Archivi del mese: novembre 2009

TERAPIA A BASE DI CANNABIS.


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TERAPIE A BASE DI CANNABIS.

Carcassonne - Aprile 2010.

Cassis - Aprile 2010.

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LACRIME ARTIFICIALI-COLLIRI.


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LACRIME ARTIFICIALI-COLLIRI OFATLMICI.

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ACIDO FOLICO: PERCHE E TANTO IMPORTANTE.


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L\’acido folico: perché è tanto importante.

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CEDRO DEL LIBANO.

 

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CREME E POMATE.


 

NON ASSUMERE MAI FARMACI O PARAFARMACI DA SOLO: SEMPRE SU CONSIGLIO MEDICO.

ARNIGEL:
ARNICA CREAM:
per lividi, traumi, ematomi, contusioni, distorsioni, slogature, dolori e crampi muscolari, tendiniti, mal di schiena. Ingredienti: olio di mandorle dolci, arnica montana, lavanda, melissa, tocoferolo, acido lattico, propolis cera, glicerina, acqua.

BACTROBAN CREMA E POMATA: La muciprocina è un antibiotico per uso topico di origine naturale (prodotto per fermentazione dello Pseudomonas Fluorescens), attivo contro i microrganismi responsabili della maggiroanza delle infezioni della pelle (piodermiti primitive e secondarie). Applicare 3 volte/di x 10 giorni. Evitare il contatto con gli occhi.

BALNEUM PLUS CREMA (ALMIRAL):
Senza profumi, per il trattamento della pelle secca e della sintomatologia da essa derivante (prurito), a base di Urea e Polidocanolo, ha la capacità di aumentare l’idratazione dello stato corneo e di indurre una sensazione di benessere nelle varie forme di secchezza cutanea.
Va applicato sulla pelle in strato sottile e con leggero massaggio, 2 v/die, di norma per 3 settimane – Nel caso persista secchezza cutanea l’applicazione può essere prolungata per periodi superiori.

EUBOS EMULSIONE: Emulsione idratante, per pelli normali restituisce il giusto grado di idratazione, per la protezione quotidiana di tutto il corpo. In particolare dopo un bagno di sole, rinfresca e tonifica la pelle. L’allantoina leviga la pelle, aumenta la morbidezza ed aiuta la guarigione di piccole lesioni, la provitamina B5 (Pantenolo) migliora l’idratazione della pelle, migliora l’elasticità e previene irritazioni ed infiammazioni, la vitamina E previene i danni causati dai radicali liberi quindi, aiuta a mantenere elastica la pelle, l’olio di Jojoba, con un alto contenuto di acidi grassi insaturi, ammorbidisce la pelle. Stendere un leggero strato dopo ogni lavaggio, doccia, bagno o bagno di sole e massaggiare fino ad assorbimento.

EUBOS EMULSIONE ULTRA:
Per il corpo per pelli secche che restituisce alla pelle il giusto grado di grasso, per la protezione quotidiana di tutto il ocrpo.
Per la protezione regolare, stendere un leggero strato in particolare sulla pelle asciutta dopo ogni lavaggio, doccia o bagno e massaggiare fino ad assorbimento completo.

EUBOS LIQUIDO EMULSIONE DETERGENTE BAGNO+DOCCIA:
Per l’igiene quotidiana del corpo. Pulisce a fondo la cute, rispettando e proteggendo la biosfera naturale, senza alcali e saponi, pH neutro.
Per la doccia: spruzzare Eubos Liquido sulla mano, si forma una schiuma delicata che deterge senza irritare.
Per il bagno: versare nell’acqua corrente un quantitativo adeguato di Eubos Liquido.
Dopo il bagno o la doccia, si consiglia di sottoporre la pelle ad un trattamento con un emulsione per il corpo che restituisca alla pelle il giusto grado di idratazione ed il contenuto di grassi.

FITOSTIMOLINE crema e garze: Principi attivi = estratto acquoso di  Triticum vulgare, fenossietanolo. Il 2-Triticum vulgare determina una accelerazione dei processi riparativi tessutali, stimola la chemiotassi e la maturazione fibroblastica ed aumenta l’indice fibroblastico, punti cruciali dei processi riparativi. Tale attività trova conferma sperimantale sia nell’accelerata sintesi proteica, sia nell’aumentata capacità di capatazione ed incorporazione di prolina marcata da parte dei tessuti. Il 2-fenossietanolo esplica attività antisettica.

