Archivi del mese: settembre 2010

SHAMPOO E BAGNOSCHIUMA.


BETTAMOUSSE SCHIUMA CUTANEA♥♥♥:
Betametasone Valerato. Dematosi del cuoio capelluto sensibili agli steroidi, come la psorisasi. Da utilzzare nei bambini oltre i 6 anni di età.
Utilizzare per periodi non superiore a 5-7 giorni.

DERMON DERMICO DETERGENTE (SAPONE LIQUIDO BAGNOSCHIUMA SPECIFICO pH4)♣♣♣♣:
consigliato per coloro che frequentano ambienti caldo-umidi quali palestre, piscine, impianti sportivi. Anche come coadiuvante durante i trattamenti farmacologici di infezioni micotiche, si può usare come shampoo (DERMON).

DERMON SHAMPOO RIEQUILIBRANTE:
E’ indicato nei casi di eccessiva produzione di sebo, forfora, arrossamenti e prurito del cuoio capelluto, distribuire lo shampoo su cute e capelli e massaggiare delicatamente. Lasciare agire per qualche istante, risciaquare e ripetere l’operazione. Si consiglia l’utilizzo 2- 3 volte a settimana.

DUCRAY ANAPHASE SHAMPOO-CREMA:
Tonificante per caduta dei capelli e capelli fragili. Si può utilizzare ogni volta che si desidera.

EOS BIOSHAMPOO ATTIVO 200 ML ◊◊◊◊◊:
ANTIFORFORA:
Bioshampoo è formulato con principi lavanti derivati totalmente da fonte vegetale, non aggressivi su cuoio capelluto e capelli, ed in grado di non reagire con la cisteina cheratinica.
Non sciaquare immediatamente, al fine di favorire l’azione benefica dei compnenti eudermici attivi presenti (olio di jojoba, aloe vera, oli essenziali).

Caratteristiche:
Bioshampoo attivo contiene oli essenziali di Lavanda e Tea tree utili per contrastare la FORFORA sostenuta da batteri.
L’azione lavante dell’Aloe Vera deriva da tensioattivi non ionici da fonte vegetale e biodegradabile, non irritanti.
Arricchito con olio di jojoba e pantenolo, è privo di profumo sintetico e contiene conservanti di grado alimentare.

USO:
Lavaggi frequenti con massaggio delicato del cuoio capelluto.

EUBOS LIQUIDO EMULSIONE DETERGENTE bagno+doccia:
Emulsione detergente bagno+doccia per l’igiene quotidiana della corpo. Pulisce delicatamente a fondo la cute, rispettando e proteggendo la biosfera naturale. si utlizza in sostituzione al sapone, infatti,  non contiene alcali e saponi pH neutro per la pelle delicato e emolliente.
Per la doccia: spruzzare Eubos liquido sulla mano, si forma una schiuma delicata che deterge senza irritare.
Per il bagno: versare nell’acqua corrente un quantitativo adeguato di Eubos Liquido, o applicare direttamente sulla pelle.

FITOTHYM Bagno Doccia:
Il clima caldo-umido degli ambienti sportivi (piscine, palestre, saune, satbilimenti termali), la sudorazione ed il riscaldamento del corpo possono determinare iperidrosi e macerazione della cute e di conseguenza alterare la funzione di barriera protettiva verso microrganismi dannosi, particolarmente numerosi in questi ambienti.
Fitothym è un detergente ad azione antibatterica, per l’igiene quotidiana di tutto il corpo. Grazie all’estratto di Timo, svolge un’efficace azione preventiva antibatterica.
Contiene inoltre l’estartto di salvia delle spiccate proprietà lenitive ed antieritematose naturali.
Quando si usa: Nella detersione quotidiana, dopo l’attività sportiva, nei soggetti recidivanti, in corso di terapia antifungina e nei soggetti con patologie dermatologiche – si può usare come shampoo.

CASSIS.

MICO SPORT:
Bagno doccia specifico per chi fa sport al propoli, ippocastano e rosmarino. Particolarmente indicato per coloro che frequantano palestre, piscine e comunità in genere.

