DISIDROSI.


DISIDROSI O POMPHOLIX

La disidrosi è una dermatite recidivante, di frequente riscontro. Nella forma tipica manca la componente infiammatoria.
Invece, quando è accompaganta da un processo infiammatorio, si parla più propriamente di eczema disidrotico. Rappresenta il 5-20% dei casi di eczema delle mani.
L’esatto meccanismo patogenetico non è noto, anche se molti risulatno i fattori predisponenti: l’atopia, l’iperidrosi, le infezioni (micosi o infezioni da streptococchi anche in sedi distanti). Spesso la disidrosi palmare può essere sovrapposta a dermatiti da contatto o altre dermatosi.
Quando è possibile documentare con appositi esami allergologici (test epicutanei, “Patch test”) la presenza di sensibilizzazione allergica per sostanze o materiali che vengono a contatto con la cute si parla più correttamente di “dermatite da contatto allergica” la quale, a differenza della disidrosi, presenta un fattore etiologico ben definito e una componente infiammatoria (dermatite eritemato-desquamativa).

Gli allergeni da contatto (apteni) più frequentemente implicati sono i metalli (il nichel soprattutto), le fragranze ed i conservanti presenti nei cosmetici e nei prodotti per l’igiene. Numerosi apteni (es. nichel, cobalto, cromo, additivi della gomma, derivati vegetali ed animali, ecc…) sono responsabili da dermatite da contatto allergica in ambito occupazionale.
Altre sostanze (es. detergenti, oli minerali, solventi) esercitano soprattutto una azione irritativa sulla cute (dermatite da contatto irritativa) ma che comporta un processo di sensibilizzazione allergica. Questa condizione, più affine alla disidrosi, è molto comune anche in ambito non occupazionale (es. casalinghe), si può manifestare con vescicole o in forma eritemato-desquamativa ma, a differenza della forma allergica, non si associa a positività dei test epicutanei. Il nichel è fattore predisponente, esistendo spesso una associazione “temporale” tra periodi di tensione a ansia e la comparsa di disidrosi. Gli ambienti di lavoro caldo umidi, i cambiamenti climatici, l’umidità elevata, così come il caldo o il feddo eccessivo rappresentano condizioni favorenti.
nel 30% dei casi il problema si manifesta in assenza di alcun fattore correlabile.

Dove sarebbe vissuta Maria Maddalena, come eremita per ben 30 anni.

SEGNI E SINTOMI DELLA DISIDROSI

La disidrosi è caratterizzata dalla presenza di piccole vescicole (diamtro < 1 mm) epidermiche contenenti un liquido chiaro, traslucide, tenaci, solitamente profonde, in alcuni casi appena rilevate, che non si rompono facilmente, localizzate in modo bilaterale e simmetrico tipicamente nel palmo delle mani, nella pianta dei piedi e nelle zone laterali e dorsali delle dita dei piedi e delle mani.
Le vescicole possono formare delle bolle più voluminose per confluenza o aumentare di volume in presenza di iperidrosi (disidrosi bollosa). Le vescicole, per la pressione dovuta al liquido in esse contenuto, causano prurito, sensazione di tensione, bruciore e dolore.

Il prurito, a volte intollerabile, è spesso il primo sintomo avvertito del paziente. I sintomi persistono per 3-4 settimane, il tempo necessario perchè le vescicole giungano spontaneamente in superficie e si rompono. Segue la fase disquamativa che può durare settimane o mesi.
La disidrosi si può manifestare in forme di diversa gravità, nelle forme cronicizzate si formano zone di escoriazione, con fessurazioni e ispessimenti della pelle talmente invalidanti, da rendere difficoltoso il lavoro quotidiano e la deambulazione. A volte le zone colpite si infettano, in genere per il grattamento. I sintomi peggiorano dopo il contatto con sapone, acqua o sostanze irritanti.

La disidrosi ha un anadamento recidivante stagionale (estivo o invernale), anche se a volte con lunghi periodi liberi da malattia. Alcuni soggetti soffrono invece, di recidive frequenti, anche in forme cliniche diverse (es. pustolosa, secca).

TERAPIA

La terapia è l’utilizzo di corticosteroidei topici e nel caso fosse presente prurito, gli antistaminici per via orale.

Provvedimenti non farmacologici:
Alcune misure igienico-comportamentali possono aiutare ad alleviare i sintomi.

  • proteggere le aree colpite dall’umidità e dal calore,
  • nello svolgimento delle normali mansioni domestiche è consigliabile indossare sempre i guanti di cotone, anche quando si usano i guanti di gomma; dopo l’uso, i guanti vanno asciugati interamente e buttati ogni volta che si lacerano,
  • evitare il contatto con sostanze irritanti come polveri e altri prodotti chimici o con i metalli eventualmente implicati,
  • per il bagno e per la doccia utilizzare acqua tiepida e saponi acidi (in quantità minime),
  • indossare calze di cotone e scarpe con suola di cuoio evitando materiali sintetici,
  • utilizzare antitraspiranti e polveri adsorbenti, evitando una eccessiva sudorazione dei piedi.

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56 commenti

Archiviato in DERMATOLOGIA.

56 risposte a “DISIDROSI.

  1. roberta

    mi può spiegare qualcuno perchè i medici non riescono a capire che puo essere disidrosi?
    Il mio medico mi ha dato un anti micotico contenente il cortisone, ma non mi da nessun risultato..

    • Egidia Pittet

      salve! ne soffro da due anni al piede destro, recentemente ho provato la crema piedi dell’erbolario, non ho più prurito, quindi non mi gratto e la pelle sta migliorando, le odiose bollicine ci sono sempre, ma non avendo prurito non aggiungo i danni che mi facevo grattandomi.

      • bruno

        anche a me 3 anni fa ha cominciato da un piede poi è arrivata anche all’altro e alle mani, non ti dico che passione, a volte stavo a casa perchè non potevo camminare e negli accessi i miei piedi erano una cosa inguardabile anche sopra.
        Tre dermatologi e varie pomate e unguenti non sono serviti a niente, andava e veniva.
        20 giorni fa mi è capitata sotto mano in una parafarmacia “acido salicilico unguento 10% di marco viti, cat: antisettico-cheratolitico euro 3,50, ho cominciato a mettermela in dosi massicce mattina sera e ogni volta che sentivo bruciore, da 5 giorni non ho più prurito sparite le bolle e la pelle sotto i piedi e nelle mani è liscia come quella dei neonati, un miracolo.Spero duri.Ho anche usato e userò sempre calzini bianchi puro cotone quelli che hanno la croce rossa e trovi al mercato 3 paia 5 euro, su prescrizione dermatologo.
        Ciao.

