LA FLORA BATTERICA INTESTINALE.


COSA SONO I PROBIOTICI

Il probiotico è un microrganismo vivente che esercita un effetto positivo sulla salute dell’ospite con il risultato di rafforzare l’ecosistema intestinale.
Il Ministero della Salute indica come probiotici “quei microrgansimi che si dimostrano in gardo, una volta ingeriti in adeguate quantità, di arriavre vivi e attivi nell’intestino e di esercitare funzioni benefiche per l’organismo”
Il nostro sistema digestivo contiene centinaia di organsmi vitali. Ci sono più di 400 specie batteriche (batteri buoni) che vivono nel tratto gastrointestinale, costituendo un vero e proprio ecosistema. La salute della flora gastrointestinale è essenziale non solo per il buon funzionamento dell’intestino, ma anche per rafforzare le naturali difese dell’organismo contro l’invasione di batteri e germi patogeni.

Per quanto concerne la qualità, i criteri che definiscono l’efficacia di un probiotico sono:

  • deve contenere batteri che colonizzano normalmente il nostro tratto digestivo,
  • essere in grado di sopravvivere all’ambiente acido dello stomaco,
  • le specie batteriche utilizzate riescono a vivere e moltipliacrsi negli intestini anche in presenza di acidi biliari, e aderiscono alle pareti intestinali,
  • deve essere prodotto in maniera tale da rimanere vitale ben oltre il tempo che intercorre tra la manifattura e il consumo (ceppi forti come il DDS-1 mantengono fino all’80% di vitalità dopo un anno dalla produzione). Comunque, per prolungarne la vitalità, è bene tenerli in frigorifero, ma non congelarli, perchè la congelazione, così come il calore, riduce la quantità di cellule vitali.

LA FLORA BATTERICA INTESTINALE

I microrganismi che compongono la flora batterica, non sono innati nell’uomo. Alla nascita, infatti l’intestino è sterile, entro pochi minuti dal parto, inizia la colonizzazione da parte dei germi presenti sia sulla madre che nell’ambiente circostante. La flora batterica intestinale funziona come una barriera difensiva, capace di modificare l’ambiente intestinale e renderlo sfavorevole alla proliferazione degli agenti patogeni, ad esempio con un pH acido. Questa funzione viene esercitata propio a partire dai primi momenti di vita extra-uterina, quando la flora intestinale inizia a formarsi.
Inoltre, la flora batterica intestinale contribuisce alle funzioni fisiologiche dell’organismo umano per trasformare i nutrienti complessi, come le fibre, in sostanze semplici che l’organismo umano può assorbire. Inoltre, la flora  intestinale produce alcune vitamine essenziali (come la vitamina K, B12, acido folico).
Diversi ricercatori concordano sul fatto che diversi fattori ambientali, compresa l’alimentazione e alcuni fattori genetici, sembrano contribuire alla composizione di questo complesso insieme di microrganismi che si trovano nell’intestino umano.
L’importante per il benessere dell’intero organismo è l’equilibrio tra le diverse specie della flora batterica. In essa, sono presenti essenzialmente 3 grandi gruppi:

  • batteri nocivi (come Pseudomonas aeroginosa, Staphylococcus, Clostridium, Proteus, Veillonella),
  • batteri neutri che diventano nocivi solo in determinate condizioni (Escherichia coli, enterococchi, streptococchi, Bacteroides, Eubactterium)
  • batteri buoni (appartenenti ai generi Lactobacillus, Bifidobacterium).

PARIGI-2009.

E’ fondamentale ricordare l’importanza di norme alimentari e comportamentali che sono alla base della regolarizzazione dell’alvo, momento fondamentale nella terapia di qualunque patologia gastrointestinale.

Le sostanze ed i farmaci che hanno lo scopo di facilitare la regolarizzazione dell’alvo, sia in termini di frquenza dell’evacuazione che di volume e consistenza delle feci. Questo obiettivo è di fondamentale importanza in quasi tutte le patologie proctologiche, perchè facilita il meccanismo di controllo dell’evacuazione sia in chi ha problemi di incontinenza (impedendo la formazione di feci liquide più difficili da contenere), sia di chi al contrario soffre di alterazioni dell’alvo in senso stitico (aumentando la propulsione del colon, impedendo la formazione di feci caprine, costituendo una massa fecale di più facile espulsione). Inoltre, sia la patologia emorroidaria che le ragadi anali, traggono giovamento da un passaggio di feci normoconfermate, che non siano cioè nè liquide e  pertanto acide ed irritanti, né dure e quindi traumatizzanti per la mucosa al loro passaggio attraverso il canale anale, né di difficile espulsione e che quindi non costringano il paziente ad un ponzamento intenso e prolungato.

