VACCINI


PREVENAR 13 (PCV13) (VACCINO ANTIPNEUMOCOCCICO):

La vacciazione antipneumococcica può essere fatta simultaneamente alla vaccinazione antinfluenzale.
Può anche essere somministrata indipendentemente e in qualsiasi stagione dell’anno, anche perchè mentre l’antinfluenzale deve essere ripetuta ogni stagione, LA VACCINAZIONE PNEUMOCOCCICA viene somministrata secondo le attuali indicazioni in dose singola una sola volta nella vita. Ed è un vaccino autorizzato per tutte le fasce di età.

PRIMA fare il PCV13 che può dare i migliori vantaggi immunologici derivanti dal fatto di essere un vaccino coniugato e puoi fare il PPV 23.
Dopo la vaccinazione con il PCV13 bisogna aspettare 12 mesi per fare il PPV23 e viceversa.
COMUNQUE, una dose di PPV23 divrebbe eventualmente seguire e mai procedere quella di PCV13.

PNEUMOVAX e ZOSTAVAX non devono essere somministrati contemporaneamente poichè in uno studio clinico l’uso concomitante ha comprtato la riduzione dell’immunogenicità di ZOSTAVAX. Pertanto, si deve considerare di separare la somministrazione dei due vaccini di almeno 4 settimane.

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FARMACI OFF LABEL


LODOTRA: 1-2 e 5 mg cp a RM di prednisone. è prescritto per il trattamento di ARTRITE REUMATOIDE attiva, da moderata a grave in particolare se accompagnata da rigidità mattutina, negli adulti.
PRONTINAL O CLENIL A: è indciato nel trattamento di mantenimento dell’asma, quando l’uso di inalatori pressurizzati predosati o a polvere è insoddisfacente o inadeguato, nei bambini fino a 18 anni e negli adulti.
Trattamento del respiro sibillante ricorrente nei bambini fino a 5 anni di età.
RIVOTRIL: Clonazepam 0.5 e 2 mg, 2.5 mg7ml gtt. Ha indicazione per la prevenzione di attacchi epilettici nell’adulto e nel bambino.
TOPSTER: Beclometasone Dipropionato. Sospensione e schiuma rettale per il trattamento topico della colite e della proctosigmoidite ulcerosa in fase di primo attacco o di  riacutizzazione. Le supposte in caso di proctosigmoidite in fase di primo attacco o di riacutizzazione.
VERSATIS 5%: Lidocaina. E’ indicato per il trattamento sintomatico del dolore neuropatico associato a pregressa infezione da Herps Zoster (nevralgia post-erpetica, NPH) in adulti.

 

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AMBULATORIO


ARLEVERTAN 20MG/40MG CP: Cinnarizina/Dimenidrinato. La cinnarizina è un calcio-antagonista mentre il Dimenidrinato è un antistaminico: vertigini e nausea.
Assumere per massimo di 4 settimane.
1 cp x 3 v/die, dopo i pasti
CITOFOLIN 15 MG
: Calcio folinato, Carenza di acido folico e in caso di terapia con Metotrexat. 1 cp a di alterni.
CORTIVIS COLLIRIO: Idrocortisone sodio fosfato. 3 v/die x 7 gg. Blefarite.
DELECIT 600 MG SOLUZIONE ORALE: Colina alfoscerato. Malattie degenerative del cervello, disturbi legati alla conoscenza e disorietamento: per esempio mancanza di memoria, perdita di motivazione e spirito di iniziativa….
1 flaconcino x 2 volte al di
DERMATAR UNG DERM 30 G: Ammonio Solfoittiololato/Acido Salicilico/Betametasone Valerato Acetato. Dermatosi con ipercheratosi della cute glabra, eczemi cronici, neuro-dermiti, psoriasi, psoriasi verrucosa e pruriginosa.
EMOFIX UNG BARRIERA EMOSTATICO 30 G:
HYALISTIL PLUS COLLIRIO: 3-4 V/DIE: Sodio ialuronico+acqua distillata di Ginkgo Biloba (allevia la stanchezza e l’arrossamento degli OO e delle mucose oculari), mirtillo (rinfrescante, dà sollievo agli OO STANCHI E PROTEGGE LA MUCOSA OCULARE CONTRO AGENTI AMBIENTALI), finocchio (PER LENIRE IL BRUCIORE insieme al mirtillo sono utilizzate per la loro azione riparatrice  e centella asiatica (insieme con la Gingko Biloba sono utilizzate in quanto riducono le irritazioni).
KETOFTIL 0.5 MG/ML COLL: Congiuntivite allergica, azione antianafilattica
LEDERFOLIN 2,5 MG CP- 7,5 MG CP – 25 MG ENDOVENOSO: Calcio levo-folinato
LEVOPRAID 25 MG CP: Levosulpiride. 1 cp x 3/di mezz’ora prima dei pasti.
MIGRATENS BUSTE: (EMICRANIA) Integratore alimentare a base di acido α-Lipoico (Acido Tiottico), Magnesio bisglicinato + Vitamina D + Niacina + Vitamina B2 (riboflavina), L-triptofano.
1+1 busta al di a stomaco vuoto.
UNICUR CP: Curcuma1000 mg, Vitamina B1, B2, B5 e B6. Patologie osteoarticolari (osteoartrosi, artriti); Nevralgie (post-traumatiche, post- erpetiche); Fibromialgia, Polimialgia, Algodistrofia. 1 cp la mattina + 1 la sera lontano dei pasti.