  2. Pompeo Leggiero

    salve, anche io soffro da anni, ho delle vescicole alle mani che non si ingrandisco, ma quelle sul palmo dei piedi si ingrandiscono, si rompono ed infettano la pelle circostante. Non riesco a trovare una soluzione, molti dermatologi mi hanno dato pomate che non hanno risolto il problema, ho seguito le prescrizioni scrupolosamente. Aiutatemi il problema mi causa imbarazzo, e sono preoccupato per mio figlio, potrebbe ricevere questa imbarazzante eredita’? Vi ringrazio e aspetto qualche buona notizia. Pompeo

    • bruno

      caro Pompeo, dopo quasi tre anni e tre dermatologi tra cui un assistente alla clinica dermatologica di Torino, sono venuto a capo della bestia, visto che seguire tutte le cure oltre che inutile e costosissimo non serviva a niente, ho fatto da me, e ho provato alcune pomate che vendono in parafarmacia e 20-25 giorni fa mi è capitata sotto gli occhi una pomata che ho deciso di usare singolarmente senza altro cortisone e pomate emollienti che peggioravano la situazione perchè secondo me impiastricciavano causando batteri.
      Sono in ufficio, e pochi minuti fa mi sono guardato le piante dei pedi e ho gioito, sembrano quelle di un neonato,(fino a 5 giorni fa avevo le piaghe anche sopra i piedi e tra le dita).

      Ti descrivo cosa ho fatto.
      Scarpe geox o tutte in cuoio senza altri materiali,(i sandali li ho trovati dannosi) di produzione italiana senza veleni, bandire totalmente scarpe sportive tipo nike o altro, solo geox come le next.Calzini bianchi quelli con la croce rossa che trovi al mercato 3 per 5 euro cotone 100 solo bianchi e non toglierli neanche la notte dopo aver messo un buon strato ti pomata.
      I calzini e le scarpe erano prescritti dai dermatologi.
      E poi in quantità quasi industriale ogni ora della giornata quando senti bruciore, ma soprattutto la mattina e la sera, uno strato senza cercare di farlo penetrare di questa pomata che 25 giorni fa ho trovato e mi son detto proviamola.
      “ACIDO SALICILICO UNGUENTO 10%” MARCO VITI cat.terap.: antisettico-cheratolitico.
      Detta anche vaselina salicilica.
      Ciao

  3. santo cammarata

    Ciao Bruno, seguirò il tuo consiglio. domani vado a prendere la pomata che dici e comincio la terapia,poi ti farò sapere se funziona anche con me, ciao e grazie. Santo.

  4. Gessica

    Salve, anche io da anni soffro di disidrosi. Ho girato vari dermatologi e cure varie (creme, cortisoni, antistaminici) ma nulla, è sempre andata peggiorando. da qualche mese a sta parte ho avuto problemi con l’alimentazione, sempre coliche poche ora dopo aver mangiato, mal di testa, sonnolenza, dolori fortissimi allo stomaco, gonfiore e mi sono ritrovata ad eliminare dalla mia alimentazione vari alimenti che mi causavano questo malessere e con questi fastidi è sparita anche la disidrosi. spero di esservi d’ aiuto😉

  5. francesca

    Io soffro di disidrosi da 30 anni senza aver trovato miglioramenti ma solo peggioramenti .
    Ho la disidrosi nelle mani e nei piedi e non vi dico d’estate ……….ho girato l’Italia senza trovare rimedio, sono stata ricoverata ovunque…..niente, anzi adesso mi è anche peggiorata poichè camminaando male e infiammandosi i piedi mi si gonfiano le ghiandole inguinali…….e faccio 15 giorni di antibiotici ogni mese e gli impacchi di cortisone + catrame………Ho chiesto anche l’invalidità PERCHèE’ D’ESTATE NON CAMMINO E MI VIENE ANCHE IN TUTTO IL CORPO E AVOLTE DEVO STARE A CASA DAL LAVORO!!!!!ma non esiste una legge che la prevede………..PER LA DERMATOLOGIA E’ UNO SCHIFO TOTALE…………

    • Isabella

      Salve Francesca, anche io soffro di disidrosi da 13 anni. Ho avuto al momento solo 2 episodi incontrollabili (mani e piedi) di cui il primo si è risolto dopo 15 gg. di ospedale, lovviamente ritornando ma in forma minore dopo la dimissione la cura era stata con cortisone-antibiotico-antistaminico e fasciature con allume acetato. Invece per il secondo di pari gravità mi hanno rifiutato il ricovero ed ho dovuto automedicarmi a casa,. Continua a venirmi ogni primavera (anche prima a volte). Mi farebbe piacere poter corrispondere via e-mail con te per scambiarci terapie e commenti e sintomi, dato che i dermatologi non riescono a identificare il motivo dell’insorgenza che può essere molto vario. Se mi rispondi con un’assenso ti mando la mia e-mail. Isabella

  6. gianni

    non ce la faccio piu e’ dall’anno scorso che mi e’ venuta questa malattia sono stato a roma e a firenze nelle migliori cliniche ma non se ne va ho le mani che fanno impressione e non posso nemmeno dare la mano alle persone o fare una carezza a una ragazza e’ imbarazzante quando vado in giro perfavore se qualcuno puo aiutarmi glie ne sarei grato

    • Isabella

      Ciao,
      hanno vagliato il fatto allergico, (dermatite da contatto- iperidrosi, ecc. ecc), che cure ti hanno fatto al momento? ….. da quello che ho capito io in 13 anni (perfortuna mi viene saltuariamente) i fattori scatenanti possono essere tanti e concomitanti, per esempio a me probabilmente lo fa scatenare lo stress ed il conseguente abbassamento delle difese immunitarie… La cura comunque rimane unicamente il cortisone, associato a vari medicinali a seconda della forma di disidrosi, se ci sono ferite che si infettano. Ti hanno detto di stare lontano dall’acqua (il cloro può infiammare la pelle). se vuoi approfondire rispondi. Per quel poco che ne so possiamo almeno scambiarci le esperienze. ed i suggerimenti

      saluti Isabella

      • Marco

        Ciao Isabella e Gianni, anche io combatto da un anno con un eczema disidrosico alle dita delle mani, sono stato da due dermatologi e ho provato (in momenti diversi): Dermamid (pasta di zinco), Flubason, Advantan (cortisonici) e due creme all’aloe (un gel e una crema vera e propria, tutti e due di alta qualità), niente per via orale… unico risultato: con le creme al cortisone riesco a tenerlo sotto controllo fino a farlo quasi sparire, se interrompo, in 24 ore sono punto e a capo…E’ mai possibile prendere cortisone tutta la vita?!
        Mi hanno detto che la causa è lo stress, anche se non mi hanno fatto fare patch test per vedere se sono allergico a qualcosa, che a questo punto mi andrò a fare di corsa, anche se sono convinto che l’eziologia sia mista e che quindi anche eliminando l’eventuale aptene (almeno nel mio caso) non ci sarà un drastico cambiamento, tra l’altro non ho mai manifestato allergie verso nulla, se non verso gli acari…
        Proverò dalla settimana prossima (sempre sotto consiglio del dermatologo) due volte al giorno “New Xerolen mani”, una crema ricostituente e la sera di nuovo Advantan o Flubason, cercando di ridurre il cortisone man mano che la situazione va migliorando (SE MOGLIRERA’!!!)
        Ho sentito parlare dell’utilizzo della propoli in soluzione alcolica, l’avete mai provata, dà risultati? io non ancora… l’acido salicilico Marco Viti si può usare anche per le mani? temo di no…
        Ho la sensazione che l’eczema sia l’espressione di una causa ben diversa, legata allo stress e che quindi concentrandosi sulla pelle, come se fosse una normale dermatite non si risolva nulla…che fare? accetto consigli…
        Una cosa “curiosa” del mio caso è che mi è venuto suonando la chitarra, esattamente nei punti di contatto con le corde (metallo, non nylon) nella mano sinistra e in un punto di maggior contatto tra indice e medio, nel medio della mano destra, quella con cui tengo il plettro…ho smesso di suonare per mesi, quindi se fosse stata allergia ai metalli delle corde, eliminando l’esposizione e con tutte le cure che ho fatto sarebbe dovuto sparire…e invece è ancora lì…questo mi fa pensare all’eziologia mista….
        Saluti Marco