TALI SOSTANZE SONO FONDAMENTALMENTE COSTITUITE DA FIBRE, DA PROBIOTICI O DA LORO COMBINAZIONI, I COSIDDETTI SIMBIOTICI:

FIBRA E PREBIOTICI

  • FIBROLAX: buste effervescenti, fibra di Ispaghula
  • PSYLLOGEL: buste, gusti vari, fibra di Hispagula
  • PSYLLOPLUS: cpr masticabili e buste, gusti vari, fibra di Hispagula
  • PSYLLOMINT: buste, fibra di Hispagula+Olio essenzaiel di menta piperita.
  • DICOPLUS: cps, Glucomannano
  • LACTOMANNAN: buste, Glucomannao+lattulosio
  • NORMACOL: buste, Gomma Sterculia
  • NOVAFIBRA: buste, Gomma Guar
  • PLANTEN: buste, Ispaghula

PROBIOTICI

  • YOVIS, YOVIS 250: buste, microrganismi lattici e bifidi,
  • VSL#3: buste, microrganismi lattici e bifidi,
  • ENTERUM 2 miliardi/5ml:  sospensione, spore di Bacillus subtilis,
  • ENTEROLACTIS: bustine, Lattobacillo casei DG,
  • DICOFLOR 60: bustine, Lactobacillus GG,Fiorilac
  • FIORILAC PS: bustine, Lattobacillo Paracasei e Salivarius,
  • ENTEROGERMINA: fialoidi, spore di Bacillus subtilis,
  • ENTEROBACILLI Proge Farm: bustine, Lattobacillo Paracasei e Salivarius,
  • LACTO 5: capsule, lattobacilli,
  • BIOFLORIN: cps, Enterobacterio,
  • FERLACTIS: fialoidi, Lattobacilli,
  • FERMENTURTO-LIO: flaconi, Lattobacilli,
  • LACTEOL FORTE: bustine, cpr. Lactobacillus Acidophilus,
  • CODEX: buste, cpr. Saccharomyces boulardii
  • INFLORNA BERNA: cps, Bifidi e lattici,
  • PROBIOX: bustine, Lattobacilli e Sporogenes.

SIMBIOTICI

  • GENEFILUS F19: buste, Lattobacillo Paracasei, Gluco-Oligo-Saccaridi,
  • PYSLLOGEL FERMENTI: buste, Lattici, bifidi e Streptococco thermophilus + fibra di Ispaghula,
  • BIOCARBONE: capsule, Lactobacillus Sporogenes e Lattobacilli + Inulina,
  • ZIRFOS: bustine, Bifidobattrei W11 + F. O. S.
  • PROBINUL: buste, Lattobacilli, bifidi e Streptococco thermophilus + Inulina,
  • TUBES COLON: cps, Miscela bifidi e lactobacillus sporogenes + F. O. S. + Glucomannano.

La composizione delle specie batteriche e la concentrazione varia notevolemente da prodotto a prodotto.
Le indicazioni per l’impiego di questi prodotti a base di probiotici e prebiotici sono fondamentamente riconducibili ad i seguenti quadri clinici:

  1. sindrome (sd) diarroiche acute ad eziologia virale,
  2. sd. diarroiche croniche su base funzionali,
  3. stipsi funzionale,
  4. malattia diverticolare del colon,
  5. sd. dell’intestino irritabile.

Per alcune preparazioni, come ad esempio il VSL#3, vi è indicazione anche nel trattamento della “pouchite” e della colite ulcerosa.

LASSATIVI E PURGANTI:

Si tratta di farmaci che facilitano ed accelerano l’espulsione del contenuto intestinale.
Vengono classicamente suddivisi in funzione del loro meccanismo d’azione:

  1. Lassativi emollienti, come la paraffina liquida,
  2. Lassativi di contatto: sono dei potenti stimolatori della motilità intestinale, ma proprio per questo sono causa di crampi addominali.