MICOSKIN SHAMPOO-DOCCIA A pH FISIOLOGICO:
Per l’igiene quotidiana, tende a mantenere la flora microbica superficiale in uno stato ottimale grazie anche a d un pH idoneo.
Micoskin rispetta il film idrolipidico, essendo costituito da una miscela equilibrata di tensioattivi.
Usare per la detersione di corpo e capelli, come un normale shampoo-doccia.
Ingredienti: Malva Sylvestris, Cetraria Isalndica, Ruscus Aculeatus, panthenol, proline, Allontoina, Mentha Piperita, Laureth Sulfate, Lactic Acid, Parfum…..

NORMON SHAMPOO ANTIFORFORA:
Per tutti i tipi di cuoio capelluto. Riduce l’eccesso di sebo senza lasciare sensazione di secchezza, dando ai capelli lucentezza.
Se ne consiglia l’uso 2 volte a settimana con un lieve massaggio per qualche minuto.

TRIATOP SHAMPOO:
Ketoconazolo 10 mg. antimicotico, trattamento delle affezioni del cuoio capelluto, quali forfora, untosità, prurito.
eseguire il trattamento 2-3 volte/settimana.

TRIDERM OLIOSHAMPOO:
Uso quotidinao, capelli fragili, sfibrati e per il cuoi capelluto affetto da situazioni irritative quali forfora, seborrea, dermatiti. Ideale per la detersione delle forme di seborrea nel cuoio capelluto anche per bambini e neonati.
senza conservanti al glutine – nickel tested.

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NUOVE COPPIE: PCR O CRP HIGH-SENSITIVITY & OMOCISTEINA.


CRP HIGH -SENSITIVITY

La proteina C reattiva (PCR), un sensibile marker dell’infiammazione, è un fattore predittivo indipendente di malttie cardiovascolari.

Perchè viene eseguito il test?
Questo esame viene generalmente eseguito come ulteriore indicatore di rischio cardio-vascolare.

Quando viene eseguito il test?
Non esiste attualmente consenso su quando effettuare questo esame; generalmente viene eseguito insieme ad altri marcatori di rischio cardio-vascolare, come ad esempio il profilo lipidico.

Quali campioni vengono richiesti?
Un prelievo venoso.

Come viene utilizzato?
La proteina-C reattiva ad alta sensibilità è utilizzata per predire il rischio di malattie cardio-vascolari in soggetti sani unitamente ad altri marcatori quali il profilo lipidico.

Un incremento dei livelli plasmatici di PCR ad alta sensibilità riflette semplicemente uno stato infiammatorio in corso; inoltre tale incremento non è specifico riguardo al sito d’infiammazione.

Poichè al livello delle pareti arteriose, durante la formazione della placca aterosclerotica, si attiva una risposta infiammatoria si ritiene che modesti incrementi plasmatici di PCR possano essere indicatori di un processo aterosclerotico in atto.

E’ bene notare, però che livelli di PCR ad alta sensibilità particolarmente elevati possono derivare da un qualsiasi stato infiammatorio – anche non clinicamente manifesto.

Quando viene prescritto?

Non esiste attualmente pieno consenso su quando richiederete questo esame, su chi vi si deve sottoporre e su quali siano i valori di riferimento; nonostante ciò, il dosaggio della PCR ad alta sensibilità è considerato da molti medici un ausilio per la determinazione del rischio cardio-vascolare;
Infatti, la PCR ad alta sensibiltà viene richiesta insieme ad altri marcatori biochimici di rischio cardio-vascolare, come ad esempio colesterolo totale, HDL, LDL e triglicerdi.

Sulla base delle conclusioni trattate nel 2004 dalla American Heart Association/Centers for Disease Control Prevention (AHA/CDC), il dosaggio della PCR ad alta sensibilità non deve essere impiegato per lo screening di massa della popolazione adulta generale.

E’ più opportuno utilizzare i fattori di rischio maggiori quali:

  • ipertensione arterisoa,
  • ipercolesterolemia totale ed LDL,
  • abitudine al fumo,
  • diabete mellito.

Un incremento plasmatico della PCR ad alta sensibilità può fornire semplicemente valore aggiunto alla valutazione effettuata mediante i fattori di rischio maggiori.

Inoltre, non esistono attualmente evidenze sperimentali a supporto dell’impiego della PCR ad alta sensibilità ai fini del monitoraggio terapeutico.

Reduction in C-reactive protein and LDL cholesterol and cardiovascular event rates after initiation of rosuvastatin: a prospective study of the JUPITER trial.