  7. Vally

    Salve a tutti!
    Sono appena tornata dall’ ennesima visita dal dermatologo che mi ha appena diagnosticato questa malattia. In realtà non so se ci ha preso, perchè 11 anni fa mi sono venute le stesse bolle che ho adesso e mi dissero che era un lichen! Dalla descrizione dei vostri sintomi mi pare quasi di capire che i miei non siano molto simili. Non ho forte prurito, non ho desquamazione, e le mie bolle hanno una specie di reticolo bianco al centro, oltre ad averle non solo su mani e piedi ma anche su gambe, labbra e viso. Non so che fare, è la terza visita che faccio dal 3 dermatologo e ognuno mi ha detto che ho una cosa diversa; la disidrosi è stata l’ultima…non so che fare ma soprattutto mi lacera il fatto di non sapere bene cosa ho! Se qualcuno ha i miei stessi sintomi e anche a lui è stata diagnosticata la disidrosi sarei felice di parlarne e riceve consigli ( e magari anche il numero di qualche dermatologo veramente valido). Abito a Napoli. Grazie per l’attenzione.

  8. isari61

    Cia Marco,
    purtroppo, secondo me il fattore stress è quello più difficoltoso da curare, ci concentriamo molto sulla disidrosi localizzata e ci dimentichiamo della causa scatenante (almeno per me confermo che quasi sicuramente è lo stress in quanto man mano con gli anni può essere stato l’unico filo conduttore) in riferimento alla funzionalità del cortisone confermo “purtroppo” quello che dici… è un paliativo… ma perfortuna che esiste…. purtroppo non ha poteri curativi, ma è un efficace antiffiamatorio e prendendolo “purtroppo dato gli effetti collaterali” è un buon rimedio per tenere sotto controllo situazioni “molto fastidiose” o anche peggio….. Prenderlo o non prenderlo per tutta la vita questo è il dilemma ! ma il mio pensiero al riguardo è: “quando proprio sto male fisicamente lo prendo cercando però nel contempo di curare la causa”. Riguardo l’acido salicilico Marco Viti io l’ho usato anche per le mani… ma a dire il vero non ho trovato molta differenza che con la vaselina… trovo sia un buon idratante, ma su me almeno non ha avuto effetti particolari, questo però non toglie nulla al fatto che l’effetto può essere soggettivo, qundi se ti va provalo su te potrebbe avere miglior effetto.
    Riguardo la propoli in soluzione alcolica non l’ho mai provata… però basandosi sui principi dei dermatologi che ho visitato che solitamente mi davano un prodotto per seccare le bolle+ cortisone+ una crema per idratare (dalla vaselina alla crema base grassa) io mi sono trovata bene negli episodi non molto gravi, o presi all’inizio, con: per seccare e disinfettare CALENDULA TINTURA BASE (prodotto omeopatico) è in soluzione alcolica e quindi se ci sono ulcere aperte bruciaaaaaaa – ma fa bene- … più un preparato di farmacia che miscela al 70% crema base grassa e al 30% diprosone (cortisone).
    E’ comunque purtroppo questi prodotti non bastano soprattutto in alcuni degli episodi primaverili (per me sono i più gravi e durano fino a dopo le ferie quando sono stata qualche settimana al mare. E devo dire che o l’aria del mare od il rilassamento del periodo vacanziero di solito riescono a curarmi) e quindi, per arrivare alle vacanze, faccio a volte uso del cortisone in pastiglie finchè interrompendolo (sempre gradualmente) vedo che l’episodio di disidrosi si stà quietando e vado avanti solo con cremine e paliativi vari.
    Ti consiglio comunque di fare le prove allergologiche, almeno per escludere allergie da contatto (le corde delle chitarre possono contenere nichel????) almeno se non c’e riscontro puoi escludere quella causa.
    Ti faccio i miei migliori auguri…..
    Isabella

  9. Marco

    Ciao Isabella, scusa se rispondo solo adesso…grazie per l’interessamento nella risposta, volevo dirti che la cura che dicevo nella risposta precedente ha funzionato! e senza l’ausilio di alcun cortisone!
    Durante la giornata, praticamente tutte le volte che mi lavo le mani, uso la crema che dicevo prima: “New Xerolen mani” della Esthèr, è una crema molto liquida, che non unge e ne basta una piccola quantità. Posso dire che ha delle ottime proprietà antinfiammatorie e previene l’insorgere delle dermatiti in generale…e, cosa importantissima, non contiene cortisone ed elimina la fase produttiva; la sera, prima di andare a letto invece metto “Ictyane crema mani” della Ducray, che elimina la fase desquamativa. Risultati? non ho più alcun segno di eczema disidrosico, cute sana (resta solo qualche piccolissima “screpolatura” sulla faccia interna di due dita), risultati sovrapponibili a quelli ottenuti con le creme cortisoniche. Unico rovescio, purtroppo, in questo momento se interrompo la “cura” i segni ricompaiono ma spero che col passare del tempo si spenga definitivamente…
    Ho iniziato la cura con l’eczema che manifestava tutte e due le fasi, praticamente mi ero ridotto con le dita completamente secche e desquamate e contemporaneamente nuove bollicine in eruzione sulla cute disidratata, all’inizio sembrava che non facesse effetto ma non demordere, elimina del tutto il cortisone (sia compresse che creme) e anche se all’inizio sembra peggiorare (a causa della sospensione del cortisone), poi nel giro di due, tre settimane i segni scompaiono del tutto e non tornano…a patto che la cura venga seguita con assoluta costanza, senza saltare neanche un giorno, ovviamente anche dopo la scomparsa dei segni. Se ti può interessare, su consiglio di un erborista ho provato anche 1 volta al giorno per 2 mesi a stomaco vuoto, una tisana di salvia, dovrebbe depurare il fegato, 3 cucchiaini in 1/2 litro d’acqua, tutto portato a ebollizione e poi lasciato riposare per 10 minuti…non so però se abbia realmente influito sull’eczema…io credo di no.
    Spero di essere stato utile, invito tutti quanti a provare…sono molto soddisfatto
    Marco

  10. Marco

    continuo con il trattamento ma ho sostituito la crema serale (Ducray) con il “Balsamo di San Rocco” (che contiene anche calendula) della Cosval e le cose vanno ancora meglio di prima, ha uguali qualità idratanti e nutrienti ma in più è un antinfiammatorio naturale…sembra che funzioni

    • isari61

      Grazie Marco, e scusa il ritardo nel risponderti, purtroppo son di nuovo in fase peggiorativa, domani vado dal dermatologo e sottopongo la tua cura, purtroppo devo dire che col tempo anche le crema cortisonica che uso, sembra perdere la sua efficacia, toglie temporaneamente i fastidi (prurito e bruciore) ma non riesce più a fare regredire gli episodi di disidrosi, che questa volta sono oramai insorti da maggio 2012, e mi hanno dato un po’ di tregua giusto le settimane in cui ero in ferie al mare( oltretutto il mare mi fa sempre bene per la disidrosi). Perfortuna quest’anno non ho episodi molto diffusi, ed al momento mi ha risparmiato i piedi. Ma è comunque il primo anno che mi dura anche per tutto l’inverno, e ciò mi preoccupa. Ti aggiorno dopo la visita, tu comunque come stai? stai continuando l’ultima terapia che hai citato? spero che il tuo miglioramento sia molto duraturo… a presto Isabella