LASSATIVI DI CONTATTO

  • BISACODIL: Alaxa, Confetti Falqui, Dulcolax, Vercolene,
  • GLUCOSIDI DELLA SENNA: Pursennid, Tisana Kelemata, X-prep,
  • PICOSOLFATO: Guttalax, EUchessina, Falquigut,
  • ASSOCIAZIONI, CON ANCHE CASCARA: Fave di Fuca, Frangulina, Tamrine, Tisana Kelamata fitoterapici, Amaro medicinale Giuliani, Discinil complex, Eparema, Hepatos, Grani di Vals, Mepalax.

LASSATIVI OSMOTICI

Lassativi ad azione osmotica: agiscono trattenendo e richiamando liquidi nell’intestino con un meccanismo osmotico o modificando la distribuzione dell’acqua nel material fecale.

  • ASSOCIAZIONE DI SALI MINERALI: Citrato espresso Gabbiani, Fosfo soda Fleet, Citrato espresso San Pellegrino, Phospho-Lax,
  • LATTULOSIO: Biolac, Duphalac, Epalfen, Laevolac, Lattulac, Normase, Plurilac (contiene anche mannitolo, fibra di acacia e inulina)
  • LATTILOLO: Portolac,
  • MACROGOL: SELG 250, SELG 1000, Movicol, Perfgidal, Klean-Prep,
  • CALCIO POLYCARBOPHIL: Modula 625.

EVACUANTI (CLISMI, RETTOCLISI E SUPPOSTE)

Si tratta di una variegata serie di sostanze, che hanno lo scopo di favorire i meccanismi espulsivi che portano alla evacuazione del contenuto rettale. L’utilizzo di clismi e supposte per l’induzione dell’evacuazione, trova indicazione nella preparazione del paziente alle indagini diagnostiche o agli interventi chirurgici e nel trattamento della stipsi.

  • FOSFATO SODICO ACIDO: clisma, fl. Fosfato sodico acido,
  • CLISLEX: clisma, fl. fosfato sodico acido,
  • CLISMA-FLEET: come sopra,
  • CLISMA-LAX: clisma, fl. fosfato dosico acido,
  • ENEMAC: come sopra,
  • NOVILAX: emulsione, sodio citrato.
  • GLICEROLAX: clisma, Glicerina,
  • GLICEROLO: supp, glicerina,
  • GLICEROLO, CAMOMILLA E MALVA: clismi, emulsione. Glicerina,
  • VEROLAX: supp, Glicerina,
  • ZETALAX: supp, Glicerina,
  • SORBICLIS: clisma, Sorbitolo,
  • EVA Q: supp, sodio bicarbonato e potassio bitartrato + PEG,
  • EUKARA: supp, sodio bicarbonato e potassio bitartrato + PEG.

FRAMACI PROCINETICI:

Non si tratta di una classe omogenea di sostanze farmacologiche. Favoriscono l’evacuazione in un modo indiretto, in quanto agiscono sulla motilità intestinale promuovendone l’attività propulsiva, per cui inducono il trasposrto del contenuto intestinale e quindi la sua evacuazione. A differenza dei lassativi quindi, l’evacuazione avviene solo in relazione alla presenza o meno di un contenuto intestinale che si sposta fino a raggiungere il rEtto e a dare così il via ai meccansismi espulsivi.

FARMACI CHE AGISCONO STIMOLANDO/MODULANDO LA MOTILITA’ INTETSTINALE:

  • METOCLOPRAMIDE: Plasil, Pramidin, Clopan, Randum,
  • ERITROMICINA alla dose di 3mg/kg: (ertitromicina, erytrociclin, Lauromicina)
  • MISOPROSTOL: (Cytotec, Misodex),
  • TEGASEROD: (Zelnorm), non in commercio in Italia,
  • LEVOSULPIRIDE: (Levopraid, Levobren),
  • CLEBOPRIDE: (Motilex),
  • DOMPERIDONE: (Motilium, Peridon),
  • BROMOPRIDE: (VALOPRIDE),
  • ALIZAPRIDE: (LIMICAN).

