GAMMA GLUTAMIL TRANSPEPTIDASI (GGT).


Valori normali: Femmine 7.0 – 32.0 UI/L           Uomini: 10.0 – 49.0 UI/L

Sensibiltà  della GGT nell’individuazione di epatopatia:

E’ possibile riscontrare una GGT elevata nell’80-95% dei pazienti con epatite acuta, a prescindere della causa. I livelli di GGT aumentano in quasi tutti i tipi di malattia epatica; pertanto, il suo uso per differenziare tra tipi diversi di malattia epatica è limitato.

La GGT ha una grande utilità nel paziente che si presenta con un aumento isolato della fosfatasi alcalina (ALP). In questi casi può essere particolarmente difficile differenziare tra cause epatobiliari e ossee di un aumento isolato della fosfatasi alcalina. Per fare questa distinzione, può essere determinante il livello della GGT.

  1. Un elevato livello di GGT tende a indicare la malattia epatobiliare come eziologia dell’alta FA: nella patologia epatobiliare sia la GGT che l’ALP aumentano.
  2. Un normale livello di GGT invece depone fortemente contro la presenza di malattia epatobiliare e a favore della patologia ossea: nella patologia ossea si incrementa l’ALP.

La GGT viene utilizzata anche per rilevare abuso cronico di alcool (nel 75% degli alcoolisti cronici) risulta infatti elevata. Nelle persone con un passato di alcoolismo cronico, che hanno seguito un trattamento farmacologico per disintossicarsi, la GGT è un utile marcatore per monitorare la compliance del paziente al programma terapeutico (vedere sotto).

Specificità della GGT nell’individuazione di epatopatia:

La GGT è presente in molti tessuti differenti: in ordine di abbondanza decrescente.

  • tubulo renale interstiziale,
  • fegato,
  • pancreas,
  • intestino.

La GGT non è specifica per il fegato perchè un suo aumento può riflettere alterazioni in altri organi tra cui il rene, il pancreas e l’intestino.

Un aumento della secrezione di gamma-glutamiltransferasi (GGT) può essere dovuta a diverse situazioni quali:

  • alcoolismo,
  • cirrosi,
  • alterazioni a carico delle vie biliari (colestasi epatica),
  • epatopatie/steatosi,
  • tumori del fegato,
  • tumori del rene,
  • uso di alcuni farmaci (fenobarbital),
  • pancreatiti  acute e croniche,
  • alterazioni del rene dovute al diabete.

I valori di GGT aumentano nella maggiore parte delle malattie che interessano la componente cellulare epatica o il sistema epatobiliare.
Un aumento di GGT è tuttavia più indicativo di ostruzione delle vie biliari e di colestasi. Come già detto sopra, la determinazione della gamma-GT non è però di particolare utilità per porre una diagnosi generica di malattia epatica, in quanto fornisce ben poche informazioni in più rispetto a quelle fornite dalla determinazione quantitativa delle transaminasi, fosfatasi alcalina e bilirubina.

ORBETELLO - ARGENTARIO.

Esistono altri fattori che possono influenzare i livelli di GGT: fattori non legati a malattie.

Questo enzima assume invece notevole importanza clinica più specifica come marker di alcoolismo: esiste una relazione diretta tra consumo di alcool e GGT, quest’ultima può rimanere alta per settimane dopo la cessazione di una cronica assunzione di alcool.

Circa il 60-80% degli etilisti mostra elevati livelli di GGT, sia che presentino o no altri segni fisici o laboratoristici di sofferenza epatica. In questi pazienti i livelli di GGT ritornano alla norma non prima di 3-6 settimane della sospensione dell’assunzione di alcool; questo test è quindi particolarmente utile per seguire nel tempo i programmi di disintossicazione alcoolica e potenzialmente anche i protocolli di trattamento in caso di abusi di altre sostanze.

Infatti, L’attività della GGT aumenta nelle persone che assumono alcool e farmaci come:

  • carbamazepina, cimitidina,
  • furosemide, eparina,
  • isotretinoina, metotrexate,
  • contraccettivi orali, fenobarbital,
  • fenitoina, acido Valproico.
  • FANS

Sono frequenti valori fino al doppio del normale, ma possono arrivare fino a 5 volte i limiti della norma, specialmente con la fenitoina.

Valori elevati di GGT si incontrano anche nei:

Razza:
Circa il doppio negli afro-americani (differenze simili nei maschi e femmine adulti)

Indice di massa corporea (BMI):
Più alta del 25% con brevi aumenti del BMI; più alta del 50% con un BMI >30 (effetto simile in maschi e femmine adulti.

Ingestione di cibo:
Diminuiscono dopo i pasti; aumenta dopo l’aumentare del tempo dopo l’ingestione del cibo

Fumatori:
Più alta del 10% con 1 pacchetto/ die; i valori raddioppiano con valori maggiori

Invece durante la gravidanza:
Più bassa di circa il 25% all’inizio della gravidanza.

Cliccare e leggere anche gli articoli sotto.

LA FOSFATASI ALCALINA.

LE TRANSAMINASI.

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