ESAME DELLE URINE, URINOCOLTURA ED ANTIBIOGRAMMA.


MODALITA’ DI RACCOLTA DELLE URINE PER ADULTI

MITTO INTERMEDIO

ACQUISATRE IN FARMACIA UN CONTENITORE STERILE TRASPARENTE A BOCCA LARGA E CON TAPPO A VITE.

Raccogliere le urine della prima minzione del mattino (o almeno 3 ore dopo l’ultima minzione) procedendo come segue:

  • Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone;
  • Pulire accuratamente e ripulire i genitali esterni con acqua e sapone (nel maschio, dopo aver retratto completamente la cute del glande; nella donna tenendo distanziate le grandi labbra con una mano, pulire con l’altra mano dall’avanti all’indietro;
  • Risciacquare con acqua corrente;
  • Urinare scartando il primo getto (circa 20 ml) e, senza interrompere la minzione, raccogliere direttamente nel contenitore il mitto intermedio;
  • Richiudere il contenitore, avvitando accuratamente il tappo.

AVVERTENZA

Per la corretta esecuzione dell’esame occorre non essere in terapia antibiotica da almeno 6 giorni, salvo diversa indicazione da parte del medico.

CONSERVAZIONE

Inviare immediatamente al laboratorio o conservare a 4°C per un massimo di 12/24 ore.

Montmartre - Paris.

ESAME DELLE URINE

L’urina è il liquido prodotto dei reni che filtrano il sangue per depurarlo dalle scorie prodotte dal metabolismo. Tramite l’urina quindi, si eliminano dall’organismo i prodotti di scarto e l’eccesso di acqua o di sostanze che vi sono disciolte.

ESAME FISICO DELLE URINE:

QUANTITA’ O VOLUME:
La normale quantità di urine eliminata nelle 24 ore è compresa tra i 1200 e 1500 ml.
Un aumento del volume delle urine, può essere dovuto all’assunzione di diuretici, nel caso di diabete mellito, diabete insipido e nelle malattie del tubulo renale.
Invece, diminuisce: nel caso di disidratazione, vomito, diarrea, nefrosclerosi e shock.

PESO SPECIFICO:
1005-1025 (valori normali = vn).
Una diminuzione è segno di insufficienza renale cronica.

COLORE:
Il colore normale delle urine è giallo pagliarino o ambra, un colore diverso è riscontrabile nelle seguenti situazioni:
Giallo oro: in caso di assunzione di antibiotici o vitamine.
Giallo carico: stati febbrili,
Giallo marsala: mallatie epatiche con ittero,
Da rosso chiaro a rosso scuro: presenza di emoglobina o mioglobina;
Marrone: (color coca-cola o lavatura di carne): presenza di sangue (ematuria),
Verde-blu: bleu di metilene o in seguito ad infezione da pseudomonas.

ASPETTO:
Il normale aspetto delle urine è limpido, trasparente: un aspetto torbido può derivare dalla presenza di: muco, leucociti (globuli bianchi), globuli rossi, cellule epiteliali, acido urico, proteine, batteri, spermatozoi, è lattescente in caso di piuria, può contenere precipitati per presenza di fosfati e urati.

ESAME CHIMICO DELLE URINE:

PROTEINE:
Valore normale: deve essere inferiore a 15 mg/dl, in gravidanza può raggiungere anche i 50 mg/dl.
La proteinuria patologica può essere minima (o.5 g/L) nella calcolosi renale, nel rene policistico e nella glomerulonefrite cronica;
moderata (da 0.5 a 4 g/L) nella nefropatia diabetica, nella glomerulonefrite cronica o acuta, nella sindrome nefrosica e nel mieloma multiplo;
grave (superiore a 4 g/L) nella glomerulnefrite acuta, nel Lupus eritematoso e nella sindrome nefrosica.
Aumento proteine: stati febbrili, infezioni, nefrosi, sforzi fisici, malattie renali, gravidanza e emopatie.

GLUCOSIO:
Valore normale: assente.
Presenza di glucosio: diabete, glicosuria, ipertiroidismo, ipersurrenalismo e farmaci.
Se la glicemia supera i 180 mg/L si ha glicosuria.

CORPI CHETONICI:
Valore normale: assenti.
La loro presenza si può riscontrare nelle donne in gravidanza, diabete mellito, stati febbrili (soprattutto nei bambini), malattie del fegato.

PH: 5.5-7.5
Fattori in grado di influenzare il pH: alimentazione, farmaci, infezioni delle urine.
Può arrivare a 4.5 in caso di dieta di carne o a 8.0 in chi segue una dieta vegetariana.

BILIRUBINA: vn=assente
Sostanza di colore giallo-rosso prodotta dalla scissione dell’emoglobina;
compare nelle urine quando la bilirubina plasmatica supera i 2mg/100ml: la sua presenza indica un danno epatico, epatiti virali, ittero, carcinoma del pancreas.