Il razionale per l’utilizzo di questi farmaci sarebbe quello di stimolare la motilità propulsiva quando questa sia compromessa diffusamente in tutto l’intestino e quindi ne consegue un rallentato transito nel colon. Purtroppo queste sostanze non sono molto efficaci, o gravate da effetti collaterali importanti. Dopo il ritiro della cisapride, questo approccio tearpeutico della stipsi è indubbiamente poco applicabile.

CARMINATIVI E ANTIMETEORICI:

  • CADIFEN: filtri per infusi. Finocchio, anice verde, liquerizia, cumino, camomilla e coriadolo,
  • DICALMIR = CADIFEN,
  • SINODOR: capsule. Clorofilla rameica,
  • SIMECRIN: cpr masticabili, emulsione orale. Simeticone,
  • SINAIRE: cpr. Alfa-galattosidasi,
  • MYLICON: gel. Simeticone,
  • POLISILON: gel. Dimeticone,
  • SILISAN: cpr. Simeticone + calcio pantotenato.

Libano - 2009.

FARMACI PER IL TRATTAMENTO DELLE SINDROME DIARROICHE:

Questa categoria è costituita fondamentalmente da farmaci inibitori della motilità, adsorbenti e formanti massa, nonché da farmaci antibiotici. Questi ultimi, spesso definiti “intestinali”, hanno la caratteristica di essere scarsamente assorbiti e quindi di agire prevalentemente a livello del lume intestinale. Trovano poi indicazione soluzioni saline che contengono anche polisaccaridi per fornire un apporto calorico utile alla risoluzione di carenzialità degli stati post-diarroici.

PRODOTTI PER IL TRATTAMENTO DELLE DINDROME DIARROICHE.

  • ANTIBIOTICI: Rifaximina (Normix, Rifacol cpr), PAROMOMICINS (Humatin – Gabbroral – Kaman cpr),
  • ASSORBENTI: Caolino (Stopper bust.) – Diosmectite (Diosmectal bust.)
  • INIBITORI DELLA MOTILITA’ INTESTINALE: LOPERAMIDE (Lopemid, Imodium, Dissenten, Tebloc, Diarstop),
  • ANTI ALLERGIA ALIMENTARE: Sodio cromoglicato (Gastrofrenal, Nalcrom caps, bust)
  • ENZIMI DIGESTIVI: Lattasi (Silact gtt), Proteasi, lipasi, amilasi (Pancrex, Enzipan, Creon 10000),
  • REIDRATANTI: Soluzioni glucosaline, gluco-amido saline (Dicodral, Sodioral, Pedialyte, Reidrax, GES60, Alhydrate, Oralamid (buste).

FRAMACI ANTICOLINERGICI, ANTISPASTICI E MIOLITICI:

Si tratta di un gruppo composto da numerosissime molecole, con differenti meccanismi di azione, accumunate da un’effetto di inibizione della attività contrattile della muscolatura liscia intestinale, rendendosi pertanto utili nel trattamento di diarrea funzionale, della Malattia diverticolare del colon, della sindrome del colon irritabile soprattutto per quel che riguarda la componenete dolorosa della sintomatologia.

  • MEBEVERINA: Duspatal 200 cps,
  • TRIMEBUTINA: Debridat (f. sosp, cpr) – Tributil (sosp, cps),
  • OTILONIO BROMURO: Spasmomen (f, conf),
  • OLIO ESSENZIALE DI MENTA PIPERITA: Carmint,
  • ROCIVERINA: Rilaten (conf, supp, f),
  • PIPETANATO: Spasmodil (conf, supp, f),
  • PRIFINO BROMURO: Riabal (f, conf, supp),
  • TIROPRAMIDE: Alfospas (f, cps) – Maiorad (cpr),
  • DERIVATI DELLA PAPAVERINA: Antispasmina colica (conf),
  • PINAVERIO BROMURO: Dicetel (cpr),
  • PROXAZOLO: Toness (gtt, f),
  • FLOROGLUCINOLO: Spasmex (f),
  • BUTILSCOPOLAMINA: Buscopan (F, cpr, supp),
  • BUTILSCOPOLAMINA + PARACETAMOLO: Buscopan compositum (supp, cpr)
  • CIMETROPIO BROMURO: Alginor (supp, gtt, f, gtt bambini),
  • CLINIDIO + CLORDIAZEPOSSIDO: Librax (cpr),
  • PROPANTELINA BROMURO + BROMAZEPAM: Lexil cpr,
  • OCTATROPINA METILBROMURO + DIAZEPAM: Valpinax (gtt, cpr).