FITOSTIMOLINE VAGINALI crema, ovuli, soluzione: Affezioni flogistiche e distrofiche di qualsiasi natura dei geitali femminili; profilassi pre e postoperatoria della chirurgia ginecologica. Crema vaginale: 2 applicazioni al giorno, ogni applicatore va utilizzato una sola volta. Ovuli vaginali: 1 ovulo la sera, introdurre l’ovulo profonfamente in vagina Soluzione vaginale: 2 irrigazioni vaginali al giorno.

Lac de sainte Croix - Le Verdon - France.

LEVIAX CREMA LENITIVA
LEVIAX FLUIDO:
Come coadiuvante in caso di pelle sensibili, irritata o arrossata da fattori esterni, o di cute soggetta a sensazioni fastidiose.

METRONIDAZOLO SAME 1% GEL: Forma farmaceutica: pomate, polveri e soluzioni per uso esterno. Antimicotici, antiamebici e antigiardiasi imidazolici. Indicazioni terapeutiche: è indicato per applicazione topica nel trattamento delle papule, pustole infiammatorie e dell’eritema della rosacea. Posologia: applicare 1-2 volte/die, uno strato sottile di metronidazolo Same.

NEO VERUCID GEL: per la rimozione di calli e duroni, per le varie forme di ipercheratosi. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. L’acido salicilico accelera la desquamazione della cute, mentre l’acido lattico si utilizza in associazione all’acido salicilico perché regola l’acidità, creando le condizioni favorevoli per l’asportazione delle escrescenze dello strato corneo come calli e duroni.

NORMON OIL BAGNO-DOCCIA: Paraffinum, Isopropyl Myristate, Helianthus Annus, Triticum Vulgare, Calendula, Cammomilla… E’ il prodotto ideale per la pulizia della pelle, anche la più delicata e per la detersione di quelle zone del corpo che necessiatno di cure ed attenzioni particolari; è consigliabile in caso di cute facilmente arrossabile e costituzionalmente secca, predisposta ad allergie o ad invecchiamente precoce. Versare un pò di olio in una ciotola o in bicchiere, aggiungere la stessa quantità di acqua e dagitare. Si formerà un latte bianchissimo che può essere usato come un normale latte detergente.

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CEDRO DEL LIBANO.

PEVISONE LATTE: Per uso dermatologico, contiene econazolo nitrato 1 g-triamcinolone acetonide 0,10 g. E’ indicato per la terapia delle micosi da dermofiti, lieviti e muffe, caratterizzate dalla presenza di una grave componente infiammatoria o da manifestazioni allergiche quali eczema micotico, eczema marginato di Hebra, Herps circinato, intertrigine, folliculite tricofitica, micosi della barba, dermatiti ecc. Va applicato mattino e sera x 8 giorni, la terapia andrà poi proseguita fino a guarigione definitiva con il solo antimicotico. Come tutti i prodotti contenenti corticosteroidi per uso topico, Pevisone non deve essere usato in soggetti affetti da malattie tubercolari, da sifilide e da malattie virali cutanee.

PHYSIOGEL A.I. CORPO: Lenisce il rossore e l’irritazione e reitegra la barriera cutanea. Ideale per superfici estese. Non contiene profumi, conservanti, coloranti o emulsionanti. Adatto per lattanti, bambini e adulti. Physiogel A. i. Corpo apporta lipidi essenziali al ripristino della barriera cutanea, grazie al suo contenuto in lipidi naturali simili a quelli dell’epidermide. La pelle ritrova e mantiene elasticità, applicare 1 o 2 volte/die.

P.O.L. CREMA: Ideale per il trattamento della pelle in condizioni pre-ulcertaive o a rischio. Prevenzione delle alterazioni cutanee conseguenti a lunghi decubiti, a scarsa irrorazione, a problemi di macerazione associata ad incontinenza. La sua formulazione si basa sui lipidi purificati di omento i quali stimolano il microcircolo cutaneo permettono di favorire la neovascolarizzazione e la riparazione tissutale.