Paul M Ridker MD
Background

Statins lower high-sensitivity C-reactive protein (hsCRP) and cholesterol concentrations, and hypothesis generating analyses suggest that clinical outcomes improve in patients given statins who achieve hsCRP concentrations less than 2 mg/L in addition to LDL cholesterol less than 1.8 mmol/L (< 70 mg/dl). however, the benefit of lowering both cholesterol and hsCRP after the start of statin therapy is controversial. We prospectively tested this hypothesis.

L’FDA ha approvato una nuova indicazione per Crestor: trattamento dei soggetti con un fattore di rischio cardiovascolare e alti valori di hs-CRP.

L’FDA (Food and Drug Administartion) ha approvato l’impiego del farmaco ipocolesterolemizzante Crestor ( Rosuvastatina) in alcuni pazienti che sono ad aumentato rischio di malattia cardiaca.

Piacenza.

OMOCISTEINA

Recenti studi suggeriscono che elevati valori di omocisteina siano associati ad un aumento del rischio per malattie cardiovascolari.
Attualmente non è stata ancora definita una precisa correlazione tra l’omocisteinemia e il rischio cardiovascolare e pertanto, anche l’interpretazione del risultato ai fini della determinazione del rischio non è ancora standarizzata.

In molti casi, il livello di omocisteina può diminuire assumendo vitamine B6, B12 e folati; gli anziani presentano spesso valori più elevati di omocisteina e questo tipo di supplementi può essere indicato.

Valori molto al di sopra del limite di riferimento possono essere osservati in bambini affetti da omocistinuria; in questo caso ulteriori accertamenti sono necessari per identificare la causa di tale incremento.

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ESAMI EMATOCHIMICI IN CASO DI ALCOOLISMO.


Cliccare il link sotto per leggere l’articolo preso da Lab Tests Online: La biblioteca pubblica on line dei test clinici di laboratorio, realizzata dai professionisti della sanità che eseguono questi test.

Alcolismo.

I principali test di laboratorio per alcolismo sono:

  • Alcolemia,
  • Gamma GT (GGT – Gamma Glutamil Tarnpeptidasi), enzima epatico che aumenta negli alcolisti, ma anche in epatopatie di diversa origina,
  • AST,
  • ALT,
  • MCV (Volume Corpuscolare medio), misura il volume delle emazie, facente parte dell’esame emocromocitometrico; aumenta nei forti bevitori ma anche in altre condizioni patologiche,
  • CDT (Transferrina Carboidrato-Carente), la forma desialata della transferrina, molecola che trasporta fisiologicamente il ferro in circolo; CDT è un test relativamente recente che è talvolta utilizzato per aiutare ad identificare i soggetti che abusano cronicamente di alcol.

ORANGE - FRANCE.

Transferrina desialata (carbohydrate-deficient-transferrin – CDT).

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PARAFARMACI IN GINECOLOGIA.


DICOFLOR ELLE:
E’ un integratore di fermenti lattici vivi, studiato per ristabilire l’equilibrio della flora batterica vaginale durante il trattamento di vaginiti e vaginosi batterica e per la prevenzione del rischio di infezioni urogenitali nella donna.
Ogni dose contiene 1.5 miliardi di cellule vive di Lactobacillus rhamnosus GR-1 e di Lactobacillus reuteri RC-14, ceppi probiotici selezionati per la loro efficacia clinica.

Modalità d’uso:
Nel ristabilire l’equilibro della microflora vaginale: 1 cps/die x 4 settimane.
Come coadiuvante nel trattamento di infezioni: 2 cps/die x 4 settimane.
Nella prevenzione delle forme recidivanti: 2 cps/die x  settimane.
Ingerire la capsula tale quale o aprirla e disperderne il ocntenuto in acqua o altro liquido freddo o tiepido e consumare subito dopo la preparazione.

EOS IGIENE DETREGENTE BIODERMICO 500 ML:
Non contiene laurilsolfati, etanolamine, ossido di etilene, formaline, paraffine, parabeni, derivati di origine animale.
La sua formulazione, con ingredienti di fonte vegetale biodegradabili, ripsonde ai principi della corretta, sicura, naturale igiene quotidiana di ogni età ed al  rispetto dell’ambiente.
Eos Detregente Biodermico è un prodotto VE (valore ecologico) certificato non irritante.

