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LA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA – TOS: VERSIONE PER LE DONNE.


Durante la menopausa, alcune donne non desiderano prendere nessuna medicina. Esse aspettano fino a che i segni della menopausa se ne sono andati. Per tutte è importante condurre una vita sana:

  • seguire una dieta corretta,
  • tenere sotto controllo il peso,
  • riuscire a trovare il giusto rilassamento,
  • compiere una regolare attività fisica,
  • smettere di fumare,
  • ridurre il caffè e l’alcool.

Altre donne assumono ormoni (la terapia ormonale sostitutiva): o solo estrogeni o estrogeni + progesterone.
Se tu hai l’utero è importante che assumi progesterone insieme agli estrogeni. Questa combinazione aiuta a prevenire il tumore dell’utero il cui rischio è aumentato quando si assumono solo estrogeni (perchè la terapia estrogenica aumenta il rischio di iperplasia cistica dell’endometrio e la sua possibile trasformazione in tumore).

Quindi, questa aggiunta di progesterone non è necessaria se la paziente è stata in precedenza isterectomizzata o nel caso di tibolone.

La Pierre de la fée - Draguignan - France.

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) può essere un valido aiuto quando i sintomi della menopausa creano disagi e possono compromettere l’attività lavorativa, le relazioni sociali e la vita di coppia.
In passato si attribuiva alla TOS la capacità di prevenire malattie cardiovascolari (ad esempio: infarto o ictus). Ora invece sappiamo che non è così. Un grande studio scientifico realizzato negli USA, ha mostrato che diversamente dalle attese, la TOS non previene le malattie coronariche come l’infarto.

CHE COSA E’ LA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA (TOS)?

Si tratta di un trattamento farmacologico a base di ormoni: estrogeni da soli o associati a progestinici, prodotti normalmente dall’organismo femminile, in particolare dalle ovaie. Durante la menopausa la produzione di questi ormoni diminuisce e possono comparire sintomi caratteristici, come vampate di calore, insonnia, disturbi vaginali. La terapia ormonale sostitutiva va a correggere questa mancanza di ormoni e quindi anche i sintomi della menopausa si riducono.

La TOS per le donne isteroctemizzate, alle quali è stato asportato chirurgicamente l’utreo, è a base di soli estrogeni.

QUALI SONO I SINTOMI PIU’ FREQUENTI DELLA MENOPAUSA.

La menopausa si può accompagnare a disturbi e malesseri: a volte sono solo fastidi, altre volte possono compromettere la qualità di vita. I sintomi che si accompagnano più spesso alla menopausa sono:

  • vampate di calore, eccessiva sudorazione e improvvisi arrossamenti del viso,
  • difficoltà ad addormentrasi, sudorazione nottruna, insonnia,
  • incontinenza urinaria,
  • prurito e senso di secchezza vaginale,
  • infezioni ricorrenti alle vie urinarie (cistiti),
  • ansia, depressione, sbalzi di umore,
  • dolori muscolari che possono essere scambiati come campanello di allarme dell’osteoporosi, ma sono un sintomo della menopausa.

La TOS, nella maggiore parte dei casi, aiuta le donne a eliminare alcuni di questi sintomi, come le vampate di calore, i disturbi e l’insonnia.

QUANDO E’ UTILE LA TOS?

La TOS si è dimostrata efficace per alleviare alcuni dei sintomi che possono manifestarsi in menopausa. In particolare: riduce il numero e l’intensità delle vampate di calore, placa la sudorazione eccessiva, gli improvvisi arrossamenti del viso e gli episodi di insonnia. Può aiutare a calmare crisi di ansia e depressione e i disturbi vaginali.
Inoltre, si accompagna ad alcuni benefici, anche se di entità piuttosto modesta. Infatti un grande studio condotto negli USA, noto come WHI (Women’s Health Initiative) ha mostrato che su 1000 donne che fanno uso di TOS (estro-progestinici) per circa 1 anno si verificano:

  • Una diminuzione del 34% delle fratture ossee (anca), pari a circa 5 casi in meno ogni anno su 10.000 donne.
  • Una diminuzione del 37% dei tumori del colon retto, pari a circa 6 casi in meno ogni anno su 10.000 donne.