P.O.L. DETERGENTE: aree da trattare: corpo (costituita da lipidi di omento e allontoina). Detersione delicata di pelle sensibile  e irritata (pelle fragile e atrofica), senza risciacquo. Si utilizza in particolari situazioni quali immobilità prolungata, insufficienza venosa e piede diabetico.

P.O.L. FLUIDO: si può trattare aree estes edel corpo. Pricinpio attivo: lipidi di omento 10% + viatmina E, triclosan e allantoina. è un fluido  protettivo, svolge un’azione emolliente e riparatrice.

P.O.L. EMULSIONE RIPARATRICE: Lipidi di omento 25%, sensanov wr aquaxyl, allantoina- questa crema è stata pensata per la cura, trattamento e la bellezza delle estremità (mani e piedi) particolarmente fragili con tendenza alla formazione di geloni, fissurazioni, acrocianosi, eritrocianosi, orticaria da freddo, pannicoliti da freddo, livedo reticolare.

P.O.L. LABBRA: Per le labbra secche, screpolate e fissurate – Lipidi purificati di omento (25%), ossido di zinco, viatmine E e Bisabololo.

PRUREX EMULSIONE LENITIVA: 75 ml per il prurito.

TRANS VER SAL: dischetti da 6-12 e 20 mm. Acido salicilico, per il trattamento di verruche comuni, callosità e duroni. Applicare un dischetto sulla zona interessata alla sera e rimuoverlo il mattino seguente. Ripetere l’applicazione ogni 24 ore, fino alla eliminazione della verruca.

TRAVOCORT crema: per uso dermatologico. Contiene 1 g di isoconazolo e 0,1 g di diflucortolone valerato. E’ indicato nelle micosi superficiali della cute glarba o coperta da peli (dermatofizie, candidosi, Pityriasis versicolor). Per la presenza di diflucotolone valerato, travocort è indicato per il trattamento delle micosi che presentano manifestazioni cutanee a carattere decisamente infiammatorio od eczematoso.

VECATVIR 1% crema: Penciclovir, per il trattamento dell’Herps labialis: va applicato ad intervalli di circa 2 ore nell’arco della giornata.

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ANTIGENE PROSTATICO SPECIFICO-PSA.


PSA – ANTIGENE PROSTATICO SPECIFICO

Il PSA (Prostatic Specific Antigen o antigene prostatico specifico) è un enzima: serin-proteasi callicreino-simile specifico prodotto  principalmente dal tessuto prostatico che ha la funzione di scindere dei legami chimici nello sperma ed è importante per la fertilità maschile.
In realtà, si è dimostrato che il PSA viene prodotto anche da altri distretti corporei nei quali sembra sia soggetto a regolazione ormonale. Tuttavia, solo il PSA prodotto dalla prostata raggiunge livelli ematici quantitativamente significativi e come tali di rilevanza clinica. Quindi, da un punto di vista pratico, il PSA può essere considerato ancora oggi un marcatore specifico per il tessuto prostatico.

Il PSA può essere considerato l’unico marcatore da utilizzare nei pazienti con patologia prostatica.
La PAP (Fosfatasi Acida Prostatica) fornicsce infatti, informazioni meno accurate del PSA in presocchè tutte le situazioni cliniche e non dovrebbe essere utilizzata.

CAUSE DI VALORI FALSAMENTE POSITIVI DI PSA:

Il PSA può essere falsamente positivo in presenza di:

  • Prostatite acuta,
  • infarto prostatico,
  • ritenzione urinaria,
  • dopo interventi chirurgici alla prostata.

Per quanto riguarda le metodiche diagnostiche:

  • la biopsia prostatica: può causare incrementi anche rielvanti (fino a 50 volte) del PSA. Dopo la biopsia i valori di PSA tornano ai livelli pre-biopsia lentamente (anche 30-60 giorni). E’ pertanto raccomandabile eseguire sempre una detreminazione basale del PSA medi o elevati (>10 ng/ml).
  • l’esplorazione rettale: non modifica sostanzialmente il significato decisionale del PSA, in quanto i valori dell’antigene variano all’interno di un intervallo in cui vengono comunque suggerite strategie diagnostiche e terapeutiche. In altre parole, un PSA che varia da 12 a 14 o da 20 a 25 ng/ml non modifica le decisioni che verranno prese. Ma è anche vero che, quando si vogliono valutare le variazioni del PSA indotte da un eventuale trattamento, sia nel caso del cancro sia dell’ipertrofia prostatica benigna, è necessario conoscere il valore basale dell’antigene. In questo caso, ogni variazione quantitativa del PSA indotta dall’esplorazione rettale può compromettere una corretta valutazione delle variazioni successive dell’antigene. Quindi, quando è possibile, è raccomandabile eseguire il prelievo per  il PSA prima della esplorazione rettale o almeno 24 ore dopo la manovra.
  • L’uso del catetere vescicale a dimora può causare un incremento del valore ematico del PSA,  anche altri esami diagnostici (come la cistoscopia, la rettoscopia e la colonscopia) possono causare aumenti ematici del PSA.
  • mentre l’effetto dell’ecografia transrettale è stato valutato solo aneddoticamente e non è possibile per ora stabilirne l’esatta influenza sui valori plasmatici dell’antigene. Dal punto di vista operativo, va comunque considerata buona norma, eseguire il dosaggio prima di ogni manovra diagnostica.
  • Fra le altre cause di variazioni dei livelli circolanti di PSA, va riportata anche l’eiaculazione. Anche se i rapporti fra eiculazione e livelli ematici di PSA sono controversi, esistendo un nesso biologico per una possibile interferenza dell’attività sessuale sui livelli dell’antigene, è consigliabile suggerire ai pazienti di eseguire la determinazione del PSA ad almeno 24 ore di distanza da ogni attività sessuale.

DA PORRE ATTENZIONE AL PSA QUANDO E’ ALTO NELLE SEGUENTI CONDIZIONI:

  • adenocarcinoma (tumore maligno della prostata),
  • ipertrofia prostatica Benigna (IPB),
  • i valori di PSA aumentano anche nei pazienti anziani per un fisiologico aumento di volume della ghiandola con l’età.

L’obesità è stata messa in relazione ad un abbassamneto del PSA circolante.

Il dosaggio del PSA nel plasma ha un basso grado di specificità: quando i suoi livelli superano una certa soglia (> 4 ng/ml di sangue) molto probabilmente qualcosa non va a livello della prostata, ma in assenza di ulteriori indagini diagnostiche è impossibile stabilire con certezza la benignità o la malignità della patologia.
Se il sospetto di adenocarcinoma viene confermato da altri esami diagnostici (esplorazione rettale, ecografia transrettale e biopsia prostatica), il dosaggio del PSA rappresenta un buon indicatore dell’estensione tumorale.

Il dosaggio del PSA è utile per la diagnosi di tumore prostatico, in associazione con l’esplorazione rettale, ecografia transrettale e biopsia prostatica.

Il monitoraggio del PSA risulta utile per valutare la risposta del paziente alla terapia intrapresa, che quando è positiva si accompagna ad una riduzione dei valori di PSA. Il dosaggio sierico deve essere eseguito prima degli altri esami diagnostici di controllo, poichè questi, come abbiamo visto, possono aumentare notevolmente i valori di PSA (dopo biopsia prostatica si possono registrare incrementi fino a 50 volte, con lento ritorno alla normalità nei 30-60 giorni successivi).

Generalmente i soggetti normali hanno livelli di PSA inferiori a 4 ng/ml.
Valori compresi tra 4 e 10 ng/ml (detta zona grigia) sono generalmente dosati nei soggetti con patologia prostatica benigna (IPB, prostatite), ma possono essere presenti anche in una elevata percentuale di tumori prostatici in caso di dubbio diagnostico viene effettuata la biopsia prostatica.
Valori di PSA superiori a 10 ng/ml sono fortemente suggestivi di presenza di tumore prostatico, ma possono essere presenti anche nelle patologie prostatiche benigne. Con questi valori la biopsia prostatica viene sempre eseguita.

Orbetello - Argentario.

PSA E FINASTERIDE

FINASTERIDE, FINASTID, GENAPROST, , PROSCAR, PROSTIDE (5 mg cpr).
PROPECIA (1 mg cpr).

