Archivi del mese: settembre 2009

LIBRI CHE HO LETTO CON PIACERE.


COME LA RABBIA AL VENTO
HAGE RAWI
NUOVA BIBLIOTECA GARZANTI

COME LA RABBIA AL VENTO.

CUORE DI FERRO:
Il primo volume della trilogia
Thriller storico di Alfredo Colitto
Casa Editrice: Piemme

Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo alla porta del suo maestro Mondino dé Liuzzi, medico e anatomista. L’uomo è stato ucciso in modo  orrendo e nel torace aperto, con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto della possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile transmutazione, Mondino ha deciso di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all’inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei templari, che non tarda a bussare alla sua porta, quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all’assassino prima dei Domenicani è l’unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e fuggire alle torture con cui, una volta arretstati, Uberto saprebbe fare confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso

FOLLIA
Romanzo psicologico di Patrick McGrath
Casa Editrice: Adelphi

“Follia”, libro indimenticabile di Patrick McGrath nella traduzione del titolo in italiano, quello originale è più complesso, ed esprime meglio il senso di angoscia e di ristrettezza che provano i protagonisti di questa vicenda amorosa ingarbugliata e impura. Il titolo originale è Asylum che sta a significare qualcosa di protetto, ma che allo stesso tempo si vive come una privazione, come la sensazione di chi si trova in prigione.

La storia infatti è ambientata in manicomio, luogo in cui si incontrano Edgard Stark uno scultore accusato di aver ucciso la moglie violentemente per un attacco di gelosia e Stella, moglie affascinante dello psichiatra Max Raphael, incuriosita da quest’uomo capace di vivere i sentimenti con un coinvolgimento folle e tormentato. Tra i due nasce un legame passionale, consumato velocemente e di nascosto. Ma quando l’artista decide di scappare dal manicomio, Stella si spoglia delle convinzioni sociali, dimentica il ruolo di madre e non si cura più neanche delle critiche che cadono su di lei. Un romanzo psicologico che ci spinge ad entrarae nelle menti dei suoi protagonisti, che cerca di far trovare ai lettori qualcosa di razionale nei gesti istintivi e anticonvenzionali dei suoi personaggi che sfuggono alla normalità, che hanno bisogno di emozioni eccessive e contrastanti per sentirsi vivi.

ANJAR-LIBANO, LUGLIO 2009.

ANJAR-LIBANO, LUGLIO 2009.

I DISCEPOLI DEL FUOCO
Il secondo volume della trilogia
Alfredo Colitto
Casa Editrice: Piemme

Dopo Cuore di Ferro, ero impaziente di leggere i discepoli del fuoco, i protagonista sono sempre, la figura carismatica di Mondino Dé Liuzzi medico ed anatomista e Gerardo da Castebretone ex templare.
Devo dire che ho divorato il libro in due giorni, la trama è tessuta in modo magistrale ed è una conferma di una grande abilità di scrivere storie avvincenti che ti tengono incollato al libro fino all’ultima pagina senza perdere neanché un attimo la concentrazione, volendo assaporare fino all’ultimo punto finale del libro.
E’ il secondo volume di una trilogia.

Mondino dé liuzzi viene incaricato, a fare luce sulla morte strana e msiteriosa, di un membro del Consiglio degli Anziani che è stato ritrovato carbonizato in casa sua, nella sua stanza nulle fa pensare ad un incendio, perfino la poltrona su cui era seduto è rimasat quasi intatta, mentre il corpo è bruciato in modo irregoalre.
Mondino chiede di poter esaminare il corpo nella sua scuola di Medicina. sollevando con il coltello la pelle bruciata del braccio scopre i retsi di un tatuaggio. La mattina dopo il cadavere è scomparso.
Il giorno successivo, anche un frate francescano dal convento di Piazza San Francesco, viene trovato morto al Pratello, il quartiere dei bordelli. E’ stato evidentemente assassinato. Unica traccia, un disegno molto simile al tatuaggio scoperto da Mondino. L’indagine sulle due morti misteriose rivela l’esistenza di una setta di cultori di Mithra, dio persiano del sole e del fuoco, adorato anche dai romani con il nome di Sol Invictus…..