QUANDO NON E’ INDICATA?

Per alcuni sintomi che compaiono frequentemente dopo la menopausa la TOS non è efficace. Ad esempio, può aumentare e non ridurre il rischio di incontinenza urinaria, e non è eficace per prevenire le cistiti ricorrenti.
Inoltre, l’uso della TOS può aumentare, anche se in modo limitato il rischio del tumore al seno, malattie della colecisti, demenza, trombosi venosa profonda e ictus. Lo studio WHI ha mostrato che ogni 1000 donne che fanno uso di TOS per 1 anno:

  • 0,7 donne in più subiranno un ictus, rispetto a quelle che si sarebbero ammalate se non avessero fatto uso,
  • 0,8 donne in più svilupperanno un tumore al seno,
  • 1,8 donne in più saranno colpite da trombosi venosa profonda,
  • 2,3 donne in più soffriranno di demenza (morbo d Alzheimer),
  • 2 donne in più soffriranno di colecistopatie o saranno sottoposte a colecistectomia.

Si tratta di rischi relativamente modesti. Basti pensare che, per esempio, rispetto alle malattie cardiovascolari, il fumo porta a un aumento maggiore del rischio: a parità di età e condizione generale di salute, il rischio di infarto o ictus di una donna fumatrice può essere fino al doppio di quello di una non-fuamtrice.

COME DECIDERE SE INIZIARE LA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA?

Oggi sappiamo che la TOS in menopausa può essere utile per il trattamento di sintomi che possono provocare disagi e malesseri. Ma sappiamo anche che, quando il trattamento si prolunga nel tempo, porta a un aumento seppure modesto, del rischio di incorrere in gravi malattie. La decisione di cominciare la TOS deve dunque essere valutata con il prorpio medico, dopo una visita approfondita, tenedo conto delle esigenze personali, dei benfici e dei rischi, ma anche dei dosaggi e della forma di somministrazione (pillola, cerotto o altro) più adatti.

PER QUANTO TEMPO SI DEVE CONTINUARE LA TOS?

L’indicazione generale è che la TOS dovrebbe durare il minor tempo possibile e andrebbe portata avanti fino a quando i malesseri della menopausa non si risolvono.
oltre il primo anno di assunzione, infatti aumentano i rischi legati all’asunzione di ormoni, fra cui quello di trombosi venosa profonda e ictus: per questo, se i malesseri continuano oltre il primo anno di terapia, è indicato ri-valutare insieme al medico la situazione.

COSA PREFERIRE: PILLOLE, CERETTO O ALTRO?

La TOS è disponibile in forma di pillole, oppure come cerotti, come gel da applicare sulla pelle o come spray nasale. Nel caso in cui i sintomi consistano solo in disturbi vaginali è preferibile orientarsi verso prodotti ad uso locale.
La scelta della pillola, del cerotto, del gel o dello spray o di una combinazione di pillole e gel deve essere fatta insieme al medico, dopo una valutazione attenta della situazione clinica generale e delle proprie particolari prefernze o esigenze.

CI SONO ALTERNATIVE ALLA TOS?

Per le donne in menopausa che soffrono di vampate di calore, ma che non possono affidarsi a una terapia a base di estrogeni, esistono alternative naturali, cioè a base di erbe. Ma anche questi composti presentano, oltre a benefici, rischi da valutare attentamente prima della assunzione.

Rimedi naturali per contrastare le vampate di calore sono i fitoestrogeni, ricavati solitamente dalla soia e dal trifoglio rosso.
Un altro rimedio naturale, l’estratto secco di Cimicifuga racemosa, non sembra altrettanto efficace contro i sintomi della menopausa ed è risultato tossico per il fegato.

E’ importante tener conto del fatto che per i rimedi naturali non esiste un sistema di sorveglianza altrettanto rigoroso di quello previsto per i farmaci. Ma anche i rimedi naturali contengono un principio attivo – sia pure estratto dalle piante – che svolge una azione sui sintomi, proprio come i farmaci, e potrebbero quindi presentare gli stessi rischi dei farmaci.

SaPeRiDoc
Centro di Documentazione sulla Salute Perinatale e Riproduttiva.

Sigean - France.

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TOS: EFFICACIA E INDICAZIONI.

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