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Astensione dal lavoro per gravidanza a rischio.


Si ricorda che quando venga presentato un certificato rilasciato da un ginecologo privato, è necessario l’accertamento da parte del medico dell’Azienda USL all’atto di presentazione della domanda di astensione anticipata dal lavoro. La domanda può essere consegnata anche da persona diversa dall’interessata, munita di delega.

DAL 2013 NUOVE REGOLE PER LE MADRI CHE SVOLGONO LAVORI A RISCHIO.

Le richieste vanno rivolte solo alla Direzione Territroriale del Lavoro di Ferrara.

Dal 2 gennaio 2013 le richieste per il rilascio del provvediemnto di interdizione dal lavoro per le madri che svolgono un lavoro a rischio o per essere adibite a mansioni rispondenti alle prescrizioni dell’art. 17 comma 2 lett. b) e c) del D. Lgs. n. 151/2001 e dell’art. 15 comma 1 lett. D.L. n. 5/2012 convertito in L. 04/04/2012 n.35 devono essere presentate esclusivamente alla DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO DI FERRARA U.O. Provvedimenti Amministrativi e Autorizazioni per il lavoro, Via Garibaldi n.151, tel: 0532 410711, FAX 0532 410750, E-Mail: dtlfe.lavoratricimadri@lavoro.gov.it oppure dpl.ferrara@mailcert.lavoro.gov.it

 

 

 

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INFORMAZIONI SULLA MENINGITE MENINGOCOCCICA E SULLE VACCINAZIONI ANTIMENINGOCCICHE.


La meningite è una malattia infettiva acuta, causata principalmente da virus e batteri.
Tra le forme batteriche, la più temuta è causata dal meningococco (Neisseria Meningitidis), di cui esistono diversi ceppi, diversamente diffusi nei continenti.
Solo alcuni di essi (A, B, C, W135, Y e X) possono dare luogo a forme severe di malattia.

In Italia l’incidenza della malattia è più diffusa che in Europa e riconosce due picchi:
Il primo picco, il maggiore, si verifica nei bambini fino a 4 anni (4,3 casi/100.000),
un secondo picco, molto più basso, nell’età 15-24 anni (<1/100.000), per diminuire progressivamente dopo i 25 anni.

La maggiore parte dei casi, è sostenuta dai ceppi B e C.
Il ceppo (o siero gruppo) B colpisce prevalentamente i bambini molto piccolo (con un picco di incidenza a 4-8 mesi)
Il ceppo C vede due picchi di incidenza: nella popolazione pediatrica al di sotto dei 5 anni e negli adolescenti, giovani adulti.

Il meninigococco è presente nelle prime vie aeree di molte persone (sono portatori il 20-30% dei bamabini e il 5-10% degli adulti) senza che si manifesti alcun problema.

