina potoria,
  • Ludi,
  •  Supplementum.
Sono stati scoperti nel 1803 nella biblioteca e musicati dal compositore di Monaco Carl Orff nel 1937. Oggi sono conservati nella biblioteca statale della Baviera (Ludwigstrasse 16, Monaco).

GERMANIA.

La strada continua direzione Innsbruck, in mezzo agli Alpi.

BENEDICKTBEUERN.

CLOCHARD A MONACO DI BAVIERA.

Lungo il nostro viaggio, abbiamo costeggiato tutto  il WALCHENSEE, uno dei più bei laghi alpini della Baviera, si trova a 800 m d’altezza, vicino al confine con l’Austria.
E’ l’ora di mangiare, ci siamo fermati, in un ristorantino a conduzione familiare, dove si può ammirare uno splendido panorama del lago incastonato in mezzo alle montagne. Siamo soddisfatti e rilassati, in questi momenti si chiachiera più volentieri e in modo piacevole.
Durante il pranzo Cat, si è fatta dolcemente, trasporatre dalla nostalgia, il pranzo che abbiamo consumato ha rimosso tutti i ricordi  della sua infanzia in Romania. Sono momenti teneri e umani, che ci siamo dimenticati di vivere.
BREHHHH ORA LA NEVE CADDE DI BRUTTO; comunque siamo a quasi 40 km da Innsbruck, attraversiamo paesini caratterstici, le facciate delle case dipinti in modo che attira l’attenzione, malgardo la prepotenza della neve, (mi ricordo di WALLGAR).

Maria-Theresien-Strasse - Innsbruck.

WALCHENSEE.

L’arrivo a Innsbruck è tutto in discesa, per fortuna siamo arrivati sani e salvi.
Abbiamo depositato le valigie in camera, e via a fare un giretto ad Innsbruck, la città bella ed affascinante come sempre, in questo periodo dell’anno le sue decorazioni natalizie con le montagne innevate la rendono ancora più accogliente.
A partire dell’arco di Trionfo, e sulla strada principale, la Maria-Theresien strasse fino al centro storico, passando per la Herzog Friedrich strasse, la sera si passeggia sotto stelle di luci, decorazioni davvero magiche, la strada continua fra tanti alberi fatti di luce bianca, come fosse ghiaccio, alla fine si intravvede la fiamma olimpica, per i giochi olimpici giovanili invernali che si svolgeranno ad Innsbruck dal 13 al 22 gennaio 2012.

WALCHENSEE.

CATY A PRANZO SUL LAGO.

DOMENICA 25 DICEMBRE
Una passeggiata mattutina prima di lasciare Innsbruck, la città è quasi vuota, si vedono molti indigeni, con gli scarponi di sci in piedi e gli sci in mano….. a malincuore lasciamo la città del tettuccio d’oro (Goldenes Dachl).

BENDIKTBEUERN.

Museo dell'Abbazia Benediktbeuern

Abbiamo deciso di visitare Merano. Prendiamo il PASSO GIOVO (aperto fino alle ore 18) che rappresenta il collegamento tra la Val d’Isarco (in particolare la città di Vipiteno) e la val Passiria (Merano).
Penso che è stata una pazzia, percorrere questo passo d’inverno, è un tornante continuo, la strada piena di neve, per fortuna con delle buone gomme, si può viaggiare con molta tranquillità. A un certo punto il cartello indica 2.094 m di altezza, vale la pena percorrere questo lungo tragitto, per la bellezza dei paessaggi mozzafiato. I suoi versanti sono caratterizzati dalla presenza di fitti boschi di abeti.

BENEDIKTBEUERN.

MUNICH - Allemagne.

Eccoci a MERANO, una piccola cittadina, molto piacevole e graziosa, tanta gente a spasso in giro per tutta la città, anche qua mi sembra di essere ancora in Austria.
MERANO.

MERANO.

CONTINUA.

3 commenti

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3 risposte a “NATALE 2011 A MONACO DI BAVIERA.

  1. angela termine

    complimenti……..
    ancora un bellissimo viaggio, incantevole, suggestivo, perfettamente natalizio!!!!!
    mi sento un certo ….brrrr…brrrrrrrrr freddo alle ossa!!!!!!!!!
    buon anno…

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