IL CACCIATORE DI AQUILONI
Romanzo di Khaled Hossein
Casa Editrice: Piemme

Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a inseguirlo e a racciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal girono in cui la vita del suo amico Hassan – il ragazzo dal viso di bambola, il cacciatore di aquiloni – è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve partire, tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci osno solo i fantasmi della sua coscienza. C’é una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più.

Trent’anni di storia afgana – dalla fine della monarchia all’invasione russa, dal regime dei talebani fino ai giorni nostri – rivivono in questo romanzo coinvolgente e peino d’atmosfera.

IL POETA
MICHAEL CONNELLY
PIEMME

Protagonista di questo thriller è un giornalista di Denver, fa il reporter di cronaca nera del Rockey Mountain; “la morte è il mio mestiere, ci guadagno da vivere, ci costruisco la mia reputazione professioanle”; ma questa volta la morte gli porta una storia che non avrebbe mai voluto scrivere e un mistero che deve risolvere a tutti i costi: suo fratello Sean, poliziotto viene trovato suicida. Una notizia sconvolgente a cui Jack non riesce a credere.

Decide di scrivere un articolo sulle morti per suicidio nella polizia, arrivando ben presto ad una scoperta: il fratello è stato ucciso. Jack riporta alla luce casi di poliziotti archiviate come suicidi e scopre che là fuori, in agguato c’é un serial killer astuto e feroce, un perverso assassino, un meticoloso discepolo del male. IL suo biglietto da visita è un verso di Edgar Allan Poe.

La Vigna di Montmartre - Paris.

LA BIBLIOTECA DEI MORTI
LE LIVRE DES MORTS
LIBRARY OF THE DEATH
GLENN COOPER
IN ITALIA EDITO DA NORD

LA BIBLIOTECA DEI MORTI.

TILDE
DI NICOLA D’ANTRASSI
LAMPI DI STAMPA 2005

Cliccare il link sotto, per leggere l’articolo.

TILDE DI NICOLA D\’ANTRASSI.

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

L’ACIDO FOLICO O FOLATO.


LYON - FRANCE, OCTOBRE 2008.

LYON - FRANCE, OCTOBRE 2008.

CHE COS’E’ L’ACIDO FOLICO

L’acido folico o folato, è la vitamina B9. Non viene prodotto dell’organsimo ma deve essere assunto con il cibo e dalla flora batterica intestinale, il suo fabbisogno quotidiano in condizioni normali è di circa 0,2 mg.
Negli ultimi decenni, l’acido folico è stato riconosciuto come essenziale nella prevenzione delle malformazioni neonatali, particolarmente di quelle a carico del tubo neurale, che si possono originare nelle prime fasi dello sviluppo embrionale. Durante la gravidanza, quindi il fabbisogno di folati si raddoppia a 0,4 mg perchè il feto utilizza le riserve materne.
Anche se il ruolo non è conosciuto nei dettagli, infatti la vitamina B9 è essenziale per la sintesi del DNA e delle proteine e per la formazione dell’emoglobina (Hb), ed è particolarmente importante per i tessuti che vanno incontro a processi di proliferazione e differenziazione, come appunto, i tessuti embrionali.
L’acido folico, tuttavia contribuisce anche a prevenire altre situazioni di rischio alla salute. La sua presenza abbassa i livelli dell’aminoacido omocisteina, associato al rischio di malattie cardiovascolari e infarti, anche se non si può al momento stabilire una associazione diretta tra assunzione di folati e riduzione del rischio cardiaco. Inoltre, sembra giocare un ruolo non ancora ben chiarito, nella prevenzione di altri difetti e malformazioni congenite, come la labiopalatoschisi e alcuni difetti cardiaci congeniti.

