MELASMA DETTO ANCHE CLOASMA.


COS’E’ IL MELASMA O IL CLOASMA

Il Melasma, detto anche Cloasma è un disturbo estetico causato dalla eccessiva produzione e deposito di Melanina nella cute.

La Melanina è il pigmento prodotto dai melanociti che ci protegge dai raggi dannosi del sole. Infatti i raggi solari, soprattutto i raggi Ultravioletti (UV), sono carichi di energia e, penetrando nella pelle quando siamo esposti al sole, possono provocare danni al patrimonio genetico delle cellule, ossia al DNA.

La Melanina viene prodotta dai melanociti e poi trasferiti ai cheratinociti, le cellule dell’epidermide, per proteggere il nucleo soprattutto dai raggi UV.
Quando la melanina sotto stimolo solare viene prodotta e trasferita alle cellule dell’epidermide, noi ce ne accorgiamo perché la nostra pelle diviene più scura, cioè ci abbronziamo.
Terminata l’esposizione al sole la pelle torna gradualmente al colore di partenza perché, in assenza di stimolo solare, i melanociti terminano di produrre melanina e quella già prodotta lentamente viene degradata ed eliminata.

COME SI MANIFESTA IL MELASMA

Il melasma si manifesta come macchie marroni soprattutto alle guance, alla fronte e sul labbro superiore. Anche il mento o il lato del collo può essere interessato del melsama.
Si manifesta tipicamente in giovani donne tra i 30 e 40 anni.

IL MELASMA CAMBIA COLORE CON LE STAGIONI

Il melasma, pur rimanendo lo stesso, continua a cambiare colore secondo le stagioni. Si evidenzia di più dopo l’estate cioè nei mesi autunnali quando la pelle normale si schiarisce mentre quella affetta da melasma no, ed il contrasto è netto.
In inverno il pigmento del melasma, non più stimolato dalla luce, tende a schiarirsi ed il melanoma sembra attenuarsi.
In primavera, già a marzo od aprile, il pigmento del melasma si scurisce di nuovo ed il contrasto con la cute non ancora abbronzata fa risaltare di nuovo il melasma.

In estate, grazie all’abbronzatura diffusa, il melasma si confonde e si vede di meno.

MELASMA E CAUSE PRESUNTE

Cosa realmente provochi il melasma è ancora materia di studio. In generale si considera una predisposizione genetica al melasma e tra i vari fattori scatenanti vengono considerati.

  • La gravidanza
  • La pillola contraccetiva
  • L’esposizione al sole
  • La reazione fototossica a profumi o cosmetici

Il melasma il più delle volte lo si osserva al di fuori di queste presunte cause scatenanti cioè in oggetti non in gravidanza, che non hanno assunto contraccetivi, si sono esposti normalmente al sole e non hanno usato cosmetici.
Infatti guardando la disposizione del tutto particolare delle macchie del melasma è difficile pensare ad una causa sistemica o tanto meno esterna.
In entrambi i casi le macchie sarebbero diffuse a tutto il volto e non disegnate come a carta geografica.

AUTRICHE

AUTRICHE.

MELASMA COME FENOMENO DA STRESS

E’ più logico ritenere che il pigmento del melasma si distribuisca ed accumuli in aree di specifica innervazione del volto. Ad esempio il distretto della fronte, quello delle guance o quello peribuccale. Il fenomeno della pigmentazione anomala del melasma quindi sarebbe la conseguenza di una eccitazione nervosa di alcune terminazioni nervose in specifici distretti.
L’eccitazione nervosa è riconducibile ad uno stato di stress del soggetto.
Infatti è comune osservare la comparsa del melasma dopo un periodo prolungato di stress psciofisico.

MELASMA O MASCHERA DA STRESS

E’ estremamente importante considerare il melasma come maschera da stress per poter intervenire correttamente nel momento terapeutico.
Per prima cosa occorre pensare che la comparsa, in giovani donne, del melasma di per se è causa di nuovo stress e quindi di aggravamento del melasma.

MELASMA ED ERRORI DI TRATTAMENTO

Il repertorio dermatologico del trattamento del melasma è spesso formulato con provvedimenti che non hanno senso e quindi non portano ad alcun risultato oppure da trattamenti invasivi che possono peggiorare il melasma stesso.

  • impiego di creme ad azione schierante
    Si tratta di creme che contengono principi attivi che inibiscono la funzione di produrre melanina da parte dei melanociti. L’idrochinone e l’acido Kojico ne sono esempi. Nel melasma tuttavia la melanina è già depositata sia nell’epidermide sia nel derma e quindi inibire i melanociti, non modifica sostanzialmente il melasma e si corre il rischio che si formino chiazze bianche a tipo vitiligine.
  • impiego di peeling con acidi forti
    Si tratta di acidi come salicilico, glicolico, piruvico che applicati sulla pelle ad alta concentrazione provocano prima il distacco e poi il rinnovamento dell’epidermide. Purtroppo il pigmento che causa il melasma è principlamente depositato nel derma dove il Peeling con acidi forti non agisce. Inoltre vi è un elevato rischio di peggioramento del melasma causato dall’infiammazione conseguente al Peeling.
  • impiego di energie termiche
    Si tratta di far agire sulla pelle energie termiche prodotte da sorgenti LASER, luce pulsata o apparecchi in radiofrequenze per promuovere la distruzione del pigmento del melasma e quindi lo schiarimento. Anche in questi casi l’infiammazione provocata dalle energie termiche finiscee per peggiorare il melasma o causare cicatrici.
  • impiego di creme o filtri solari o make-up con filtri solari
    si tratta di far applicare, nelle zone di melasma, creme solari ad alta protezione tutto l’anno o make-up con filtri solari. Purtroppo i filtri soalri non sono in grado di bloccare tutti i raggi solari ma agiscono principalmente sui raggi UVB, una piccola parte della radiazione, lasciando passare gli altri e il melasma non migliora. Inoltre utilizzando per tempi lunghi i filtri soalri si crea irritazione della pelle con possibile peggioramento del melasma.

ARGENTARIO - TOSCANA.

TRATTAMENTO DEL MELASMA

Per il trattamento del melasma si utilizza il micropeeling semplice o combinato. Questo trattamento agisce accelerando il processo di ricambio cellulare e quindi accelerando l’eliminazione del pigmento di melanina che ha caustao il melasma.

Il trattamento si svolge nei seguenti punti:

  • Individuazione dei fattori di stress e, quando possibile, loro rimozione oppure accettazione di essi.

Di solito i fattori di stress sono difficilmente eliminabili e i farmaci non aiutano allo scopo, tuttavia nella pratica dermatologica, si osserva che quando il soggetto viene informato sul fatto che la principale causa del suo disturbo cutaneo è lo stress, egli se ne fa una ragione e parte dello stress viene dissipato.

  • Proposta di trattamento prolungato

I trattamenti prolungati, cioè che non danno risultati all’immediato, di solito sono mal accettati. Tuttavia per il melasma non vi è una alternativa. Chi vuole liberarsi del melasma deve mettere in conto un trattamento di uno o due anni.

  • Cambiamenti nelle abitudini di Make-up

Di regola chi soffre di melasma utilizza un fondotinta per mascherare il disturbo estetico. Il fondotinta è una crema molto grassa e coprente contenente dei pigmenti. Il fondotinta è il prodotto di cosmesi meno tollerato dalla pelle già in condizioni normali e ancor meno quando si esegue il trattamento micropeeling. Inoltre esso rallenta la desquamazione rendendo il micropeeling meno efficace. Il consiglio è quello di non usare fondotinta ma terre colorate o polveri compatte da applicare a pennello e magari da rinnovare durante il giorno.
Per lo strucco serale occorre utilizzare un prodotto detergente delicato e non schiumogeno al posto del latte detergente.
Durante il micropeeling la cute diviene più secca, si può sentire sensazione di traggio, si può vedere una fine desquamazione.
Se questo avviene si può utilizzare, al mattino, una crema emolliente con oli e burri vegetali.

  • Il micropeeling semplice

Si esegue con la lozione glicolicosalisilica nel seguente modo: a volto pulito e asciutto si prende un dischetto di cotone da strucco, vi si versa sopra 7/10 gocce di lozione tanto da renderlo umido, si appoggia il dischetto sulla fronte e con movimento rotatorio si trascina il dischetto frizionando delicatamente su tutto il volto passando e ripassando sulle stesse zone fino a che il dischetto non è asciutto. Non si sciacqua, non si applicano altri prodotti.

  • Il micropeeling combinato

Per accelerare il processo di schiarimento del melasma si procede con il micropeeling combinato. In pratica una sera alla settimana invece di utilizzare la lozione glicosalisilica si utilizza, con le medesime modalità, un frizione con acido trans retinico.
Questa vitamina della pelle accelera il processo di rinnovamento cellulare e quindi di schiarimenti del melasma.

  • Il micropeeling nelle stagioni

Salvo differenti disposizione da parte del dermatologo il micropeeling combinato si esegue da ottobre fino a maggio mentre il micropeeling semplice si esegue da giugno a settembre.

  • Il melasma e l’esposizione al sole

Il sole, come detto non è la causa del melasma e quindi non vi è motivo per non esporsi al sole o per dover utilizzare creme di protezione solare. Anzi le creme a protezione solare, almeno quelle con filtri chimici, possono reagire negativamente con la pelle e peggiorare il melasma. Si raccomanda tuttavia di evitare accuratamente le iperposizioni che causerebbero arrossamenti e quindi nuovo melasma.
L’esposizione al sole va effettuata gradualmente con l’ausilio di cappello con aletta parasole e occhiali scuri.

  • Il melasma e la pillola anticoncezionale

Sebbene la pillola anticoncezionale sia responsabile di molti guai per la donna e quindi se non strettamente necessaria è bene evitarla, non vi sono dati comprovati sulla sua implicazione nel causare il melasma.

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