      • Marco

        Ciao Isabella, di nulla!😉
        Il mio miglioramento al momento si è “stabilizzato”, nel senso che le cose non peggiorano…ricompaiono dei focolai ma con queste due creme (che non contengono profumi o altro) che ti dicevo nell’ultimo post riesco ad evitare che si propaghino e mantengo la situazione “calma”…il risultato che si è venuto a creare è qualcosa di simile alle “mani da lavandaia”, cioè prurito e fastidi pressocchè assenti ma una leggera screpolatura sulle dita colpite più o meno persistente….ma almeno non uso più cortisone da settembre…
        appena sarò un po’ più libero cercherò di capire se il tutto può essere più o meno collegato a qualcos’altro, oltre che allo stress; una cosa strana ad esempio è che pur essendo iperallergico agli acari non ho mai avuto broncospasmo o simili, quindi non ho mai fatto cure antistaminiche…che si sia venuto a creare un disordine infiammatorio che si sta manifestando così…?
        In ogni caso ti consiglio vivamente di provare queste due creme e cercare di lavare le mani non troppo spesso e con pochissimo sapone (siamo abituati ad usarne fin troppo)…secondo me le cose miglioreranno…
        Anche io soffro della “forma perenne”, cioè non soggetta a variazioni stagionali e prima di arrivare a questo risultato ho provato di tutto e parlato con più dermatologi. Sospendendo il cortisone sicuramente avrai una forte reazione infiammatoria ma vedrai che facendo come ho fatto io si calmerà….questione di tempo, non ti arrendere!

  11. marina

    salve a tutti…qualcuno di voi ha provato anche con l’aloe..con qualche beneficio??

  12. marina

    sto malissimo..le mani gonfie..etc etc..oggi la dermatologa mi ha dato questo unguento : flixoderm 0,005 % non so veramente cosa fare..sono avvilita..ho letto tutti icommenti precedenti di marco ed isabella..vorrei tanto sapere ad oggi come vanno le cose,se sono migliorati. mi sono anche segnata le creme che dice marco..

    • Isabella

      ciao Marina, per me la situazione è migliorata, anche se continuo ad avere bollicine sui palmi delle mani, ultimamente ho provato molto sollievo per pruriti e bruciori utilizzando la crema Eutrosis 641 (cheratonormalizzante e lenitiva) che idrata molto la pelle associata con pasta all’ossido di zinco No All della Derma, che aiuta a seccare le bollicine. Continuo ad essere convinta che per me conti molto il fattore stress, e mi sto concentrando anche su quello, non ho voluto prendere degli ansiolitici così mi hanno prescritto delle gocce a base di erbe (Valeriana, the verde, ecc. ecc.) che mi aiutano a rilassarmi. Ma comunque devo ammettere che quando ho crisi di pruriti e bruciori, perfortuna sempre più rare al momento, continuo ad utilizzare sporadicamente le creme al cortisone. E’ purtroppo veramente importante avere costanza nelle cure, purtroppo solo con la costanza si riescono ad avere degli effetti un po’ duraturi.
      I miei migliori auguri per le tue mani
      Isabella

  13. marta

    Buongiorno , anche se di un buongiorno non si tratta , purtroppo oggi mi ritrovo ancora il malessere delle bolle che bruciano e prudono , quindi ho deciso di lasciare il mio commento per poter sfogare un pò di questo disagio.
    Da circa 3 anni ho la manifestazione di bollicine e desquamazioni , ma mai come quest’anno , precisamente in marzo ,ho cominciato ad avere lo sviluppo completo della disidrosi alle mani, ho passato un mese intero con i guanti e le mani quasi scarnificate , purtroppo ho ceduto al prurito e mi sono infettata , dalle ricerche che ho fatto , ho scoperto di esserci dentro in pieno e ho trovato beneficio con “atopshield” ,una crema che fa da barriera e leva immediatamente il prurito. Si trova in erboristeria ed è veramente efficace , purtroppo non leva il problema , ma attenua il bisogno spasmodico di grattarsi.
    Uso costantemente burro di karitè, calendula e per non farsi mancare nulla “ultralan”(cortisone),ho dovuto cedere anche a questo , contrariamente alle mie abitudini anti farmaco.
    L’origine psicosomatica di questa malattia , mi da molto da pensare e ora sono pienamente convinta che a causa di un elevato malessere interiore e stress accumulato nell’ultimo anno ,da qualche parte doveva pur sfociare e chiaramente è stata colpita la parte del mio corpo che sfrutto di più ,detto ciò spero rientrare nei canoni del mio equilibrio emotivo , ma dubito fortemente di poter continuare a svolgere il mio lavoro (massaggiatrice ), e qui si aggiunge ulteriore frustrazione al precedente malessere, una vera reazione a catena di situazioni che non mi rassegno ad accettare .Speravo fosse allergia all’olio da massaggio , speravo fosse allergia a qualche alimento , ma no , non è così , sarebbe stato troppo facile avere una causa e debellarne gli effetti .

    • Isabella

      ciao Marta,
      come ho già detto in questo blog anche per me è lo stress il fattore scatenante, in quanto soprattutto mi abbassa le difese immunitarie, e ciò da forza alla disidrosi.
      Non sto a rielencarti le varie cure che ho provato e che sono già descritte nei commenti precedenti, ma vorrei sostenerti nell’idea di individuare e combattere assolutamente le motivazioni del tuo stress. Ci va molta pazienza lo so. Cerca di appoggiarti ad un medico di fiducia, e suggeriscigli di prescriverti integratori alimentari che possano riequilibrare il sistema immunitario.
      Ti faccio i miei migliori auguri.

      Isabella

  14. Maria

    Ciao a tutti…purtroppo soffro di disidrosi palmare da due anni, precisamente solo all’anulare sinistro, dove porto la fede.L’ho scoperto solo da un mese di cosa si tratta, con la seconda visita dermatologica.Pensavo fosse un’allergia (con tre figli piccoli e la casa da pulire c’era da spaziare sui detergenti..), ma nulla.Ho provato a non portare la fede per 4 mesi pensando ad una (improvvisa?)allergia, togliendola a fatica.. col dito che si gonfia tanto da non riuscire a piegarlo..posso solo immaginare chi ne soffre anche ai piedi ed in modo esteso alle mani, cosa provi..gli attacchi di prurito, sono veramente allucinanti specialmente quando le ferite (mi gratto!) vengono a contatto con sostanze corrosive anche degli alimenti tipo pomodori..alla fine, cercando informazioni sono giunta su questo blog.La cura con: bentelan, medrol, advantan, gentalyn beta, canesten unidie, flubason..continuo?Fatte, non hanno prodotto risultati..ahimè!Ricordo perfettamente quella prima bollicina.Ero al telefono con una persona di famiglia e discutevamo..ero arrabbiata.E se ci mettiamo il mio malessere per il vivere in una città che non è la nativa dove ho lasciato tutti gli affetti,per seguire mio marito nel lavoro, il mio dolore per la perdita di una giovane mamma dopo una lunga malattia che mi ha portato poi una colite nervosa, bè, ecco spiegato il fattore psicologico.E come si fa a stare “sereni”?Tra un pò mi fisseranno la data per l’intervento di adenotonsillectomia per il mio bimbo di 4 anni e già non dormo bene, figuriamoci!Ero in procinto di chiamare di nuovo il dermatologo per dire che ancora una volta ..nulla!Ma ho deciso di provare con rimedi naturali invece di “abboffarmi” di cortisone.Non ne posso più!I miei figli quando li accarezzo dicono che li graffio!Male che vada, mi rivolgo ad un omeopata.Ho letto che qualcuno ha risolto così..tentar non nuoce.Un abbraccio a tutti di cuore.