EFFETTI DELLA CARENZA DI ACIDO FOLICO

La carenza di acido folico nelle prime fasi di gravidanza aumenta fortemente il rischio di malformazione del feto, in particolare di difetti del tubo neurale (DTN) associati a spina bifida o anencefalia. In generale, una carenza di folati può dare luogo con più facilità a esiti avversi (ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro, lesioni placentari…).
Negli adulti, la carenza dell’acido folico può manifestarsi con l’anemia megaloblastica. Inoltre, è spesso associata a carenza di altri oligonutrienti (Zinco, vitamina B12) che sono a loro volta, ulteriori fattori di rischio teratogeno (ad es. difetti del tubo neurale).
Una riduzione dell’assorbimento di acido folico e/o conseguente aumento del fabbisogno, possono derivare dell’assunzione di alcuni farmaci (barbiturici, estroprogestinici), da un elevato consumo di alcool, dal diabete mellito insulino-dipendente, dalla celiachia o da alcune specifiche varianti di geni coinvolti nel metabolismo dei folati (metilene-tetraidrofolato-reduttasi, recettori dei folati).
Se le donne in età fertile presentano uno di questi fattori di rischio, quindi è necessario che assumano con particolare attenzione la vitamina nel periodo preconcezionale. Le donne che rientrano in gruppi ad alto rischio (quelle che presentano una certa familiarità con malattie del tubo neurale, o che hanno avuto una precedente gravidanza con DTN, o che sono affette da diabete mellito, obesità o epilessia) dovrebbero essere monitorate con particolare cura dagli operatori sanitari in quanto potrebbero necessiatre di quantità  maggiori di acido folico.

I DIFETTI DEL TUBO NEURALE (DTN)

Il tubo neurale è quella parte del feto che si sviluppa per formare il cervello, la scatola cranica e la spina dorsale. Quando il tubo neurale non si chiude correttamente e completamente durante le prime settimane di gravidanza, il bambino sviluppa gravi malformazioni congenite come la spina bifida e l’anencefalia. La maggior parte di queste condizioni sono multifattoriali e risultano quindi dalla combinazione di elementi genetici e ambientali. Non è possibile prevedere se una donna avrà una gravidanza affetta da DTN, dato che il 95% delle malformazioni si presentano in bambini nati da donne senza alcuna familiarità con queste condizioni.
la spina bifida è il più frequente DTN, dovuta a una incompleta chiusura della parte inferiore del tubo neurale. La spina bifida comporta conseguenze anche molto diverse, che vanno da problemi che possono essere corretti con interventi chirurgici a gravi disabilità fisiche e mentali. In questo secondo caso, si possono verificare paralisi degli arti inferiori, difficoltà di controllo degli organi interni (intestino e vescica), difficoltà nello sviluppo, apprendimento e ritardo mentale, talvolta idrocefalia. L’80-90% dei bambini con spina bifida sopravvivono fino all’età adulta.
L’anencefalia è una condizione in cui il cervello si svillupa in modo incompleto o non si sviluppa affatto in seguito alla incompleta chiusura della parte superiore del tubo neurale. I bambini con anencefalia muoiono prima della nascita o subito dopo.