UROBILINA O UROBILINOGENO: vn=assente o 0.2 mg/dL.
Un aumento indica danno del fegato, emolisi o stipsi;
Una diminuzione si verifica in caso di ostruzione biliare, transito intestinale accelerato o assunzione di antibiotici.

ESAME MICROSCOPICO DELLE URINE:

EMOGLOBINA O EMATURIA: vn = assente o presenti in modeste quantità.
Le cause più frequenti di emoglobina(Hb) nelle urine: Calcoli, leucemie, neoplasie begnine e maligne, tubercolosi renale, sangue mestruale nella donna, emolisi, ustioni, emoglobinuria parossistica, anemie emolitiche, anemia dovuta ad intenso sforzo fisico (anemia da sforzo), forti stati emozionali o esposizione a basse temperature, farmaci (aspirina, salicilati, atropina, sulfamidici e anticoagulanti), avvelenamenti.
Altre cause di ematuria sono: glomerulonefrite, rene policistico, infarto renale, idronefrosi, trombosi della vena renale, papillomi vescicali, traumatismi, ipertrofia o adenocarcinoma prostatico.
In caso di persistenza eseguire un’urografia.

LEUCOCITURIA:
La presenza di leucociti indica un processo infiammatorio o infettivo: (cistite, uretrite, calcolosi renale, pielonefrite, cancro alla vescica).

CILINDRURIA:
I cilindri sono agglomertai di proteine e di altri elementi che si formano nei tubuli renali.
La loro presenza può indicare disfunzione renali.

SALI E CRISTALLI:
Se in forte quantità, possono indicare una calcolosi renale.

CALCOLI:
Sono indice di ipercalciuria idiopatica, iperparatiroidismo o iperossaluria (sali di calcio).

CONTA DI ADDIS:
In condizioni normali, nel corso di 24 ore vengono eliminati con e urine 1 milione di globuli rossi, 2 milioni di globuli bianchi e fino a 10 mila cilindri ialini.

UREA: vn=25-35 grammi nelle 24 ore.
Aumento dell’urea: stati febbrili, ipertiroidismo, diabete, eccesso di proteine alimentari.

MOZART HOUSE SALIZBURG - AUGUST 2008.

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URINOCOLTURA ED ANTIBIOGRAMMA

L’urinocoltura è un esame delle urine che serve a identificare la presenza in esse di batteri e a definirne la specie (batteri che possono essere responsabili di infezioni delle vie urinarie).

Viene solitamente completata dell’antibiogramma, cioè da un test di laboratorio che ricerca tra i vari antibiotici quello più adatto a uccidere il batterio trovato nelle urine (ossia, valuta la sensibilità o la resistenza agli antibiotici della specie batterica in causa), in questo modo si può determinare la cura più idonea.

Il valore normale di una urinocoltura è: negativo (l’esame viene considerato negativo per un numero di colonie inferiori a 10.000, dubbio per un numero di colonie compreso tra 10.000 e 100.000 e positivo per un numero di colonie superiore a 100.000).
In altre parole, si definisce infezione delle vie urinarie qualora si riscontra all’urinocoltura la presenza di germi di un solo tipo in numero pari o superiore a 100.000/mm3.

In caso di positività (presenza di batteri nelle urine), il referto conterrà:

  • il nome del germe identificato,
  • la concentrazione dei batteri, in genere espressa come potenza di 10 (per esempio, 100.000 = 105 unità formante colonie CFC/ml),
  • l’antibiogramma, espresso con una tabella che elenca gli antibiotici di cui è  stata valutata l’efficacia.

L’urinocoltura risulta positiva in presenza di infezioni delle vie urinarie, che vengono distinte in:

  • Batteriuria asintomatica, quando il riscontro dei batteri nelle urine è casuale e non è accompagnato da nessun sintomo,
  • cistite, accompagnata da sintomi, quando l’infezione è localizzata alla vescica,
  • pielonefrite, accompagnata da sintomi, quando l’infezione si estende dalla vescica alle vie urinarie (ureteri) e al rene.

Cliccare sotto.

ANTIBIOGRAMMA ISTRUZIONE PER L\’USO.

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7 commenti

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7 risposte a “ESAME DELLE URINE, URINOCOLTURA ED ANTIBIOGRAMMA.

  1. Pingback: LA CISTITE | Dottornaddaf’s Blog

  2. Pingback: LA CISTOSCOPIA. | Dottornaddaf’s Blog

  3. mia figlia ha 9 anni e si lamenta molto con la pancia ho fatto fare un urinoculture con antibiogramma e risultato positivo il valore e 100.000 che problema ha

  4. Andrea

    Sono un ragazzo, mi chiamo Andrea. Ho un problema, quando vado ad urinare sento bruciore, ogni tanto ho anche prurito e ho notato anche cattivo odore (nonostante mi faccio almeno 3 doccie al giorno). Quale potrebbe essere il problema?

  5. Ho fatto l’esame delle urine normale e sono risultate le emazie e albumina alta poi ho fatto quello del mitto ed è negativo vorrei sapere però perché durante la giornata mi capita di fare la pipi cocacola da precisare che 4 fa avevo la glomerulonefrite.

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