Caratteristiche:
I tensioattivi non ionici sono:

  • ottenuti da fonte rinnovabile,
  • a basso effetto schiumogeno,
  • biodegradabili,
  • al contrario dei comuni saponi non reagiscono con il calcare dell’acqua di rete facendo precipiatre i sali di calcio e di magnesio.

L’addensante: è un carboidrato trasformato biologicamente senza trattamento chimico.

L’estratto vegetale di Aloe Vera (gel) grazie alle mucillagini in esso contenute, conferisce proprietà fortemente idratanti. Inoltre l’estratto di Aloe vera, assieme agli oli eudermici (jojoba, mandorle dolci) e alle sostanze idratanti, rende il detergente indicato per lavaggi frequenti perchè aiuta a contrastare:

  • l’impoverimento cutaneo e delle barriere dermoprotettive,
  • l’insorgere di desquamazione eccessiva,
  • sensibilizzazioni legate all’uso abitudinario di prodotti igienici aggressivi,
  • l’alterazione dell’equilibrio idrolipidico delle pelli sane.

Uso:

  • detersione di tutto il ocrpo, cuoio capelluto compreso,
  • detresione dei neonati e bambini,
  • lavaggio frequenti di mani e viso,
  • per pelli secche, sensibili, disidratate (raccomandati per anziani..)
  • igiene intima maschile e femminile (raccomandato nell gestanti, puerpere e nella menopausa; utile nelle intime irritazioni ed affezioni vaginali).

FILM GYNO OVULI VAGINALI:
Film gyno è un liquido, costituito da TOCOFEROLO ACETATO (Vitamina E) che forma un film protettivo, persistente ed omogeneo, favorendo il ripristino della noemale idratazione della superficie vaginale nelle donne che presentano sensazioni di fastidio, bruciore, prurito, arrosamento, irritazione e disagio nei rapporti sessuali, non di tipo patologico, conseguenti ad una secrezione vaginale scarsa o assente, indotta da fattori esterni quali: stress, menopausa a seguito di medicazioni topiche o per uso di lavande vaginali, dopo il parto, durante l’allattamento o durante l’utilizzo di contraccettivi orali.

Moustiers Sainte Marie - Alpes-de-Haute-Provence.

Moustiers Sainte Marie.

NEOXENE OVULI: Clorexidina digluconato.
Eccipienti: poliglicoide.
Uno, massimo 2 ovuli/die per una durata massima dieci giorni.
Disinfettante della mucosa vaginale.
Si può verificare, intolleranza (bruciore o irritazione) peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento.

TRIACID COMPRESSE VAGINALI: Lactobacillus acidophilus, acido lattico e isoflavoni di soia.
sollievo su prurito, bruciore e irritazione.
La sua particolare composizione consente, una volta sciolta in vagina, di liberare entro pochi minuti batteri lattici ed acido lattico i quali contribuiscono ad abbassare il pH vaginale a valori di acidità tra 4 e 4.5 contrastnado l’aggressione e lo sviluppo della microflora patogena.
Gli isofalvoni di soia presenti nella compressa determinano, agnedo sui lattobacilli, un incremento della percentuale doi acido lattico naturalmente presente nella mucosa vaginale, contribuendo all’abbassamento del pH, e quindi al benessere dell’ambiente vaginale.
1 cp/die x 10 gg, preferibilmente la sera, prima di coricarsi. Non prolungare il trattamento per oltre 20 gg senza prima consultare il medico.

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NEUROMA DI MORTON.


Che cos’è il neuroma di Morton

Il neuroma di Morton è una neuropatia degenrativa indotta da cause meccaniche che colpisce principalmente il secondo e terzo nervo interdigitale (aumento di volume del nervo sensitivo interdigitale), solitamente passa nel terzo spazio intermetatarsale (fra III e IV metatarso), lo stimolo irritativo cronico di natura meccanica, che causa la crescita di tessuto cicatriziale fibroso intorno al nervo stesso, subito prima della sua biforcazione alla radice delle dita, il nervo così ispessito trasmette tipiche sensazioni dolorose.

Il termine neuroma è improprio in quanto il suffiso “oma” indica una condizione tumorale del nervo, in questo caso assolutamente inesistente, trattandosi esattamente di un afibrosi perineurale, cioè la formazione di tessuto cicatriziale fibroso causata dalla continua frizione sul nervo delle adiacenti ossa metatarsali e del legamento intermetatarsale profondo, che a livello del III spazio sono più mobili rispetto ad altre parti del piede.