QUANDO E COME VA ASSUNTO L’ACIDO FOLICO

Il tubo neurale si chiude entro 30 giorni dal concepimento  (tra il 17° e il 29° giorno), quando la donna spessso non sa ancora di essere incinta. Data l’importnaza dell’acido folico in questa fase, tutte le donne che programmano una gravidanza o che semplicemente sono in fase riprodutiva e non applicano misure anticoncezionali dovrebbero assumere acido folico giornalmente, sia tramite la dieta che con integratori. In una ipotesi minima, l’assunzione dovrebbbe avvenire regolarmente perlomeno nel mese precedente il concepimento e nei tre mesi di gravidanza. Secondo un dato del CDC americani, l’asssunzione di acido folico può prevenire dal 50 al 70% di alcuni tipi di malformazioni.
Data la difficoltà a soddisfare il fabbisogno minimo con la sola alimentazione durante la gravidanza, gli esperti raccomandano di agire su tre fronti allo stesso tempo: una dieta riccca di acido folico, l’uso di alimenti fortificati e l’assunzione quotidiana di integratori di acido folico.
Obiettivo dell’intervento è far arrivare all’embrione, sin dai primi giorni del concepimento e per tutto il periodo organogenetico (primo trimestre), una quantità ottimale di acido folico, attraverso il plasma materno. L’assunzione prolungata di acido folico da parte di una donna non procura alcun effetto collaterale, anzi può risultare utile per la riduzione del rischio di patologie non connesse alla riproduzione, come quelle cardiovascolari. Comunque, il reale impatto della prevenzione primaria in quest’ambito sarà più chiaro soltanto alla luce dei trial clinici in corso. Altri ambiti di ricerca per i quali si ipotizzano interessanti sviluppi nell’utilizzo dei folati riguardano le neoplasie e le malattie neuropsichiatriche.

EFFETI COLLATERALI

L’acido folico non è tossico per l’uomo, anche a dosi molto superiori a quelle terapeutiche. Le segnalazioni di effetti colaterali o di disturbi da acido folico sono aneddotiche o riportate in studi non controllati. Il dato assodato è che nei pazienti affetti da carenza di vitamina B12, la somministrazione di acido folico è in grado di apportare una remissione ematologica, con correzione dell’anemia megaloblastica, mentre le manifestazioni neurologiche permangono e diventano progressive. A fronte di tale preoccupazione sta l’osservazione della rarità della carenza da vitamina B12 e la maggiore capacità diagnostica di una sua carenza.

UNA DIETA RICCA DI ACIDO FOLICO

L’acido folico (appartiene al gruppo delle vitamine B) si trova in abbondanza in alcuni alimenti come le verdure a foglia larga verde scuro  (spinaci, broccoli, cime di rapa, lattuga), le arance ( il succo di arancia concentrato), i legumi (fagioli, germi di grano e lievito), il tuorolo d’uovo, i cereali, frutta come Kiwi e fragole, e nel fegato e pane integrale.
Purtroppo, però solo la metà circa dei folati ingeriti viene assorbita e la metà circa dei folati ingeriti viene assorbita e la maggior parte di quelli presenti negli alimenti è instabile. Le verdure fresche in foglia, conservate a temperatura ambiente, possono perdere fino al 70% del loro contenuto di folati in 3 giorni. Perdite considerevoli si verificano anche per diluizione nell’acqua di cottura (fino al 95%) e per esposizione al calore. Nonostante tutto, comunque, la normale alimentazione (nelle popolazioni ricche) copre usualmente il fabbisogno giornaliero di 0,2 mg.

LA FORTIFICAZIONE ALIMENTRE COME ALTERNATIVA

Sono pochi i cereali che contengono acido folico in quantità tali da soddisfare con una singola razione il fabbisogno quotidiano. Nel 1988 la Food and Drug Admministration (l’organsimo federale statunitense per la sorveglianza sui farmaci e sugli alimenti) ha dispsoto l’aggiunta di acido folico a tutti i cereali “fortificati” nella misura di 0,14 mg per 100 grammi di prodotto in granella. Sono così acquisatbili sul mercato americano alimenti fortificati come la farina, il pane, il riso e altri prodotti a base di cereali. In Italia, non esiste l’obbbligo di produzione di alimenti fortificati, ma esiste solo una fortificazione volontaria adottata da alcune industrie alimentari. Sono quindi presenti sul nostro mercato solo alcuni alimenti fortificati come cereali da colazione prodotti da industrie multinazionali, succhi di frutta, un latte speciale UHT e pochi altri prodotti.