FARAMCI VASOPROTETTORI:

Lo scopo di tale classe di sostanze è quello di ridurre la fragilità capillare ed aumentare il tono della parete vasale. La loro indicazione principale è il trattamento della patologia emorroidaria, nell’ambito della quale mira ad ottenere una riduzione della congetsione e dellla tendenza al sanguinamento dei plessi emorroidari.

  • DIOSMINA: Alven (cpr, buste), Arvenum (cpr), Daflon (cpr), Diosven (cpr, pom), Doven (buste, cpr, crema), Venosmine (buste, cpr, crema),
  • TROXERUTINA: Venolen (cps, pom), Fleboside (cps, f),
  • OXERUTINA: Venoruton (buste, cpr, cps, gel),
  • BIOFLAVONOIDI: Perigel (buste), Tegens (cps, buste), Alcodin (cps), Mirtilene (cps), Ultravisin (cps).

FARMACI TROMBOLITICI:

Tali sostanze trovano il loro uso nella terapia della trombosi emorroidaria, in associazione con vasoprotettori ed antinfiammatori.

  • EPARAN SOLFATO: Aremin gel, Clarema crema, Hemovasal crema,
  • MESOGLICANO: Prisma (f, cps),
  • SULODEXIDE: Vessel (f, cps),
  • DEFIBROTIDE: Prociclide (f, cps).

FARMACI STIMOLANTI LA CICATRIZZAZIONE:

In questa categoria rientrano le sostanze ad applicazione topica per la terapia delle ragadi anali o per la riparazione delle cicatrici post-chirurgiche. Nel caso delle ragadi la cicatrizzazione può essere stimolata attraverso due meccanismi principali: la stimolazione diretta del processo riparativo naturale o la diminuzione del tono del caanle anale a riposo (Nitroglicerina, Tossina Botulinica), ritenuto il primum movens di tale patologia. I ritardi di cicatrizzazione possono essere talora favoriti da sovrainfezioni batteriche, pertanto trovano utilizzo in questa categoria anche antibatterici locali.

  • COLOSTRO FRESCO E FITODERIVATI: Colostrum gel,
  • ACIDO IALURONICO: Connettivina crema,
  • OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO: Dermovitamina pom,
  • CENTASINA: Centellase (pom, cpr),
  • FRUMENTO ESTRATTO: Fitostimoline crema,
  • NITROGLICERINA: Unguento
  • NEUROTOSSINA DI CLOSTRIDIUM BOTULINUM TIPO A: Botox (f),
  • SULFADIAZINA ARGENTICA: Sofragen crema,
  • METRONIDAZOLO: Meclon crema.

ANTINFIAMMATORI TOPICI E SISTEMICI:

Indicati in tutte le forme di infiammazione acuta o cronica della regione anale con edema, trombosi e dolore, in cui si sfrutta la loro azione antiflogistica e analgesica, inoltre in tutte le forme di proctite, con sostanze di natura chimica diversa (steroidea o non steroidea) a seconda della loro eziologia.

  • IDROCORTISONE: Proctofoam (schiuma rettale), Proctidol unguento, Proctosedil (ung, supp), Colifoam (schiuma rettale), Emorril (vrema, supp),
  • FLUCINOLONE ACETONIDE: Proctolyn (schiuma rettale),
  • FLUOROCORTOLONE: Ultraproct (ung, crema),
  • BECLOMETASONE DIPROPIONATO: Clipper (CPR, CLISMA), Topster (sch. e sospensione rettale),
  • MESALAZINA: Ascal (supp, cpr, clismi, sch. rettale), Asalax (supp, cpr, sosp. rettale), Asamax (cpr, sosp. rett), Claversal (supp, cpr, clismi), Enterasin (supp, cpr, gel), Mesaflor (cpr, clismi, gel), Pentasa (cpr, sosp rett), Quota (gel rettale), Xalazin (supp).

SOSTANZE LENITIVE:

Sono sostanze fondamentali in ambito proctologico, per il trattamento del dolore sia negli episodi patologici acuti e cronici che nel post-opertaorio. Vi è a disposizione una vastissima gamma di farmaci distinti nelle due principali categorie di sostanze oppioidi e antinfiammatorie non steroidee.