La finasteride inibisce in modo competitivo la conversione da testosterone a deidrotestosterone agendo sulla 5-alfa-reduttasi. Il farmaco induce una riduzione delle dimensioni della ghiandola prostatica e viene frequentemente usato nel trattamento dell’IPB. La finasteride causa, fra l’altro, quasi un dimezzamento dei livelli di PSA, che raggiunge un livello di plateau fra 3 e 6 mesi dopo l’inizio del trattamento. Questo comportamento è abbastanza costante e si verifica nella maggior parte dei pazienti trattati.

Considerata la prevalenza del cancro prostatico nella popolazione con IPB, un abbassamento dei livelli di PSA indotto farmacologicamente può compromettere l’utilità diagnostica del marcatore per la neopalsia prostatica. Pertanto, da un punto di vista operativo, si può suggerire la seguente condotta nei pazienti nei quali sia indicato il trattamento con finasteride:

  • eseguire un prelievo basale del PSA prima d’iniziare il trattamento,
  • eseguire un secondo dosaggio di PSA a 6 mesi dall’inizio del trattamento: se il livello di PSA si è ridotto del 50% 0 più rispetto al valore di partenza, continuare il monitoraggio clinico ed eseguire il dosaggio di PSA ogni 6 mesi; se il valore del PSA non si è ridotto di almeno il 50% rispetto al valore basale, si dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi della concomitante presenza di un carcinoma prostatico iniziale e seguire l’opportuno iter diagnostico. Una strategia analoga dovrà essere utilizzata qualora si verifichino incrementi del PSA durante il follow-up di pazienti in trattamenti con finasteride.

RAPPORTO PSA libero/totale

Il PSA circola nel sangue sia libero che legato a inibitori enzimatici quali l’antichimotripsina e l’alfa-2-macroglobulina. I metodi immunometrici disponibili, riconoscono il PSA libero ed il PSA legato all’antichimotripsina, mentre non riescono a misurare il PSA legato all’alfa-2-macroglobulina.
Il PSA totale è la somma dei livelli di entrambe le forme: PSA libero + PSA legato
il PSA libero è espressione soltanto della quota non legata alle proteine.

La percentuale di PSA libero rispetto al PSA totale è maggiore nei pazienti con ipertrofia prostatica che nei pazienti con cancro della prostata.

Il rapporto tra il PSA libero e il PSA totale (PSA libero/totale) è stato introdotto nella routine clinica per migliorare la diagnosi differenziale tra patologia prostatica benigna e maligna nella zona grigia di PSA e ridurre le biopsie prostatiche.

Molti studi suggeriscono che le cellule maligne della prostata producono PSA in forma legata alle proteine: quindi,

  • un basso livello di PSA libero rispetto al PSA totale può indicare una malattia prostatica maligna,
  • mentre un alto livello di PSA libero rispetto al PSA totale fa propendere per una IPB o una prostatite.

In altre parole,

  • nelle condizioni benigne, come l’IPB aumenta prevalentemente la quota libera,
  • mentre il cancro produce soprattutto un aumento di PSA legato.

Pertanto, in un uomo che contrappone elevati livelli di PSA legato a bassi valori di PSA libero, è probabile la presenza di un tumore prostatico, mentre la condizione opposta lascia presupporre un’origine benigna.
Il dosaggio del PSA è molto utile per il rilievo di ripresa di malattia e per controllare l’andamento della terapia.

PRAGA.

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TUMORE DELLA PROSTATA: SCREENING, DIAGNOSI E TERAPIA…

QUIZ

Quali patologie non oncologiche possono determinare aumento di PSA?

  • Ipertrofia prostatica
  • Prostatite
  • Infarto prostatico
  • Tutte le precedenti
  • Nessuna.

Quali dei seguenti fattori può aumentare i valori di PSA?

  • Uso di bicicletta
  • Attività sessuale
  • Attività fisica pesante
  • Tutte le precedenti
  • Nessuna.

Quali cause iatrogene possono determinare un aumento dle PSA?

  • Esplorazione rettale
  • Cateterismo vescicale
  • terapia con allopurinolo
  • tutte le precedenti
  • Nessuna.

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PATOLOGIA DEL LABIRINTO: VERTIGINI…


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PATOLOGIA DEL LABIRINTO.

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NOVITA’ E PROGRESSI NELLA DIAGNOSI E NELLA TERAPIA DELL’ACUFENE.


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DIAGNOSI E TERAPIA DELL\’ACUFENE.

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