La trasmissione dell’infezione avviene, in genere, per contatto diretoo, stretto (ravvicinato) e prolungato tra soggeti infetti e/o portatori e soggetti sani attraverso goccioline di saliva e/o secrezioni nasali.

Ambienti chiusi e sovraffollati favoriscono la trasmissione del batterio e l’instaurarsi della malattia.

In alcuni casi, per cause non chiare ma legate ad una deflessione anche temporanea del sistema immunitario, il meningococco può diffondersi nell’organsimo fino a colpire le meningi, dando origine a meningite.

La malattia si presenta dopo un periodo di incubazione che varia da 2 a 10 giorni (in media 3-4 giorni) con comparsa improvvisa di febbre, nausea, a volte associata a vomito, rigidità nucale, fotosensibilità (sensibilità dell’occhio alla luce) e stato mentale alterato.

Le infezioni gravi sono poco frequenti, (il 10% dei casi è mortale e nel 10-20% si hanno esiti permanenti nei sopravvisuti):

Le possibilità di cura sono tuttavia migliorate: se individuata precocemente e tempestivamente trattata l’evoluzione della malattia è favorevole.

La maggiore parte dei casi si presenta in forma sporadica (ossia come nei casi isolati).

La meningite meningococcica è una malattia prevedibile mediante vaccinazione.
Esistono essenzialmente tre tipi di vaccini:
VACCINO CONIUGATO ANTIMENINIGOCOCCO C: nella Regione Emilia-Romagna è stato sostituito del vaccino coniugato tetravalente:
VACCINO CONIUGATO TETRAVALENTE (ACW135Y): conferisce immunità di lunga durata nei confronti della meningite C e dai sierogruppi A, Y e W135 (questi ultimi diffusi specialmente in Africa e Asia).
Questo vaccino oltre a conferire una protezione individuale veros la meningite sostenuta dai quattro sierogruppi, riduce il numero di portatori sani e quindi il rischio di diffusione del microrganismo.
La vaccinazione: costituita da una dose di vaccino) viene offerta gratuitamente e attivamente ai lattanti a 12-15 mesi e agli adolescenti a 13-14 anni per coprire le fasce di età nelle quali è più frequente la malattia.
La vaccinazione è inoltre, indicata e offerta gratuitamente a soggetti affetti da patologie che determinano una compromissione della risposta immunitaria, es: asplenia, trapianti di midollo, emoglobinopatie, ecc) come indicato nella nota regionale.
VACCINO (rDNA) ADSORBITO ANTIMENINGOCOCCO B: indicato per la protezione nei confronti della malattia menngococcica invasiva causata dal meningococco di gruppo B nei soggetti di età pari o superiore ai due mesi. Questo meningococco trova maggiore diffusione in Europa e Nord America.La vaccinazione (è costituita da un numero di dosi diverso a seconda dell’età del soggetto) è stata inserita nel Calendario Vaccinale Regionale a partire dal 2017: il vaccino è offerto attivamente e gratuitamente ai nuovi nati (3 dosi a partire dal 4 mese, più una dose dopo l’anno di età).
Ne
i soggetti a partire dai 2 anni di età, la vaccinazione è costituita da 2 dosi di vaccino a distanza di almeno 2 mesi l’una dall’altra.
La vaccinazione non è consigliata oltre i 50 anni di età.

Servizio Sanitario Regionale
Emilia-Romagna

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VADEMECUM PER IL PORTATORE DI PM-ICD.


DOPO IMPIANTO:

  • Non muovere la spalla, non alzarsi, non girarsi sul fianco sinistro per 24/48 ore.
  • Non alzare il braccio sinistro più di 90° per il prossimo mese
  • Non bagnare la medicazione sino alla rimozione punti di sutura
  • Non esporre la ferita al sole finchè non sia ben cicatrizzate (circa 2 mesi)
  • Non esporsi al sole nelle ore più calde senza proteggere la zona del dispositivo

NEL FUTURO DOVRA’:

  • Tenere il cellulare a distanza di circa 15 cm dalla spalla (sede dell’impianto del dispositivo) e conversare con l’orecchio controlaterale………… non posizionarlo nel taschino della giacca/camicia
  • Non sostare tra le colonne antitaccheggio dei supermercati
  • Avvisare il prorpio istituto di credito o l’aeroporto che si è portatore di PM-ICD e non sostare nelle vicinanze rilevatori metal-detector
  • Stare a circa 20 metri dai fili dell’alta tensione
  • Non utilizzare la saldatrice ad arco
  • Non eseguire ionoforesi e magnetoterapia
  • Non eseguire la risonanza magnetica, se non si ha un dispositivo compatibile e solo in certe condizioni che vanno valutate dal suo cardiologo curante
  • Si possono eseguire: radioterapia, cardioversione elettrica, TENS, litotrissia, interventi con bisturi elettrico e strumenti dentistici solo in ambiente sanitario, previo controllo ed autorizzazione da parte dello specialista cardiologo.

 

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suggerimenti dietetici per ipertrigliceridemia.


I trigliceridi (TRG) sono grassi (lipidi) circolanti nel sangue, provenienti in parte dalla dieta ed in parte dalla liberazione di lipidi dalle cellule adipose ed epatiche.
Nell’organismo svolgono una importante funzione di riserva energetica. Una concentrazione elevata di TRG rappresenta un fattore di rischio cardio-vascolare. Le fonti alimentari di TRG sono rappresentate dai carboidrati, piuttosto che dai garssi dei cibi, in quanto gli zuccheri non hanno un sistema di immagazzinamento efficace (solo un pò di glicogeno riesce ad essere contenuto nel fegato e nei muscoli), mentre per i lipidi lo stoccaggio è più adeguato. per tale motivo i carboidrati assorbiti vengono trasformati in  TRG nel fegato e poi inviati alle cellule adipose. In situazione quali il diabete o l’insulino-resistenza questo meccanismo si inceppa, per cui si ha accumulo di TRG nelle cellule adipose (epatosteatosi) ed eccesso di lipidi nel sangue (ipertrigliceridemia).

ALIMENTI DA EVITARE:
ZUCCHERI IN GENERALE:
Zucchero bianco e di canna, miele, fruttosio e dolcificanti a base di zucchero di frutta, dolciumi, gelati, bibite zuccherine gasate e non, marmellate e confetture.
FRUTTA IN GRANDI QUANTITA’: gli zuccheri della frutta aumentano i TRG, per cui occorre limitarsi a 2 frutti freschi al di. Prestate attenzione alla frutta molto ricca di zuccheri (fichi, cachi, uva, manderini), che va consumata in maniera saltuaria. Evitare la frutta secca zuccherina (frutta disidrata).

VINO, AMARI, DIGESTIVI, APERITIVI E BIRRA:
L’alcol determina la produzione di TRG da parte del fegato, per cui l’assunzione di bevande che lo contengono va eliminata. L’inserimento di piccole dosi di bevande alcoliche in maniera saltuaria va concordata col medico e solo in particolari situazioni.

BEVANDE ZUCCHERINE, GASATE E NON:
Se proprio non si riesce ad evitarne il consumo prefreire le bibite light o quelle dolcificate con dolcificanti diversi dal fruttosio.

ALIMENTI DA USARE CON MODERAZIONE:
PANE, PASTA E RISO: Vanno consumati evitando porzioni abbondanti, in quanto i carboidrati complessi che li compongono, una volta digeriti, liberano zuccheri semplici. Stesso discorso vale per le patate.

GRASSI DI CONDIMENTO: limitare il consumo di olio usato crudo a 3-4 cucchiai al di, preferendo quello extra-vergine di oliva o gli oli di semi monosemie (arachidi, girasole, mais, soia e riso).

MAIONESE, SALSE VARIE: sono alimenti spesso ipercalorici, da usare in maniera limitata.

ALIMENTI LIBERI:

VERDURE VARIE: cotte e crude, possono essere consumate liberamente, anche in quantità elevate.

FONTI PROTEICHE (CARNE, PESCE, UOVA, LEGUMI, LATTE E FORMAGGI): assunzione libera di tali alimenti, facendo attenzione ad aumentare il consumo di pesce (che contiene grassi della serie omega-3, in grado di abbassare i TRG).

BEVANDE NON ZUCCHERATE: Acqua, tisane, orzo e karkadé.

U.O Dietologia e Nutrizione clincia P.O Bellaria-Maggiore.

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