I programmi di fortificazione non sono comunque alternativi alla supplementazione farmacologica, ma rappresentano:

  • un’esigenza per assicurare a tutte le donne in età fertile un apporto maggiore di acido folico sia a quelle che non programmano la gravidanza (35-50% nei diversi paesi), sia a quelle che pur programmandola non pensano di prendere l’acido folico (proporzione imprecisata ma rilevante, specialmente in alcune popolazioni),
  • per non far correre rischi eccessivi a fasce di popolazione, come ad esempio gli anziani, che potrebbero presentare carenze nutritive specifiche di vitamian B12, sviluppare l’anemia perniciosa e non avere la possibilità di una diagnosi precoce perchè i segni ematologici sarebbero mascherati dall’assunzione di adeguate quantità di acido folico.

ASSUNZIONE DI UN INTEGRATORE

Ogni giorno, una donna in età ferrtile che preveda o perlomeno non escluda una gravidanza, dovrebbe assumere una pastiglia contenente 0,4 mg di acido folico. In alternativa, è possibile assumere una pastiglia da 0,5 mg ogni secondo giorno. Gli integratori di acido folico sono in vendita in tutte le farmacie e possono facilmente essere acquisatbili dietro prestazione di ricettta medica. E’ IMPORTANTE  attenersi alle quantità indicate, perchè un eccesso di vitamine A (soprattutto se si assumono i complessi multivitaminici) può causare altri danni (un eccesso di vitamina A può dare luogo ad altri difetti di nascita, la dose giornaliera consigliata è di 3000 UI). Sembra invece superato il problema per cui un eccesso di acido folico può mascherare una carenza di viatmina B12 che comporta una froma rara di anemia: sono infatti disponibili altri test  che permettono di valuatre rapidamente i livelli di B12 indipendentemente dalla presenza di folati.
Nonostante la dose raccomandata sia di 0,4 mg di acido folico al giorno, uno studio pubblicato su the Lancet nel 2001 stima che un aumento di acido folico a 5 mg al giorno avrebbe effetti anche più incisivi nella riduzione del rischio di DTN.

PRODOTTI IN COMMERCIO A BASE DI ACIDO FOLICO

FERTIFOL 400 mcg cpr,
FOLIDEX 400 mcg cpr,
FOLINA 5 mg cps.

Lascia un commento

Archiviato in ACIDO FOLICO O FOLATO.., GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO.

TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO (TSO).


TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO (TSO)

Quando appare indifferibile la necessità di cure per malttaia mentale e manca il consenso alle stesse da parte del paziente infermo di mente, si fa ricorso al TSO, istituito dalla legge Basaglia n. 180/1978 (in G.U. n. 133 del 16.5.1978) e integrato dalla legge n. 833/1978.

La legge n. 833/78 afferma che gli accertamenti obbligatori e trattamenti sanitari obbligatori sono disposti con provvedimento del Sindaco nella sua qualità di ufficiale sanitario, su proposta motivata di un medico e sono attuati dai presidi e servizi sanitari pubblici territoriali e, ove necessiti la degenza, nelle strutture ospedaliere pubbliche e convenzionate.

Spetta dunque al medico certificare la necessità di un TSO indirizzando una proposta motivata al Sindaco il quale emette un provvedimento che consente l’accompagnamento forzato dell’infermo nel luogo di cura, eventualmente con l’intervento delle forze dell’ordine e dell’assistente sociale. Nel caso in cui necessiti la degenza il provvedimento deve essere convalidato dal medico ospedaliero accettante la degenza.
Pertanto è utile, anche se non codificato, allertare preventivamente la struttura dove si intende ricoverare il paziente, per assicurarsi della recettività della struttura e della convalida del provvedimento.
Il medico di continuità assistenziale (CA) può dunque certificare la necessità di un TSO, a suo autonomo giudizio se lo ritiene indiferibile, e collaborare con i medici ospedalieri per il completamento della procedura.

LOUVRE - PARIS, JUIN 2009.

LOUVRE - PARIS, JUIN 2009.