La sintomatologia

Le donne tra i 45 e i 60 anni sono le più colpite.
Dato che non esistono test clinici specifici, per diagnosticare o escludere altre cause di metatarsalgia si utilizzano la RM e gli ultrasuoni.

Il paziente affetto da neuroma di Morton lamenta un:

  • dolore acuto sotto la pianta del piede a volte di tipo urente localizzato solitamente tra III e IV metatarso, con irradiazione tra le dita, a volte accompagnato da una sensazione di qualcosa che si muove tra i metatarsi con rumore di scroscio e dolore correlato al movimento,
  • l’uso di calzature strette provoca la comparsa di dolore crampiforme sul dorso del piede, talmente acuto da obbligare il paziente a fermarsi, togliere la scarpa e massaggiare il piede,
  • anche la sensazione di corrente elettrica avvertita tra le dita e a riposo o di notte è tipica di tale affezione, e ci permette di dfferenziarla da latre affezioni,
  • quando si è in presenza di tali sintomi la cu frequenza è quasi giornaliera allora è bene sottoporsi ad una RMN dell’avampiede per avere la certezza atrumentale della presenza di un neuroma, e quindi consulatre uno specialista.

Passe Muraille-Montmartre-Paris.

Le cause

L’eziologia è multifattoriale, tra le cause più frequentI:

  1. uso di calzature non adeguate (per esempio, nelle donne l’indossare per molto tempo di scarpe con tacchi a spillo o le punte eccessivamente strette),
  2. scompensi di tipo posturale,
  3. disturbi al livello neurologico,
  4. alluce rigido,
  5. alluce valgo,
  6. ipercarico avampiede,
  7. alterazioni morfologiche del piede (piede cavo e piede piatto)
  8. lassità dei legamenti,
  9. artrite reumatoide,
  10. microtraumi al piede,
  11. allenamenti su superficie non idonee (soprattutto negli atleti che praticano il fondo).

La diagnosi

Molto spesso, alla palpazione della zona interessata è avvertibile un caratteristico clic (segno di Mulder).
Gli esami strumentali (radiografia, RMN ed ecografia) non sono particolarmente affidabili nel caso di neuroma di Morton a casua dell’alto numero di falsi positivi o negativi e vengono effettuati soprattutto per escludere la presenza di altre patologie che possono interessare l’avampiede (artrite, borsite, capsulite, distrofia simpatica riflessa, fratture,  ischemia, necrosi avascolare, neoplasie, noduli reumatoidi, sinovite, sindrome del tunnel tarsale, tendinite ecc.).

Il trattamento

Ai fini del trattamento è molto importante la precocità della diagnosi; se la sintomatologia è presente da meno di sei mesi è possibile tentare interventi di tipo conservativo attraverso terapie farmacologiche a base di antinfiammatori, infiltrazioni locali di cortisone, terapie di tipo fisico.
Generalemente l’uso di plantari non sortisce alcun effetto importante.

Nel caso invece la sintomatologia duri da più tempo è quasi sempre necessario l’intervento chirurgico che consiste nell’asportazione del nervo interessato (neurectomia); l’asportazione non provoca problematiche a livello di movimento delle dita dal momento che il nervo in questione ha esclusive carattreistiche sensitive; può rimanere invece una leggera diminuizione della sensibilità cutanea nella zona interessata.

L’intrevento chirurgico è piuttost0 semplice e viene eseguita in anestesia locale; la deambulazione susseguente all’intervento è buona e tutti i disturbi scompaiono di norma nel giro di pochi mesi.
Il paziente viene dottato, nelle prime tre settimane, di appsoita calzatura.

http://www.albanesi.it
http://www.neuromadimorton.it

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Thérapeutiques manuelles des contractures musculaires paravertébrales


Cliquez le lien – Cliccate il link sotto.

Thérapeutiques manuelles des contractures musculaires paravertébrales.

Saint-Bernard-de-Comminges - Francia.

cliquez le lien au-dessous.

LE TRAITEMENT GENERAL OSTEOPATHIQUE OU T. G. O.

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ESERCIZI PER IL RACHIDE CERVICALE.


Video per gli esercizi da fare in casa o al lavoro.

ESERCIZI PER LA CERVICALE.

IN GIRO PER L'ITALIA.

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