  • LIDOCAINA: Luan pom, Xylocaina (pom, spray),
  • TETRACAINA ED ESCINA: Recto Reapril (supp, pom),
  • PRAMOCAINA: Tronotene pom,
  • RESORCINA et al: Anusol (supp, pom),
  • SACCAROMICES CEREVISIAE: Preparazione H pom,
  • RUSCOGENINA E TETRACAINA: Ruscoroid (supp e pom).

La farmacologia di competenza Colo-Proctologica
Gabriele Bazzocchi, Pier Francesco Almerigi
Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A.
Università di Bologna
Imola.

About these ads

1 commento

Archiviato in FLORA BATTERICA INTESTINAE.

Una risposta a “LA FLORA BATTERICA INTESTINALE.

  1. francesca

    Gent.mo Dott. Sono la mamma di tre bimbe di Genova. Le scrivo per un accorato parere poiché mi trovo in una situazione complicata con una delle mie tre bimbe. la bimba compie tre anni e ad oggi presenta fermentazione notturna ,pallore e occhiaie marcate e inappetenza e stanchezza in vari momenti della giornata. Premetto che abbiamo un percorso con la bimba di circa tre mesi ,iniziato con i primi giorni di gennaio . La bimba esordisce con improvvisa febbre a 39 e scariche con striature di sangue la porto in pronto dove imputano il tutto a gastroenterite virale e fatte le copro per le maggiori risultate poi negative. La bimba riprendecon appetito ma ha più evacuazioni al giorno poltacee e con resti di cibo. Viene seguita dal pediatra e successivamente anche da uno dei medici del reparto d\’urgenza dell\’ospedale dato che comincia fermentazione accompagnata da dolori alla testa e alle gambe. Viene data cura con regolatore della Flora intestinale e debridat per 10 gg ma il problema persiste anche se si ridimensiona ,si prosegue con altro tipo di fetmenti…ma nulla ,in più la bimba e\’ spesso fiacca e nervosa. Il 20 febbraio ottengo un invito a ricovero dove fanno tutte le analisi, compresi miceti , celiachia tamponi, indici infiammatori…etc.. le prime negative apparte dei leucociti alti nelle urine.ripetono le copro dopo tre gg e entra un rotavirus ci spostano a gastroenterologia dove dopo aver valutato il caso somministrano antibiotico per ripulire l\’intestino e infatti smette la fermentazione. Dopo il sesto giorno ripetono le copro e appare una salmonella (?!) .la bimba viene poi dimessa con controllo del pediatra. Ha perso circa 800 gr su 11,6kg di base. Aggiungo che ad accompagnare il tutto la bimba ha sempre avuto la gola arrossata avvolte con tosse piuttosto che muco. Uscita dall\’ospedale migliora e affianco uno specialista in pediatria alla pediatra di base . Il medico vede la bimba e mi consiglia una dieta priva di glutine latticini etcc. Con aggiunta di apporto vitaminico e ovviamente fermenti.persistono apparenti virosi a carico delle vie respiratorie , rivista la bimba migliora ma sempre ha ricadute dopo qualche giorno di benessere apparente. Mantiene il peso nell\’arco di 20 gg e ha nuovamente disturbi intestinali legati apparentemente a virosi dato che tutti in famiglia abbiamo gli stessi sintomi . Ora ha 2 evacuazioni di media al giorno con feci inizialmente caprine poi più morbide di colore dal marrone scuro a quello chiaro. Ha nuovamente fermentazione gonfiore addominale dalla sera in poi ,sopratutto di notte ( per me questo e\’un passo in dietro )per qualche giorno ha avuto un po\’di febbricola (37/37,2). Ho rifatto le copro e l\’urinocultura tutte negative. Da qualche giorno ha smesso il lacteol ed ha iniziato con vsl-3stick uno al gg . Vorrei farle riprendere lentamente l\’alimentazione normale ( ovviamente senza eccessi.Ho altre due bimbe di uno e sette anni che hanno risentito in maniera minore e io sono in gravidanza al terzo mese, non voglio sembrare ipocondriaca ma sono preoccupata e le chiedo a suo parere se c\’è altro che io possa fare per la bimba poiché non riesco a vederla star bene . La ringrazio se saprà aiutarmi sulle strade da intraprendere. Saluti Goi Francesca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...