Il TSO deve essere accompagnato da iniziative volte ad assicurarsi il consenso e la partecipazione da parte di chi vi è obbligato. Nel corso del TSO l’infermo ha diritto di comunicare con chi ritenga opportuno.
In caso di minori in cui i rappresentanti legali si oppongono al TSO, la cui omissione può causare grave danno per la salute dell’infermo, il medico deve informare il Giudice Tutelare presso il Tribunale per i minorenni il quale, ai sensi degli artt. 330 e 333 Codice Civile, può sospendere temporaneamente la potestà sul paziente dei rappresentanti legali resistenti e ordinbare l’esecuzione dei trattamenti sanitari necessari.

Secondo la sentenza n. 9261/1994 della Cassazione, quando il paziente non è in grado di intendere e di volere. è escluso che i familiari come tali abbiano un potere di decisione per lui senza che siano nominati amministatori di sostegno (legge n. 6/2004) o rappresentanti legali per inabilitazione o interdizione del paziente adulto (art. 414 e 415 CC), Per cui spetterà al medico un giudizio sullo stato di necessità e sull’appropriatezza dell’intervento terapeutico indifferibile.

Va infatti rilevato che con la legge n. 180/1978 il criterio di intervento nei confronti del paziente con malattia mentale non è più il giudizio di futura pericolosità per sé o per gli altri, peraltro di attendibilità controversa, ma la necessità indefferibile di cure..

Chiunque può rivolgere al Sindaco richiesta di revoca o di modifica del provvedimento col quale è stato disposto o prolungato il TSO.
Il provvedimento del Sindaco può essere impugnato con istanza di sospensione rivolta al tribunale competente per territorio.

Univadis-Mario Marin-Medico di Medicina Generale.

Lascia un commento

Archiviato in ETICA MEDICA.

ACCERTAMENTI NELLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA.


In caso di gravidanza fisiologica (si intende una gravidanza che decorre senza complicazioni), la prescrione degli esami diagnostici che si effettuano  sono gratuiti per la paziente, ed è regolamentata da un decreto ministeriale del 1998: recante protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale.
Affinchè la donna gravida possa usufruire di queste prestazioni, sulla richiesta del medico deve comparire un codice di esenzione costituito dalla lettera M + la settimana di gestazione. Qualora non sia possibile stabilire la settimana con precisione, viene inserito il codice “M99”.

Quando invece la gravidanza è a rischio, ossia non fisiologica; questo stato deve essere verificato da un ginecologo, che rilascia una certificazione che attesta lo stato di gravidanza a rischio: in questo caso per la stessa legge pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 20 ottobre 1998 n.245, tutti gli esami necessari a controllare la gravidanza sono gratuiti; il medico deve applicare l’esenzione M50.

Prestazioni specialistiche per la tutela della maternità responsabile, esclude dalla partecipazione al costo, IN FUNZIONE PRECONSEZIONALI.ESAMI PRE-CONCEZIONALI (CODICE ESENZIONE M00).

PER LA DONNA:

  • Consulenza ginecologica preconcezionale,
  • Test di coombs indiretto,
  • Virus rosolia anticorpi (IgG e IgM),
  • Toxoplasma anticorpi (E.I.A.) (IgG e IgM),
  • Emocromo completo,
  • HIV 1-2 anticorpi,
  • Gruppo sanguigno ABO e Rh,
  • TPHA -VDRL (test sifilide),
  • Resistenza Osmotica Eritrocitaria (Test di Simmel): in caso di riduzione del volume cellulare medio (MCV) e di alterazioni morfologiche degli eritrociti.
  • Hb-Emoglobine Anomale (HbS, HbD, HbH): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazione morfologiche degli eritrociti.
  • Esame citologico cervico vaginale: (PAP test).

PER L’UOMO:

  • Emocromo completo,
  • HIV 1-2 anticorpi,
  • Gruppo sanguigno ABO e Rh,
  • TPHA – VDRL,
  • Resistenza osmotica eritocitaria (test di Simmel): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti.
  • Emoglobine anomale (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti.