  15. rebecca

    salve, sono nel 6 mee di gravidanza e x la prima volta nella mia vita mi dn apparse delle minuscole bollicine pruriginose, che iniziano quasi a bruciare, tra le dita e sopra mani e piedi! il medico mi ha detto di fare impacchi di acqua e amuchina, ma dopo una settumana sto notando che si seccano troppo e non potendo mettere creme ho paura che si lacerino! mi hanno parlato di cortisone ma nel mio stato non so veramente cosa fare! esistono oli x rendere la pelle piu morbida senza peggiorare la disidrosi e alleviare questo prurito insopportabile??? ah la cosa piu importante.. possono queste bollicine passare su sltre parti del corpo, tipo viso, seno o parti intime?? resto in attesa di una vs cortese risposta e vi ringrazio anticipatamente

  16. Dopo un periodo di cortisoni, sto utilizzando la crema cosmetica della Biafin che è un ottimo idratante contro le scottature e gli eritemi solari. In questo modo riesco a controllare efficaciamnete la disidrosi. Ma vorrei provare l’alga clorella perché a quanto pare sembra sia indicata in questi casi… A giorni la proverò…
    Spero di esservi stato utile.
    Salvo24

  17. salvo

    Ho coronamento del mio precedente intervento, sto utilizzando la “pasta all’acqua” con ottimi risultati… e spero anche di utilizzare a giorni l’alga clorella devo assumere con molta precauzione e solo per periodi limitati max 90 giorni per potermi disintossicare… Prima dell’assunzione ho sentito il parere di un esperto(medico) nutrizionalista. Il fai da te non va mai bene e prima di procedere con qualunque terapia è sempre bene informare il medico di base.
    Una buona giornata
    Salvo24

  18. patrizia

    Cosa ne pensa dell’uso di tessuti particolari (naturali, dermasilk, non colorati, iper traspiranti) per la gestione di problematiche dell’iperidrosi?
    Grazie

  19. Marcello

    Vorrei portare anch’io la mia esperienza: ho avuto problemi di disidrosi ai piedi per due anni finchè un bravo dermatologo mi ha conaigliato di indossare dei sotto calzini derma silk. La situazione nell’arco di una-due settimana è migliorata tantissimo tant’è che continuo ad usarli anche se non necessario.

  20. Marta

    Dopo un anno di cure e accorgimenti vari ,ho cominciato a disintossicarmi con l’alga chlorella , quasi sono incredula , in soli 9 gg ho di nuovo le mani lisce e senza bolle o screpolature, fegato e derma vanno sempre a braccetto , grazie a chi l’ha segnalata nei vari forum.
    Per i prossimi tre mesi continuo la cura come prescritto, prima della sospensione .
    Soddisfatta e serena

    • salvo24

      Ciao Marta, con la crema Biafin avevo ottenuto gli stessi risultati del cortisone, senza effetti collaterali… Vi ricordo che la mia era una disidrosi alle mani, mani che ormai erano totalmente rovinate. Quindi ho optato per la clorella e il coriandolo che sono dei disintossicanti naturali, è la mia disidrosi accertata dal medico è scomparsa. la cura l’ho seguita per due mesi. Dopo questa cura ho comprato delle banali creme idratanti per le mani che applico ogni due giorni… Quello che mi sento di dire è intanto di recarsi da uno specialista, per accertare se si tratti o meno di disidrosi e poi decidere assieme allo specialista il da farsi… Nel mio caso, seppur scettico, lo specialista mi ha detto che potevo seguire questa “cura” al naturale. Ho sofferto per ben due anni ma adesso sono uscito da questo incubo.

    • Oana

      Io ho iniziato da ieri usare questa alga e speriamo che mi possa aiutare. Soffro di disidrosi da più di 5 anni. Sono allergica cronica al nichel e penso che sia il fattore principale dalla mia disidrosi. Per quanto tempo dovrei assumere cholorella ? La quantità giornaliera ? Hai trovato miglioramenti tu? Grazie mille

      • Marta

        Faccio un aggiornamento della mia situazione.
        Dopo una fase acuta di disidrosi palmare , orticaria e eczemi vari (dal 2013-2015), da settembre 2015 sto decisamente meglio .Purtroppo in questi giorni di sbalzi climatici devo combattere con una lieve ricomparsa di bollicine sulle mani, ma in linea di massima gestibile.Le precauzioni che uso ,sono i guanti in nitrile quando pulisco casa ,utilizzo saponi naturali per lavarmi , utilizzo solo burro di karitè puro e all’occorrenza lo mischio con una punta di flubason,magnesio supremo ogni sera e 2 capsule di olio di borragine al dì.
        Non ho più seguito nessuna dieta alimentare anti nichel ,non prendo un antistaminico da oltre un anno e sono contenta di aver deluso le aspettative del mio medico che me lo aveva prospettato a vita .Non credo si possa debellare definitivamente , ma con consapevolezza di se stessi si può ottenere un buon miglioramento (l’umore , come ho già detto in altri post , è fondamentale)

  21. Marco

    Ciao a tutti, torno a scrivere dopo alcuni mesi… Dopo quel periodo che vi dicevo, in cui le cose non peggioravano, nè miglioravano ho continuato a documentarmi facendo più attenzione agli eczemi secondari a micosi…ho letto di alcuni casi dovuti ad esempio a candidosi intestinale…spesso asintomatica e dunque difficile da diagnosticare.
    Questo mi ha fatto pensare al fatto che ogni tanto, soprattutto nel periodo primaverile, tendevano a comparirmi sulle braccia gli esiti di un fungo che mi beccai tantissimi anni fa da un gatto di strada…e che in effetti anche in questi tre anni di eczema disidrosico la cosa continuava a presentarsi in maniera altalenante e quasi invisibile…non si tratta di una candidosi ma sempre di un fungo stiamo parlando, ne ho parlato col mio medico, che inizialmente mi aveva dato torto a riguardo (in realtà sono anch’io nel settore), su mia richiesta mi ha prescritto lo “sporanox” (comune antimicotico) 2 compresse la mattina per una settimana + un latte dermatologico antimicotico, sparito l’eczema al termine della terapia…vediamo nei mesi successivi.
    In bocca al lupo a tutti! Non voglio dire che tutti gli eczemi sono secondari a micosi ma spesso si tende a non pensare a questa strada.

  22. Giacomo

    Salve a tutti e mille grazie specialmente a Bruno.

    Le mie bollicine erano spesso agglomerate in punti precisi, come le nocche delle dita delle mani (tra la prima e la seconda falange), e mi creavano veri e propri buchi, oltre che screpolature, che si rimarginavano dopo settimane.
    Ultimamente ne avevo notato la comparsa anche sul retro dell’avambraccio, vicino al gomito.
    Ho notato poi ultimamente che la comparsa in modo abbondante ed il forte conseguente prurito erano relazionati con il cibo e più specificatamente conseguenti alle grigliate che ho fatto questa primavera.
    Non so se a favorirle sia stato il calore del fuoco, la carne, il vino, o l’azione combinata di più fattori, devo ancora capirlo, ma un’alimentazione sana e l’ACIDO SALICILICO MARCO VITI 10% UNGUENTO tre volte al giorno in modo abbondante mi hanno risolto il problema, almeno per ora.

    Mi rendo conto che sia la causa scatenante sia la patologia stessa possono essere diverse per molti di noi ma un tubetto di Acido Salicilico, in farmacia, costa solo 3,90€, con lo scontrino parlante si può anche scaricare e ha controindicazioni solo per gli allergici.

    Spero il mio contributo possa giovare a qualcuno.
    Dio è buono, noi meno.
    Giacomo

  23. Marco

    Ciao a tutti, ho questo problema sul dorso della mano sinistra da una ventina d’anni e alla meglio ho cercato di contenere gli effetti con creme per il viso al retinolo e nei casi piu irritanti anche lampada uva. Da una settimana sto sperimentando una terapia che ho letto sul web a base di Mycostatin sciroppo per le affezioni gastriche micotiche e che assumo oralmente 4 volte al giorno pari a 2 M di unità di Nistatina. Devo fare la cura per due settimane e ripeterla dopo due settimane di stop; Nel caso si trattasse di questo avrei risolto spendendo quasi niente dato che si tratta di un prodotto etico che passano oppure per reddito costa poco. Attualmente sembra che va benino ma potrebbe trattarsi di effetto placebo ma intanto ho risolto i miei problemi di alitosi specie al mattino. Nel caso non funzionasse, ci si può rivolgere ad una struttura ospedaliera e verificare se possibile tentare la via del Retinolo serio in pillole (Toctino) che costa una enormità ma se prescritto in ospedale lo passano. Vediamo a Settembre al rientro dalle ferie i risultati dato che vado al mare e normalmente peggiora.
    Ciao e buona vita a tutti
    marco

  24. Maria

    Buonasera,
    torno dopo quasi due anni su questo sito perché oggi, sono tornata dell’ennesima visita dermatologica dopo che la disidrosi, che per quel che mi riguarda è costantemente presente ahimè tutto l’anno, dall’indice sinistro dove era presente migrando in varie parti dello stesso da due anni (soffro da tre e mezzo quasi, si è negli ultimi mesi sviluppata anche sul dorso della stessa mano in modo violento ed ha iniziato a volersi presentare sui palmi di entrambe le mani. Delle creme al cortisone usate, l’unica che ha fatto effetto rendendo la mano apparentemente integra è stato il gentalyn. Coortisonici per via orale ed antistaminici non hanno dato alcun risultato. La disidrosi personalmente si “blocca” senza sparire però un po al mare.
    Ho deciso di smetterla di seguire i medici che davano cortisone. Anche stamattina il responso è che non c’è cura né, si conosce l’origine della disidrosi. Testuali parole del dermatologo dell’istituto dermatologico qui a Roma: signora, io che posso fare..no comment…e mi ha liquidato. Acido salicilico 5% pochissimi risultati unge molto e lo mettevo solo di sera.
    crema mani al burro di karitè o cacao ottime entrambe solo se erboristiche.
    vea lipogel grandissimo aiuto. Lenisce il prurito, lo porto sempre con me e lo mescolo alle creme mani in piccola quantità.
    Crema omeopatica cardiospermum da mettere tre volte al giorno. Ha ridotto moltissimo l’infiammazione.
    Attualmente mi sto curando così e non uso cortisone da sei mesi. All’inizio malissimo poi vi assicuro che non lo vorrete più.
    Alga chlorella dopo una settimana mi faceva venire mal di pancia, ci ho riprovato e di nuovo, quindi stop ma tanto su di me nessun risultato.
    Finalmente si sono degnati di prescrivermi prove allergiche che sicuramente farò, ma assolutamente ora mi rivolgerò ad un omeopata se non dovessi risultare allergica.
    Penso che possa essere valida la strada della disintossicazione interna. Almeno ci proverò. Pensavo che almeno i dermatologi cercassero di capire se la disidrosi ha origine micotica o batterica pure. Ma invece dicono (almeno a me) che non c’è cura e ciao. Usavo l’acido salicilico come detto al 5% con minimi risultati e lui oggi mi ha dato una crema al cortisone per dieci giorni e acido al 2% stessa durata.
    Continuo la cura naturale.
    Questa è attualmente la mia esperienza. .grazie di avermi letto.

    • marco

      E’ vero anche a me hanno prescritto la vaselina salicilica al 5% per ammorbidire le squamature e solo all’inizio il Diprosone unguento per le spaccature infette. Durante il giorno invece si sono raccomandati di usare la cera barriera Uriage al burro di karitè e altro, ma pochina che così non unge. La sera alterno la crema viso al retinolo bottega verde che spesso è in offerta a un pochino di vaselina 5% e devo dire che almeno il 90% del problema è sotto controllo anche se dovessi saltare uno o due giorni di applicazione ma ho la sensazione che è il mix di cose che fa il risultato a parte la riduzione dello stress a costo di prendere le goccine la sera. Se il tuo karitè non fosse proprio l’Uriage però potresti tentare. Ho letto e chiesto al dermatologo di un prodotto portentoso il Toctino ma sorridendo ha detto che non era il caso di sparare ad una mosca col bazooka. Considera che lo passano ma costa tanto quindi, prova a sentire se potesse essere prescrivibile per il tuo caso.
      Ciao Maria spero che

  25. Maria

    Volevo solo aggiunge che il precedente dermatologo, mi aveva detto di non usare assolutamente cortisone, mi aveva detto anche di bere tanto e mi ha dato rovigon (vitamina A ed E) compresse. Solo due al giorno per un mese perché la vitamina A ad alti dosaggi è tossica.
    Anche questo mi ha aiutato ma non ha risolto il mio problema per cui ecco spiegata la visita di oggi al centro dermatologico dove speravo avere almeno una dritta in più sui prodotti da usare per sopportare. .ok. . ciao!
    P.s. ripeto per chi come me non sopporta più il cortisone, sto usando con discreti risultati:
    vea lipogel
    cardiospermum pomata
    crema mani erboristica
    se dovessi scoprire qualche altra crema naturale che può aiutare a non far peggiorare od a far migliorare la disidrosi la posto. Promesso.

    • Marta

      Ciao Maria , ho scritto spesso qui e continuo a tenermi aggiornata e a condividere la mia esperienza ogni volta che c’è uno sviluppo sia positivo sia negativo.Nell’ultimo anno io sono stata peggio che mai ,oltretutto si sono aggiunti vari tipi di dermatite e orticaria anche sul corpo , da impazzire.Ho fatto tanti esami e alla fine i banalissimi patch test hanno decretato allergie +++ a nichel , khaton( conservante contenuto nella maggior parte dei saponi /creme e shampo) e timerosal ,il picco di problemi mani e corpo li ho avuti tra ottobre e dicembre ,la notte mi svegliavo con le mani doloranti , infuocate e il prurito da far piangere.L’ennesimo dermatologo mi ha dato la sua cura e ho dovuto correggere l’alimentazione e cambiare i prodotti cosmetici per provare a ridurre l’intossicazione.
      Quando il picco si è calmato ,ma non risolto, ho cominciato a fare i miei tentativi personali, ho comprato un burro di karitè completamente naturale (viene dal burkina faso )miglioramento immediato, utilizzo guanti in nitrile per lavori di casa , crema eubos in supporto al burro, per gli altri problemi sul corpo dovevo usare crema cetaphil con aggiunta di flubason (cortisone), quindi quello era l’unico dosaggio di cortisone che mi arrivava anche sulle mani ,un mese di clorella (che a me fa stare bene )……26 dicembre partenza per i caraibi , sono tornata con le mani e il corpo come da anni non avevo.
      Sole ?Mare?Di solito non bastava , ma forse ho rotto il circolo vizioso di tristezza e abbattimento che interiormente mi stava affliggendo ,siccome è chiaro che siamo casi singolari ,scrivo sempre le mie testimonianze perchè a mia volta leggendo in giro quelle di altri ,riesco a trarre ispirazione e a volte conforto, comunque ad oggi sono e sembro guarita , domani chi lo sà ?Non esistono belle malattie , ma questa è così snervante e invalidante che non tutti riescono a comprendere come si sta .Auguri Maria e a chi ne ha bisogno

      • Maria

        Vi ringrazio per avermi dato dei consigli e, mi scuso per l’errore (ma penso s’ era capito), il dito incriminato è sempre stato l’anulare sinistro. Dico solo che dopo aver usato cortisone a go go per i primi difficilissimi periodi, dove la sveglia di notte da prurito suonava sempre, e questa era la via per me più facile; ho iniziato a documentarmi e tra una visita dermatologica e l’altra, ho cominciato a capire che era meglio seguire la strada dei prodotti naturali. Ho usato vari rimedi, dai semi di pompelmo al tè verde bevuto ogni giorno, alle crema 2 s della most, tea tree oil. Insomma, ogni volta che leggevo un rimedio avesse funzionato per una persona, lo provavo speranzosa..credetemi, so che non vale per tutti e che non è semplice, ma è meglio non usare cortisone perché dopo il miglioramento si sta ancora più male. Anch’io ho avuto un peggioramento, come un’orticaria alle gambe..volevo tagliarmele dal prurito. Piangevo a dirotto. Cortisone dato dalla dermatologa del momento, poi tutto come prima. Lì ho risolto per sempre per fortuna, con del buonissimo burro di karitè messo tutti i giorni ho notato che le mie gambe non prudevano più dopo mesi. Ed ora sono due anni che non lo uso sempre sul corpo, lo ammetto, ma se sento secchezza alla pelle basta quello o del burro di cacao e passa tutto. Le cure naturali hanno bisogno di tempo..anch’io uso guanti in nitrile, ma ho tre bambini piccoli ed un maltesino di cinque mesi per cui mi è impossibile portarli sempre come lo è stare lontana dall’acqua. Per questo dico che sto infinitamente meglio adesso con le creme naturali che uso che col cortisone che comunque viene assorbito da tutto il corpo.

      • Maria

        Non tutti capiscono?
        Sr già il dermatologo ti snobva dopo che hai aspettato tre mesi dalla prenotazione sperando in una persona che potesse finalmente aiutarti, beh..che dire delle amiche.
        “Ho visto le tue mani, vabbè dai, è una cosa che alla fine puoi tranquillamente controllare!”
        Tu pensi a tutte le lacrime, i tagli i gonfiori e le ferite, le carezze non date e poi pensi beh, non posso augurarle che le esca così capisce. Sarei troppo cattiva!

  26. Maria

    Buongiorno a tutti
    sono attualmente in cura da un agopuntrice perché la disidrosi si è estesa a tutte e due le mani palmi e dorso, provocandomi, a causa del prurito continuo e le fessurizzazioni con pelle desquamata, uno stress molto forte che sto curando con successo anche aiutandomi con la prescrizione fattami dall’omeopata di fiori di Bach. Tra poco inizierò il protocollo di disintossicazione dell’organismo con alga chlorella e coriandolo. Vi farò sapere se ne otterrò giovamento..come detto, purtroppo la mia condizione è cronica, non influiscono le stagioni, ho difficoltà estrema anche a spingere il passeggino ormai. Spero di darvi buone notizie. Un saluto a tutti!

  27. Lorenzo

    Ciao, voglio riportare la mia esperienza. Maschio di circa 40 anni.
    E’ iniziato tutto ad Ottobre 2014 con vescicole palmo plantari. Come per tutti, i primi rimedi indicati sono state creme cortisoniche che ho puntualmente evitato salvo un breve periodo. La mia è una disidrosi ereditaria. Probabilmente non troverò mai la soluzione al problema ma sto cercando con determinazione di limitare gli effetti.
    Tranne il primo episodio che ha colpito mani e piedi contemporaneamente, oggi principalmente si manifesta con bollicine sotto i piedi più intense sul sinistro che sul destro e finito il rush, come se salissero, arrivano bollicine anche sulle mani, piu intensa la destra della sinistra. Meno intense e sporadiche, ma egualmente le mie mani diventano ruvide per poi screpolarsi.
    Il fastidio maggiore è il bruciore sotto i piedi, per due giorni nel pieno del rush camminare è doloroso. Sui piedi screpolati ho avuto episodi di fessurazione. Senza soluzione di continuità, non importa che stagione è… sono ondate continue da quando tutto è iniziato. Illude che stia dando tregua ma quando i piedi sono sulla via della guarigione (desquamazione quasi finita) ricomincia con violenza.
    Il miglior risultato è stato nei recenti 10gg di vacanza, mare, creme idratanti e piede all’aperto tutto il giorno. Qualche segno di questi 10 mesi c’era ancora ma sembrava quasi tornato del tutto normale. Spettacolare
    Purtroppo rientro al lavoro e rimetto i piedi nelle scarpe ..ho sofferto il rush più violento che abbia mai avuto ..
    Ora sono 10gg e sembra che sotto i piedi si sia fermato, da ieri sono iniziate le bollicine sulle mani (solo sul palmo, sono rare le bollicine vicine le unghie che tuttavia alcune risultano lievemente deformate e a “ditale”).

    Elenco i rimedi fino ad ora utilizzati:
    Dovobet e rubrosin – (cura di 20 giorni) nessun risultato unica cura di cortisone adottata
    Avenoo crema corpo – buon idratante, inodore
    Akileine Crema Blu Rigenerante Anti Piedi Secchi – Ottima, idrata e ammorbidisce molto la pelle, leggermente untuosa, inodore
    Gel Primitivo d’Aloe – Aloevera² Zuccari – Di facile assorbimento, freschissima, in questo periodo mi aiuta contro il bruciore, non unge, crea una specie di pellicola protettiva praticamente inodore.
    Acido salicilico 10% – Marco Viti – spesso menzionato credo di averlo applicato troppo poco … unge
    Le applicazioni le faccio la sera e la mattina, il lavoro non mi consente di più.

    Come cura orale ho provato l’Alga Chlorella – Erba Vita dopo quasi 3 mesi di utilizzo riscontro solo meno gonfiore di stomaco, inizialmente pensavo limitasse la forza dei rush, ma dopo quest’ultimo … credo di finire la confezione e fermarmi d’altronde sono 3 mesi di utilizzo.
    L’alimentazione non è cambiata, sono stato solo un pò attento con grassi e alcool. Non ho mai avuto problemi di peso o alimentari.

    Prossimi passi :
    Trovare solette anallergiche in sostituzione di quelle presenti nelle scarpe Indossare sottopiedi bianchi sanitari, le solette usate fino ad ora sono quelle classiche da supermercato
    Stare lontano dalla gomma
    Visita da un dermatologo indicato dal mio medico ed eventualmente fare un patch test .
    Ho fatto molte analisi del sangue tra le quali anche un tampone faringeo , nessun risultato rilevante. Anche se il patch test dovesse riscontrare intolleranze (che dal sangue non risultano) potrebbero concorrere ma non è detto siano direttamente correlabili alla patologia. Il mio medico ha escluso micosi anche forte del fattore ereditario del mio caso.

    Autoanalisi : ho notato molta più sudorazione un paio di anni fa ai piedi, e da un anno noto un leggero cambiamento dell’odore della mia pelle.

    Spero di esser stato utile in qualche modo vi aggiornerò sperando di trovare prodotti o cure che rendano la patologia meno invalidante.

    In bocca a lupo a tutti.

  28. Donatella

    Ciao a tutti/e, ho provato l’olio di Neem e devo dire che già il secondo giorno i vari taglietti sulle mani si sono cicatrizzati. L’olio di Neem ha un’ odore molto sgradevole .. per me puzza di cipolla marcia, ma ne vale la pena. Sto’ provando anche l’acido salicilico almeno per togliere tutte queste pellicine, ma non vedo risultati… Da ieri sto provando l’aloe … prima di scrivere un commento su questa pianta voglio vedere sulla mia pelle ..

  29. Maria

    Ciao a tutti. Riepilogo: diagnosticata disidrosi nell’estate 2013, erano comparse bollicine sulla’nulare sinistro. Varievisite dermatologiche, cure al cortisone ed antifungine, antinfiammatori e cortisonici, anche antifungini per via orale. .niente. Nessun medico che sapesse darmi un farmaco che mi procurasse almeno sollievo dal prurito incessante e dai tagli che si infettavano poi, costringendomi agli antibiotici. All’improvviso, dopo due anni in cui era perennemente localizzata, la patologia si estende alle mani, compreso i palmi. Ero ormai esaurita e piangevo solamente perché con tre bimbi piccoli ed un cagnolino non riuscivo praticamente a fare più nulla. Mi sono rivolta ad un’agopunturice per lo stress, ha funzionato fino ad un certo punto perché sapevo di dover eliminare la causa del male. Su consiglio di mia cognata, mi rivolgo ad un naturopata che ha un’ erboristeria. Diagnosi nuova PSORIASI PALMARE,parente stretta della disidrosi..comunque per 50 euro porto via erbe per una tisana e crema naturale mani. Mi dice di stare tranquilla che va via, ne ha curate moltissime. Ok! Penso. Almeno ho una speranza. .l’ultima cosa a cui posso aggrapparmi…mi dice che il sistema immunitario si è tipo incappato e bisogna rimetterlo in sesto. Niente cortisone assolutamente (e, come detto, già non lo usavo più); devo avere pazienza che ci vorranno almeno sei mesi per disintossicare il corpo. Sei mesi al confronto di una vita con questo male cosa sono? Tanto passano lo stesso..mi avvisa che potrò avere diarrea e che l’infiammazione si estende il che è sintomo che la malattia sta andando via. Inizio un mese fa. Un bicchiere di tisana ogni mattina, mal di pancia fortissimi le prime due settimane. Durante il giorno correvo spesso al bagno. Le mani peggiorano. Scarnificate letteralmente un dolore e bruciore che nemmeno coi guanti potevo fare niente. Mio marito si fa casalingo al posto mio che mi sento frustatissima..chiamo il medico, tutto ok, l’avevo avvisata mi dice. Ok, sopportiamo altre notti insonni..compro olife su internet (tisana calendula e foglie di olivo)invogliata dai pareri positivi. Inizio anche ad assumere omega 3 6 9, natures plus. Basta medicine, penso. Ad oggi, le mie mani sono senza lo strato superficiale di pelle, seccato e caduto come la muta di un serpente. Quello che vedo sotto è pelle senza bolle. Devo continuare la cura per dire se ha funzionato altri mesi. Spero di darvi esito positivo. Intanto bevo le mie due tisane e mi sento veramente meglio.

  30. Salvo24

    Ho risolto definitivamente il mio problema…

    Se si tratta realmente di disidrosi, fatte attenzione ai saponi che usate…
    Nel mio caso sono i saponi la causa scatenante, causa che ho rimosso non usando più i classici saponi da supermercato.

    Ho trovato il mio rimedio e ho fatto le prove. Se smetto di usarlo e uso i classici saponi riappare la disidrosi.

    Sono felice e voglio condividere con voi la mia gioia.

    Quindi parlatene con il vostro dermatologo e fatevi suggerire un detergente per le mani che non contenga sapono aggressivi.

    Io di nomi non ne voglio fare perché non mi va di fare pubblicità. in passato ho usato la pomata biafin e la clorella che mi hanno dato risultati ma se non si rimuove la causa(nel mio caso allergia ai saponi) hai voglia di usare la crema e la clorella.

    Oggi mi lavo le mani anche 5 volte al giorno e le mani mi ringraziano.

    Spero di cuore che anche voi riusciate a trovare la vostra strada, so cosa significa avere le mani rovinate che bruciano e che esteticamente sono un disastro, per non parlare dell’ansia, del dover mettere creme e cremine…

    In bocca al lupo ex colleghi di disidrosi🙂

    Un abbraccio

    • MARCO

      Allora dopo l’epopea dei vari tentativi decennali, vi aggiorno anch’io: Recentemente ho usato per un po di tempo con ottimi risultati l’olio di neem ma ho notato che è troppo aggressivo a lungo termine e allora credo vada usato solo nella fase iniziale fino a cicatrizzazione delle eventuali ferite. Il prodotto che invece per il momento conserva la situazione sotto controllo è una crema per mani della Aveeno che ha un effetto barriera dichiarato di 24 ore. Usandone poca la sera e al mattino sopporta benissimo anche diversi lavaggi anche con qualsiasi sapone da supermercato, al ristorante ecc ecc. La confezione da 75ml costa poco più di 6 Euro é inodore e si assorbe benissimo senza ungere o fastidi strani.
      Auguri a tutti

    • Donatella

      molti prodotti dei supermercati contengono Kathon, eliminato lui eliminato il tuo problema

  31. Donatella

    Rieccomi dopo quasi un anno …In cui le ho provate di tutte dalla farmacia all’erboristeria. Allergia al Kathon, (fatto patch test) scoperto da sola di essere intollerante al glutine ma nonostante tutto le mie mani continuavano a spellarsi. Da piu’ di 30 anni non mangio carne bianca perché sono allergica e … togliendo anche la carne rossa, dopo solo 5 giorni le mie mani sono tornate quelle di prima!!! Quindi anche felicemente vegetariana. Spero che la mia testimonianza sia utile a qualcuno.

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