All’inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13° settimana, e comunque al primo controllo:

  • Gruppo sanguigno ABO, fattore Rh: qualora non eseguito in funzione preconcezionale.
  • Test di coombs indiretto: in caso di donne Rh negativo con partner Rh positivo, c’é rischio di immunizzazione (una forma di anemia del nascituro), soprattutto nelle gravidanze future: il test deve essere ripetuto ogni mese ; in caso di incompatibilità ABO, il test deve essere ripetuto alla 34°-36° settimana. 
  • esame emocromocitometrico: che evidenzia eventuale presenza di anemia o carenza di piastrine….
  • AST, ALT: sono indici di funzionalità del fegato,
  • Glucosio,
  • VDRL – TPHA: marcatore per la sifilide,
  • Toxoplasmosa anticorpi: in caso di IgG negative, ripetere ogni 30-40 gioni, fino al parto.
  • Anticopri per il virus della Rosolia: in caso di IgG negative, entro la 17° settimana. 
  • esame urine: rileva la presenza di eventuali alterazioni renali. Può suggerire la presenza di infezione delle vie urinarie o anche la presenza di diabete.
  • La prima ecografia ostetrica.
  • Pap-test: può essere omesso se effettuato negli ultimi due anni.

14° – 18° SETTIMANE

  • Esame urine: in caso di elevato numero di batteri: urinocoltura.

19° – 23° SETTIMANE

  • Urine esame chimico e fisico e microscopico.
  • la seconda ecografia ostetrica.

24°- 27° SETTIMANE

  • Glucosio.
  • Esame urine.
Saint Saturnin les Apt - Provence.

Saint Saturnin les Apt – Provence.

28° -32° SETTIMANE

  • Emcormo.
  • Ferritina.
  • Urine esame chimico fisico e microscopico
  • la terza ecografia ostetrica.

33° – 37° SETTIMANE

  • Antigene HBsAg.
  • Virus epatite C Anticorpi.
  • Emocromo.
  • esame urine: può anche suggerire la presenza di una gestosi (presenza di proteinuria).
  • HIV 1-2 Anticorpi: in caso di rischio anamnestico.

38° – 40° SETTIMANE

  • Esame urine.

41° SETTIMANE

  • Ecografia ostetrica: su specifica richiesta dello specialista.
  • Cardiotocografia (CTG): su specifica richiesta dello specialista, monitorare fino al parto: rilevazione della frequenza del battito cardiaco fetale (mediante ultrasuoni) e delle eventuali contrazioni uterine. L’esame avviene appoggiando due sonde sull’addome e mantenendole in sede per circa 30 minuti. L’esame è chiaramente indolore e di nessun disagio per la paziente, che può ascoltare il battito cardiaco del feto che viene amplificato dallo strumento. La frequenza della CTG nelle ultime settimane di gravidanza (così come quella di altri eventuali accertamenti) viene stabilita dalla struttura dove avverrà il parto e/o dal ginecoclo curante.

IMG_9418

In caso di Batteriruia significativa:Esame Colturale dell’urina (urinocoltura): ricerca completa microrganismi e lieviti patogeni: incluso batterica.

In caso di minaccia di aborto sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell’evoluzione della gravidanza.

Indicazioni alla diagnosi prenatale.

Le indicazioni per la diagnosi prenatale rientrano in due grandi categorie:

  1. presenza di un rischioprocreativo prevedibile a priori: età materna avanzata, genitore portatore eterozigote di anomalie cromosomiche strutturali, genitori portatori di mutazioni geniche;
  2. presenza di un rischio fetale resosi evidente nel corso della gestazione: malformazioni evidenziate dall’esame ecografico, malattie infettive insorte in gravidanza, positività dei test biochimici per anomalie, familiarità per patologie genetiche.

Le indicazioni per le indagini citogenetiche per anomalie cromosomiche fetali sono:

  • età materna avanzata (≥35 anni),
  • genitori con precedente figlio affetto da patologia cromosomica,
  • genitore portatore di riarrangiamento strutturale non associato ad effetto fenotipico,
  • genitore con aneuploide dei cromosomi sessuali compatibili con la fertilità,
  • anomalie malformative evidenziate ecograficamente,
  • probabilità di 1/250 o maggiore che il feto si affetto da sindrome di Down (o alcune altre aneuploidie) sulla base dei parametri biochimici valutati su sangue materno o ecografici, attuati con specifici programmi regionali in centri individuati dalle singole regioni e sottoposti a verifica continua della qualità.

Lascia un commento

Archiviato in GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO.

ESTRATTI DI MIRTILLO (CRANBERRY) ANTI CISTITE.


LOUVRE - PARIS JUIN 2009.

LOUVRE - PARIS JUIN 2009.

La natura riserva sempre delle soluzioni speciali per la nostra salute (e anche per la cistite). In particolare in letteratura scientifica è nota l’azione del Cranberry, il mirtillo rosso, nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni urinarie recidivanti.

E’ stato studiato che questa attività è dovuta alla presenza delle proantocianidine (PAC) specifiche del Cranberry, le quali impediscono ai batteri patogeni di aderire alla mucosa delle vie urinarie, evitando in questo modo lo sviluppo dell’infezione.

Inoltre il succo di mirtillo è un prodotto acidificante, utile quindi a contrastare la proliferazione dei batteri urinari. Uno studio condotto in Inghilterra ha dimostrato che l’assunzione giornaliera di 300 ml di succo di mirtillo riduce di circa il 50% l’insorgenza di recidive. Il razionale sull’impiego di diete a elevato quantitativo acido trova anche il suo riscontro nelle infezioni determinate da calcolosi.

L’assunzione di mirtillo rosso può essere utile sia a scopo preventivo, per evitare l’insorgenza ricorrente dell’infezione, sia per ottimizzare le terapie antibiotiche in caso di patologia in atto. Assumere un integratore alimentare a base di estratto di mirtillo rosso americano (previo consulto del proprio medico) può aiutare a sostenere il buon funzionamento del tratto urinario in modo naturale per esempio:

  • Cistinam – compresse: è consigliata l’assunzione di 1 cp al mattino ed 1 la sera, per 7 giorni, nella fase acuta. nella prevenzione di recidive, invece si consiglia l’assunzione di 1 cp/die per 7 giorni al mese.
  • Cistiflux – buste e compresse: si consiglia l’assunzione di 2 buste/2 volte al die, per 7 giorni dopo un episodio di cistite acuta. Nei casi di prevenzione si devono invece assumere 1-2 buste al giorno per 1-2 settimane al mese.
    Il prodotto va assunto lontano dai pasti e preferibilmente a vescica vuota (ad esempio la sera prima di coricarsi).
  • Cys-control Cramberola – capsule: Si consiglia l’assunzione di 2 capsule/die, una al mattino ed una alla sera durante i pasti, per un periodo di 10 giorni.
    In seguito prendere 1 capsula al mattino durante il pasto, con un bicchiere d’acqua.

PAU - FRANCE.

Le linee guida raccomandano gli estratti di mirtillo per la prevenzione delle IVU-R (ricorrenti), tuttavia ne è Sconsigliano l’utilizzo nei soggetti che assumono WARFARIN, poichè la somministarzione potrebbe aumentare l’INR.

Cliccare il link sotto, per leggere l’articolo.

LA CISTITE.

1 Commento

Archiviato in UROLOGIA.

VIDEO SULL’INFLUENZA SUINA


Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

INFORMAZIONI SULL’INFLUENZA SUINA


CLICCARE SUL LINK SOTTO PER LEGGERE L’ARTICOLO.

Informazione sull\’influenza suina

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria